Il migliaccio è un dolce napoletano, tipico del periodo di Carnevale, dalle origini molto antiche.
E’ una torta cremosissima e profumata, dalla consistenza completamente diversa dalle torte classiche.
Originariamente il migliaccio veniva preparato con una farina di miglio (da cui infatti deriva il nome), mentre oggi viene utilizzato quasi sempre il semolino, con il quale viene realizzata una crema assieme al latte e un po’ di burro, unita successivamente a un composto di uova, zucchero e ricotta; una crema, come potete capire, molto ricca e profumata, che conferisce al migliaccio una consistenza e un sapore davvero unici!
Se non lo avete mai provato, è arrivato il momento 😉
Qui di seguito troverete la RICETTA scritta davvero nel dettaglio, ma prima vi lascio qualche altra mia ricetta perfetta per il periodo del Carnevale e non solo:

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo20 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora
- Porzionidosi per tortiera da 20 cm
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàCarnevaleAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti per preparare il MIGLIACCIO NAPOLETANO
Strumenti
Passaggi per preparare il MIGLIACCIO NAPOLETANO
In una casseruola abbastanza capiente versate il latte, circa 2 cucchiai dello zucchero totale, l’acqua, e il burro; aggiungete anche una bustina di vanillina, la buccia di mezza arancia e di mezzo limone, facendo attenzione a non sbucciare anche la parte bianca dei due agrumi, che è solitamente amara.
Accendete il fuoco a fiamma media e portate fino al primo bollore mescolando di tanto in tanto con la frusta, in modo da far sciogliere bene sia il burro che lo zucchero, e in modo da sprigionare tutti i profumi e i sapori degli aromi che avete aggiunto.
A questo punto abbassate leggermente la fiamma, eliminate le bucce di arancia e limone, poi versate il semolino tutto in una volta e cominciate a mescolare continuamente, fino a che si sarà formata una sorta di polenta.
Spegnete il fuoco e distribuite subito il composto su un piatto largo e piano in modo che si raffreddi il più velocemente possibile; copritelo con pellicola trasparente a contatto.
Nel frattempo, in una ciotola capiente rompete le uova, aggiungete lo zucchero rimasto, la scorza grattugiata di mezzo limone e mezza arancia, infine l’altra bustina di vanillina.
Azionate le fruste elettriche a potenza medio-alta per circa mezzo minuto, fino ad ottenere un composto omogeneo e spumoso.
Aggiungete ora la ricotta cremosa e rendete nuovamente il composto omogeneo con le fruste elettriche. Se avete deciso di aggiungere l’aroma naturale millefiori (un cucchiaino) è arrivato il momento.
Aggiungete in due volte, infine, la crema di semolino, che dovrà essersi nel frattempo raffreddata. Mi raccomando, non aggiungetela ancora calda al composto, altrimenti il vostro migliaccio rischierà di avere un fastidioso sapore e odore di uovo una volta cotto.
Azionate per un ultima volta le fruste elettriche, in modo da incorporare bene il semolino ed eliminare il più possibile eventuali grumi, poi versate il composto in una tortiera a cerniera rivestita con carta forno.
N.B.: Per quanto riguarda il diametro della tortiera, considerate che io utilizzo uno stampo da 20 cm di diametro per avere un migliaccio bello alto. Andrà comunque bene anche una tortiera da 22 cm, o al massimo una da 24 cm; ovviamente il vostro migliaccio verrà un po’ più basso e i tempi di cottura saranno più brevi rispetto a quelli che vi indicherò qui di seguito.
Cuocete in forno statico preriscaldato a 175-180°C gradi per circa 60 minuti; se verso gli ultimi minuti di cottura la superficie si dovesse scurire un po’ troppo, ricopritela con carta stagnola fino ad ultimare la cottura.
Aspettate circa un’oretta prima di eliminare la cerniera, poi spolverizzate con abbondante zucchero a velo il vostro MIGLIACCIO NAPOLETANO.
Sentirete la cremosità di questa torta, se non l’avete mai provata ne rimarrete conquistati!

Conservazione e varianti
Se volete provare anche la VERSIONE SALATA del migliaccio napoletano cliccate QUI
Se voleste rendere il vostro migliaccio più ricco e goloso, potete aggiungere circa 80-100 g di gocce di cioccolato all’impasto appena prima di versarlo nella tortiera, oppure uvetta sultanina, oppure ancora canditi.
E’ possibile aromatizzare il migliaccio con un cucchiaino di cannella in sostituzione alla vaniglia.
Il migliaccio si può conservare fino a 3 giorni in frigorifero; se in casa non fa troppo caldo, il primo giorno potete tenerlo anche a temperatura ambiente all’interno di una campana di vetro.
FAQ (Domande e Risposte)
Che tipo di ricotta si deve utilizzare per preparare il migliaccio napoletano?
Per il migliaccio si può utilizzare ricotta vaccina o anche di pecora. Da preferire una ricotta che sulla confezione riporti la dicitura ‘cremosa’.
Il migliaccio si può congelare?
Sconsiglio fortemente di congelare il migliaccio.
E’ possibile utilizzare la semola rimacinata di grano duro?
No, non è possibile. La semola rimacinata ha una consistenza e una resa completamente differente rispetto al semolino.
Dosi variate per porzioni
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