Burger di barbabietola e fagioli neri

La parola burger è spesso un trigger per persone onnivore fedeli alla cosiddetta tradizione che pensano che gli hamburger possano solo essere di carne. Ebbene, notizia choc: la parola hamburger non sta ad indicare la composizione dello stesso, quindi il prosciutto come un’etimologia inglese vorrebbe (ham-burger), bensì la sola città di Amburgo. L’origine del termine risale al XVIII secolo e ad Amburgo infatti era comune mangiare una sorta di polpetta schiacciata a base di carne e quest’usanza si è poi diffusa anche e soprattutto negli USA. In origine quindi era sì a base di carne, ma il nome non fa riferimento agli ingredienti. Quindi, i burger possono essere fatti con quello che più ci piace. Ve ne proporrò di diversi tipi, ma intanto cominciamo con questi burger con barbabietola rossa e fagioli neri (se vi sono rimasti dei fagioli neri dalla scorsa ricetta, le penne alla messicana, è il momento di utilizzarli anche per un buonissimo secondo).

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura15 Minuti
  • Porzioni5
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
114,89 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 114,89 (Kcal)
  • Carboidrati 16,50 (g) di cui Zuccheri 2,35 (g)
  • Proteine 4,92 (g)
  • Grassi 3,44 (g) di cui saturi 0,55 (g)di cui insaturi 0,36 (g)
  • Fibre 4,17 (g)
  • Sodio 336,93 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 70 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Ingredienti

La barbabietola rossa è un ingrediente molto utilizzato nella cucina vegetale, spesso in alcune alternative vegetali, per dare il colore rosso che ricorda la carne. A volte se ne usa solo il succo, a volte la polpa. Le trovate più frequentemente nei banchi frigo sottovuoto e già precotte, ma anche crude tra le verdure fresche. Per la nostra ricetta le useremo cotte, quindi se le trovate fresche dovrete fare un passaggio in più: portare ad ebollizione dell’acqua e cuocere poi le barbabietole per una trentina di minuti.
Per i consigli sui fagioli neri, nel caso li aveste trovati secchi e non precotti, vi rimando a questa ricetta qui.

Ingredienti

  • 180 gfagioli neri precotti (scolati)
  • 90 gbarbabietole rosse, cotte, bollite (1-2 barbabietole, dipende dalla grandezza)
  • 4 cucchiaipangrattato
  • Mezzoscalogno
  • 1 cucchiaiosalsa di soia
  • 1 cucchiainotimo (timo secco o rosmarino se non vi piace o non l’avete)
  • 1 q.b.sale fino
  • 1 q.b.pepe nero
  • 1 cucchiaioolio extravergine d’oliva (per la cottura)
  • Qualche fogliarosmarino (per la cottura)

Strumenti

Strumenti

  • 1 Frullatore / Mixer
  • 1 Ciotola
  • 1 Padella
  • 1 Leccapentole

Preparazione

Preparazione

  1. Prendiamo il nostro mixer ed inseriamo la nostra barbabietola tagliata grossolanamente e i fagioli neri precotti. Frulliamo qualche secondo, non troppo, dev’essere un composto omogeneo, ma con con ancora i fagioli non completamente tritati.

  2. Aggiungiamo poi scalogno, salsa di soia, timo secco, sale e pepe e frulliamo qualche secondo per amalgamare tutto.

  3. Versiamo il composto in una ciotola e aggiungiamo il pangrattato. Io ho calcolato circa 3-4 cucchiai, a seconda sella consistenza. Aiutatevi ad impastare il composto con un leccapentole (se non l’avete o siete tipi manuali vanno bene anche le mani). La consistenza dev’essere omogenea, non troppo bagnata ma neanche troppo asciutta. Appena riuscirete a maneggiarli, cominciate a comporre i burger.

  4. burger di barbabietola rossa e fagioli neri

    Prelevate circa un cucchiaio e mezzo di impasto con le mani dapprima formate una palla e poi appiattitela per bene, ad assumere la forma di un hamburger. Ve ne verranno circa 5.

Cottura

  1. In una padella versate un cucchiaio abbondante di olio evo e qualche aghetto di rosmarino. Attendete qualche secondo che raggiunga la temperatura: appena vedrete il rosmarino sfrigolare, roteate un po’ la padella, in modo che l’olio vada su tutta la superficie.

    Adagiate i vostri burger e attendete circa 5 minuti e poi girateli dall’altro lato e cuocete per altrettanto tempo. Devono essere dorati da entrambi i lati e cotti bene.

    Potete servirli come accompagnamento ad un’insalata o un’altra verdura oppure all’interno di un panino con il condimento che preferite.

Cottura alternativa in forno/friggitrice ad aria

  1. Se invece volete optare per una cottura in forno:

    Preriscaldate il forno statico a 200°C. Intanto foderate una teglia con carta da forno, mettete giusto un filo d’olio, adagiatevi su i burger e date un altro filo d’olio anche sopra. È giusto per dargli una crosticina croccantina. Una volta che il forno avrà raggiunto la temperatura, infornate e cuocete per circa 30 minuti, girandoli a metà cottura.

  2. Se volete optare per la cottura in friggitrice ad aria:

    Preriscaldatela a 200°C (o 220° se la vostra può raggiungerli) e disponeteli al loro interno a seconda della capienza (se li farete tutti, è possibile siano necessarie più infornate). Impostate il timer da circa 15-20 minuti, girandoli metà cottura.

Consigli

Se decidete di non prepararli tutti, potete conservarli in frigo in un contenitore ermetico (eventualmente separandoli con della carta forno, in modo da non metterli uno sull’altro), o su un piatto coperto con pellicola alimentare. Dovrete consumarli entro 3 giorni. Oppure potete congelarli e consumarli entro 1-2 mesi.

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