DSCN5914 copia

 

Questa torta allo yogurt è chiamata dei “7 vasetti” perché il vasetto dello yogurt è utilizzato come unità di misura degli altri ingredienti. Effettivamente, la ricetta prevede sette vasetti, appunto, di vari ingredienti. Si tratta di una torta la cui ricetta è molto antica,  è un retaggio del classico ciambellone allo yogurt che preparavano le nostre nonne e che ha avuto una diffusione planetaria, anche se ora è più nota come “torta dei 7 vasetti”.

Si tratta di una ricetta molto semplice da preparare, oltre ad essere facile da ricordare, proprio per la sua caratteristica di utilizzare il barattolino di yogurt come misurino. La torta 7 vasetti si presta a tantissime varianti: diventa, infatti, di volta in volta una torta diversa cambiando semplicemente il gusto dello yogurt! Con alcune variazioni, è possibile ottenere sempre torte diverse, utilizzando ogni volta la stessa ricetta di base, quindi è una ricetta assolutamente versatile e adattabile a tutti i gusti. Ad esempio, oltre a usare yogurt di vari tipi (fruttato, alla nocciola, al caffè…), potreste sostituire parte della farina con cacao amaro o farina di nocciole, aggiungere all’impasto gocce di cioccolato, oppure nutella o marmellata o, ancora, aromatizzare l’impasto con liquori, oppure aggiungere pezzi di frutta…

Come ho fatto io! Per me la torta di mele più buona al mondo è questa, realizzata con la ricetta base della sette vasetti! La torta di mele con yogurt è una torta molto soffice, morbida, gustosa, va giù che è un piacere…Non annozza in gola ma ha la caratteristica di essere molto soffice e delicata, ottima per colazione o per merende sane e genuine!

Vediamo come preparare la sette vasetti con le mele. Con questa ricetta potrete utilizzare sia uno stampo rotondo di 24 cm di diametro oppure a ciambella di 24-26 cm di diametro.

Ingredienti

  • 3 uova intere
  • un pizzico di sale
  • 1 vasetto di yogurt bianco
  • 1 vasetto di olio di semi (io mezzo vasetto)
  • 2 vasetti di farina 00
  • 1 vasetto di fecola di patate o frumina
  • 2 vasetti di zucchero (io uno e mezzo)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • buccia di 1 limone (bio) grattugiata
  • io aggiungo anche un cucchiaino di estratto di vaniglia

E, inoltre

  • 3-4 mele a seconda delle loro dimensioni
  • un pizzico di cannella
  • succo di un limone
  • 1-2 cucchiai di marmellata di albicocche (facoltativo)
  • zucchero a velo per spolverizzare

Preparazione

Prima di iniziare, sbucciate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a fettine sottili. Mettetele in una ciotolina irrorandole con succo di limone, un cucchiaio di zucchero e cannella a piacere e lasciate macerare.

Versate il contenuto del vasetto di yogurt in un bicchiere e lavarlo per poterlo utilizzare come misurino per gli altri ingredienti.

Montare le uova intere con il pizzico di sale e lo zucchero per qualche minuto fino ad avere un composto molto spumoso e gonfio, fino cioè a raggiungere la consistenza “a nastro”.

2014-05-04 13.12.19

Unite ora la buccia grattugiata del limone e lo yogurt ed amalgamatelo. Poi iniziate ad aggiungere la farina 00 setacciata con la fecola e il lievito per dolci e mescolate bene il composto, utilizzando sempre le fruste elettriche, ma a bassa velocità.

2014-05-04 13.19.04

Infine, unire l’olio a filo e amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo.

Aggiungere al composto 3/4 delle fettine di mele ed amalgamatele con un cucchiaio di legno facendo dei movimenti che vanno dall’alto verso il basso, per non smontarlo.

Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella di 24-26 cm. Versarvi l’impasto, poi sulla superficie disponete le fettine di mela avanzate, disponendole a raggiera. Potreste, per un risultato più goloso e per evitare che le fettine di mele possano seccarsi, in cottura spalmarvi sopra un paio di cucchiai di marmellata di albicocche disciolta a bagnomaria o al microonde. In mancanza, mettete qualche ricciolo di burro e spolverate con zucchero (magari di canna).

Infornate in forno preriscaldato a 180°, statico, per 35-40 minuti circa. Vale in ogni caso la prova stecchino prima di sfornare il dolce. Una volta cotto e sfornato, fate raffreddare ancora prima di estrarlo dallo stampo.

DSCN5912

 

Spolverizzare la torta 7 vasetti alle mele con zucchero a velo a piacere.

DSCN5918

Gustate la torta di mele più buona che esista! 🙂 Morbida soffice e buonissima!

Io la adoro!
DSCN5916

**************

CONTEST_1

Con questa ricetta partecipo al contest di Una Fetta Di Paradiso “Keep calm and present your paradise”. Infatti, la torta di mele e yogurt per me rappresenta il vero paradiso del dolce, il dolce senza tempo, universale, eterno, un classico imprescindibile in ogni famiglia! Un dolce che sarei capace anche di mangiare interamente… Basta anche un morso per richiudere gli occhi e tornare con la mente al periodo dell’infanzia, in cui bastava la torta di mele della nonna per essere felici…

Se vi è piaciuta questa ricetta, vi invito a cliccare “Mi piace” a questa pagina https://www.facebook.com/pages/Dolcesalatoconlucia/441574555973258  per non perdevi tutte le novità!

6 Commenti on Torta di mele con yogurt, ovvero torta sette vasetti alle mele

  1. Ciao Lucia, provata l’ennesima tua ricetta!!! questa torta e’ strapitosa! IL top nel suo genere! Morbida dolce e deliziosa! Confermo che sei davvero bravissima. Grazie

    • Grazie, questa torta è un classico senza tempo, una delle torte più buone che esista, ed è molto versatile! 🙂

    • Ciao, ecco come cuocerlo. Imburrare benissimo e cospargere di pangrattato facendolo roteare bene per tutto lo stampo (oppure mettete spray staccante) e mettere una striscia di carta forno intorno al foro centrale. Versarvi l’impasto della torta e coprire con il coperchio.

      Mettere la pentola-fornetto sul fornello da caffè (4 cm) con lo spargifiamma. Per i primi 5-6 minuti tenere il fuoco a fiamma alta, poi abbassare il gas a circa la metà (non proprio al minimo). In ogni caso, mai aprire il coperchio se non siano trascorsi 2/3 della cottura. Dopo circa 45-50 minuti verificate la cottura infilando uno stecchino o uno spaghetto all’interno di un foro. Per far dorare sopra, negli ultimi 5 minuti alzare la fiamma che scalda il coperchio e ne colora un po’ la superficie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.