Pubblicità
Pubblicità

Tarte tatin o torta di mele rovesciata

La Tarte Tatin o torta di mele rovesciata è un dolce francese diventato famoso in tutto il mondo per il suo modo particolare di essere preparato e, soprattutto, di essere servito. Le mele vengono cotte nello zucchero fino a diventare morbide e caramellate, poi vengono coperte con uno strato di pasta frolla e cotte in forno.
La parte più bella arriva alla fine, quando dovrete capovolgere la torta sul piatto da portata. Le mele, che durante la cottura sono rimaste sul fondo dello stampo, finiranno così in superficie, ricoperte dal loro caramello e racchiuse dalla frolla.
In questa versione la base è preparata con una frolla al burro, friabile e leggermente croccante, che si abbina molto bene alle mele caramellate. È un dolce semplice negli ingredienti, ma con un risultato davvero particolare, soprattutto quando lo portate in tavola ancora leggermente tiepido.
Se amate i dolci con le mele, questa è una preparazione che vale la pena provare: il profumo del burro, delle mele cotte e del caramello riempirà la cucina durante la cottura e renderà difficile aspettare il momento di assaggiarla.


A presto con la prossima ricetta, Ana Amalia!

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni6Persone
  • Metodo di cotturaFornoForno elettrico
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, InvernoTutte le stagioni
Pubblicità

Ingredienti per la Tarte tatin

2 uova
180 g burro
180 g zucchero
380 g farina 00
1 pizzico lievito in polvere per dolci
1 pizzico sale
3 mele Renette
150 g zucchero
50 g burro

Strumenti

Pubblicità

Preparazione della Tarte tatin

Per preparare la tarte tatin per prima cosa preparate la frolla, in una coppa versate lo zucchero e il burro freddo da frigo a pezzettoni.

Lavoratelo velocemente con i polpastrelli fino ad avere un composto piuttosto sbricioloso, aggiungete le uova, mescolate velocemente.
Setacciate la farina con il lievito e il sale e incorporate in una sola volta, rovesciate il composto sul piano lavoro e  amalgamante il tutto velocemente per non scaldare il burro.

Avvolgete la frolla per la tarte tatin con un foglio di pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Pubblicità

Nel frattempo sbucciate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a fette spesse.
Preriscaldate il forno a 200°, imburrate lo stampo per la tarte tatin, (io ho usato uno 24 cm di diametro) e cospargetelo con parte dei 150 g di zucchero, sistemate le mele a coprire tutta la superficie dallo stampo, cospargete ancora con dello zucchero ed infornate per 10/12 minuti.

Nel frattempo tirate fuori la frolla dal frigo e stendetela in uno strato di 3 o 4 mm, avvolgetela nel mattarello cosi da poterla stendere con facilità sopra le mele caramellate.

Non appena le mele si saranno caramellate tirate fuori lo stampo dal forno, coprite con la frolla cercando di mettere l’impasto anche nei bordi.
Infornate di nuovo per almeno 30 minuti controllando che il tutto cuocia bene senza bruciare, ricordatevi che ogni forno è diverso quindi le mie tempistiche sono sempre indicative.

Pubblicità

Una volta cotta la tarte tatin togliete dal forno, lasciate intiepidire per 10 minuti prima di rovesciare lo stampo sul piatto da portata e..
BUON APPETITO

Altre ricette

💻Se volete vedere altro tipo di ricette potete tornare in HOME

📲Se non volete perdervi nessuna ricetta potete seguirmi nella mia Pagina Facebook, basta attivare le notifiche e vedrete quante ricette nuove ogni giorno.

Consigli utili

Preparate la frolla velocemente, lavorando l’impasto il meno possibile, così il burro non si scalderà troppo.

Lasciate riposare la frolla in frigorifero per almeno 30 minuti prima di stenderla: sarà più facile da lavorare e manterrà meglio la sua consistenza durante la cottura.

Scegliete mele renette o comunque mele adatte alla cottura, che possano diventare morbide senza sfaldarsi completamente.

Quando sistemate le mele nello stampo, cercate di coprire bene tutta la superficie, perché saranno proprio loro a formare la parte superiore della Tarte Tatin.

Fate attenzione durante la preparazione del caramello: lo zucchero raggiunge temperature molto elevate.

Quando stendete la frolla, mantenete uno spessore di circa 3-4 mm, come indicato nella ricetta .

Dopo la cottura lasciate intiepidire la Tarte Tatin per circa 10 minuti prima di capovolgerla. Non aspettate troppo a lungo, perché il caramello potrebbe raffreddarsi e rendere più difficile staccare la torta dallo stampo.

Al momento di rovesciarla, utilizzate un piatto da portata leggermente più grande dello stampo e fate attenzione perché il caramello sarà ancora caldo.

Conservazione

La Tarte Tatin è ottima sia tiepida sia a temperatura ambiente.

Per conservarla, copritela con una campana per dolci e consumatela entro 2-3 giorni, come indicato anche nella ricetta originale.

Se volete servirla nuovamente tiepida, potete lasciarla qualche minuto a temperatura ambiente prima di portarla in tavola.

Domande e risposte

Posso preparare la Tarte Tatin in anticipo?

Sì, potete prepararla anche il giorno precedente. Conservatela coperta a temperatura ambiente e servitela a temperatura ambiente oppure leggermente tiepida.

Quali mele sono più adatte per la Tarte Tatin?

Per questa preparazione scegliete mele che mantengano una buona consistenza durante la cottura. Nella ricetta originale vengono utilizzate le mele renette.

Cosa posso fare se la torta non si stacca dallo stampo?

Non cercate di sollevarla con forza. Se il caramello si è raffreddato e si è attaccato allo stampo, potete provare a riscaldare molto delicatamente il fondo per qualche istante, così da rendere nuovamente fluido il caramello e facilitare il distacco.

SEGUIMI SU FACEBOOK E ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP

4,9 / 5
Grazie per aver votato!

Hai voglia di aiutarmi a migliorare la ricetta, rispondendo a qualche domanda? Grazie!

* Domanda obbligatoria
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Ana Amalia

Con le foto di famiglia e il matterello di mia nonna, sono partita dall'Argentina per trasferirmi in Veneto: ho ripreso le tradizioni delle mie nonne italiane e le ho riportato in Italia facendole finalmente mie!"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *