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Tahina: la pasta di sesamo e la salsa che nasce dallo stesso ingrediente

Tahina, la pasta di sesamo, la ricetta arriva dal Medio Oriente, dove sesamo e olio si incontrano da secoli in una delle preparazioni più antiche e versatili della cucina di quella zona del mondo. Alla base c’è la tahina vera e propria: una crema densa ottenuta macinando i semi di sesamo tostati, nient’altro che questo, la vera “pasta di sesamo” che sta alla base di moltissimi piatti mediorientali, dall’hummus ai dolci.
Ma c’è anche un’altra tahina, quella che forse conoscete meglio: la salsa a base di pasta di sesamo, succo di limone, aglio e un pizzico di sale, diluita con acqua fino a ottenere una crema morbida e spalmabile. È quella che accompagna falafel, shawarma e verdure grigliate, e che in molti chiamano semplicemente “tahina” pur essendo, in realtà, una preparazione diversa da quella di partenza.
Vi va di scoprire come si fa, in entrambe le versioni? Vi assicuro che con pochi ingredienti porterete in tavola un pezzo di Medio Oriente.

Se questa preparazione vi ha stuzzicato l’appetito, lasciatevi ispirare dalle altre deliziose ricette che abbiamo selezionato per voi qui sotto: idee perfette per arricchire il vostro menu e continuare a sperimentare in cucina.


A presto  con la prossima ricetta, Ana Amalia!

Tahina la pasta di sesamo
Tahina la pasta di sesamo

Ascolta la ricetta

  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Porzioni300 grammi
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaIndiana
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Ingredienti per la Tahina la pasta di sesamo

La pasta di sesamo (tahina base)

250 g sesamo ((meglio se decorticati, cioè privati della buccia esterna))
sale
80 ml olio di semi ((o olio extravergine d’oliva delicato))

La salsa di tahina con limone e aglio

120 g tahina
1 spicchio aglio
succo di limone (di 1 limone)
80 ml acqua (fredda)
sale
q.b. olio extravergine d’oliva
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Preparazione della pasta di sesamo

Versate i semi di sesamo in una padella ampia, senza aggiungere olio, e tostateli a fuoco medio-basso, mescolando spesso con un cucchiaio di legno.

Bastano pochi minuti: dovranno diventare leggermente dorati e sprigionare un profumo intenso, ma fate attenzione a non farli scurire troppo, altrimenti la tahina risulterà amara.

Trasferite i semi ancora caldi in un mixer o in un frullatore potente e lasciateli intiepidire per un paio di minuti: partire da semi caldi aiuta a sciogliere meglio gli oli naturali del sesamo.

Frullate a intermittenza, fermandovi ogni tanto per staccare il composto dalle pareti con una spatola.

All’inizio otterrete una consistenza sabbiosa e grumosa: è normale, continuate a frullare con pazienza. Dopo qualche minuto il composto comincerà a diventare più liquido e cremoso, man mano che gli oli dei semi si liberano.

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Aggiungete l’olio a filo, poco alla volta, continuando a frullare, fino a ottenere una crema densa, liscia e scorrevole, simile a una crema di frutta secca. Se volete, unite un pizzico di sale.

Trasferite la tahina in un barattolo di vetro pulito e conservatela in frigorifero: è pronta per essere usata così com’è, o come base per la salsa che segue.

Preparazione della salsa di tahina con limone e aglio

Sbucciate lo spicchio d’aglio e schiacciatelo, oppure tritatelo molto finemente: più fine è il taglio, più delicato sarà il sapore finale.

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In una ciotola versate la tahina e unite subito il succo di limone, mescolando con una frusta o un cucchiaio: noterete che il composto si irrigidisce e sembra quasi impazzire, diventando denso e grumoso.

È una reazione normale, non preoccupatevi.

Aggiungete l’aglio tritato e un pizzico di sale, quindi cominciate a versare l’acqua fredda a filo, un cucchiaio alla volta, mescolando continuamente: pian piano la salsa si scioglierà e tornerà liscia, morbida e cremosa.

Regolatevi con la quantità d’acqua secondo la consistenza che preferite.

Assaggiate e regolate di sale o di limone secondo il vostro gusto. Versate la salsa in una ciotolina, disegnate qualche cerchio con un filo d’olio extravergine e servitela subito, oppure conservatela in frigorifero fino al momento dell’uso.

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Conservazione Tahina la pasta di sesamo

La pasta di sesamo si conserva in frigorifero, in un barattolo ben chiuso, fino a un mese. La salsa di tahina si conserva invece per 3-4 giorni in frigorifero, in un contenitore ermetico: potrebbe indurirsi leggermente col freddo, basterà mescolarla o aggiungere un cucchiaio d’acqua per farla tornare cremosa.

Varianti

Più speziata: aggiungete un pizzico di cumino in polvere alla salsa, molto usato nella tradizione mediorientale.

Più aromatica: un cucchiaio di prezzemolo tritato finemente dà freschezza e colore.

Senza aglio: se preferite un sapore più delicato, omettete l’aglio o sostituitelo con un pizzico di aglio in polvere.

Tahina dolce: un cucchiaino di miele o sciroppo d’acero nella pasta di sesamo la rende perfetta per farciture dolci o da spalmare sul pane a colazione.

FAQ (Domande e Risposte)

Perché la mia tahina non diventa cremosa?

Serve un mixer abbastanza potente e un po’ di pazienza: continuate a frullare fermandovi ogni tanto a raschiare le pareti, e se necessario aggiungete un filo d’olio in più.

Posso usare la tahina già pronta invece di prepararla in casa?

Certo, si trova facilmente nei negozi etnici o biologici: in quel caso potete saltare la prima parte della ricetta e partire direttamente dalla salsa.

Perché la salsa si indurisce quando aggiungo il limone?

È una reazione naturale della tahina a contatto con un liquido acido: continuando ad aggiungere acqua a filo e mescolando, tornerà liscia e cremosa.

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