Risotto con Parmigiano, Feta e pomodorini – ricetta primi piatti

Risotto con Parmigiano, Feta e pomodorini. L’idea di oggi era di preparare il classico risotto alla parmigiana ma poi, curiosando in frigorifero, mi sono accorta di avere anche della Feta e dei pomodorini quindi ho fatto una variazione sul tema ed è nato questo risotto con Parmigiano, Feta e pomodorini. La ricetta, davvero semplice e veloce, vi permetterà di gustare un sapore nuovo.

Risotto con Parmigiano, Feta e pomodorini - ricetta primi piatti La Barbacucina

Ingredienti per due persone:

180 g di riso per risotti (io Vialone Nano)
1 cipollotto fresco non troppo grande
80 g di Parmigiano grattugiato
80 g di formaggio Feta
6 pomodorini ciliegia belli sodi
vino bianco 
brodo vegetale
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva

Preparazione:

Per prima cosa preparate il brodo vegetale, io l’ho fatto con ciò che avevo a disposizione: carota, scalogno, patata, pomodoro. Tagliate la Feta a tocchetti e sbriciolatene una parte; lavate i pomodorini e tagliateli a quarti. Pulite e sciacquate il cipollotto, affettatelo finemente e mettetelo ad appassire in un tegame con due cucchiai di olio extravergine di oliva, non deve bruciare, se necessario aggiungete un goccio di brodo vegetale. Unite poi il riso, fatelo tostare per qualche minuto e fate sfumare con il vino bianco (io avevo del Prosecco aperto ed ho usato quello). Cuocete il risotto mescolando accuratamente e aggiungendo il brodo poco per volta. Cinque minuti prima di terminare la cottura aggiungete il Parmigiano, mischiate bene, aggiustate di sale e pepe, finite di cuocere e spegnete il fuoco. Unite ora la Feta sbriciolata, quella a tocchetti e i pomodorini, mescolate delicatamente affinchè il formaggio si sciolga. Spolverate di pepe il fondo del piatto ed adagiatevi sopra la porzione di risotto, servite caldo. 
Il vostro risotto con Parmigiano, Feta e pomodorini è pronto per essere gustato, buon appetito!

Nota: mettere il pepe sul fondo del piatto anziché macinarlo sopra il risotto, vi permetterà di assaporare i gusti degli ingredienti senza “coprirli”. Questo “trucco” mi è stato insegnato da Mario Chef Consagro durante uno dei suo laboratori culinari.

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