Crea sito

Pizza napoletana ricetta base

Pizza napoletana ricetta base, ricetta pizza per feste, buffet, molto facile, la classica pizza napoletana soffice morbida, bassa al centro con il cordone, una vera bontà!

Pizza napoletana ricetta base

Ideale per feste di compleanno per il sabato sera ma anche in settimana perchè no! chi lo dice che la pizza va solo nel week end? 😀 se volete realizzare un ottima pizza napoletana la margherita magari provate questa ricetta base, risultato garantito!

Buonissima! soffice, con il classico cornicione, bassa al centro, peccato non avere un forno a legna o una pietra refrattaria, prossimo acquisto 🙂 o un forno statico…sarebbe una meraviglia! ideale per il sabato sera è facile e veloce ovviamente tenendo presente i tempi di lievitazione.

La pizza napoletana più classica ovviamente è la margherita, pomodoro mozzarella e basilico ma ci sono farciture per tutti i gusti, basta solo liberare un po’ la fantasia e ora seguitemi in cucina oggi c’è la pizza napoletana, la margherita!

Come fare la QUI con la pasta madre

QUI senza glutine

Un ottimo compromesso tra pizza classica fatta in casa e quella di pizzeria ovviamente,  vi consiglio di provarla vivamente non lascerete più questa ricetta base della pizza napoletana!


pizza napoletana, ricetta base, come fare una buona pizza in casa, lievitazione lenta, impasto soffice.

Recipe Type: Lievitati salati
Cuisine: Italian
Author: Vickyart
Prep time:
Cook time:
Total time:
Serves: 4

Pizza napoletana ricetta base

 QUI ALTRE RICETTE

Segui le ricette di Arte in Cucina anche su Telegram sul canale telegram.me/arteincucina

QUI SE VUOI SEGUIRMI SULLA PAGINA FACEBOOK
Ingredients
    • 600 grammi di farina 00
    • 150 grammi di farina manitoba o farina tipo 0
    • 500 grammi di acqua
    • 2 cucchiai di sale potete ridurlo ad 1 se non siete abituati al gusto saporito
    • 2 grammi di lievito di birra se la temperatura esterna è bassa vanno bene 4 grammi o 120 g di pasta madre
  • condimento olio pomodoro mozzarella e basilico

Instructions

    1. Mescolate le farine.
    1. Sciogliete il lievito con acqua, aggiungere metà della farina e impastare 5 minuti, poi aggiungete il sale la restante farina e continuate ad impastare altri 15 minuti con una planetaria.
    1. Prelevare l’impasto che risulta appiccicoso, quindi aggiungere un po’ di farina (saranno circa 50 grammi) per formare la palla da mettere a lievitare coperta con un panno umido, o con la pellicola da cucina per due ore.
    1. Riprendete l’impasto, fate delle pagnotte (io 5) da mettere a lievitare tutta la notte in frigo coperte da pellicola oppure piccolo stratagemma chiudetele nelle bustine per alimenti così non avete problemi di spazio nel frigorifero.
    1. Togliete le pagnotte dal frigo 4 ore prima di cuocerle, stendetele a mano e un po’ con il mattarello se serve, conditele e cuocete in forno già caldo a 250 circa 10 minuti.
    1. Bon appétit..
    1. N.b. se riuscite a trovare una buona farina 00 sarebbe l’ideale, in pizzeria usavamo solo farina 00 appositamente per pizza.
    1. Il bordo più alto e il colore ovviamente dipendono dalla cottura in forno, forno a legna temperatura più alta maggiore sarà il bordo.
    1. P.s. l’impasto può essere congelato dopo la lievitazione delle 4 ore se non lo consumate.
    1. Se decidete di utilizzare una pagnottella il giorno dopo lasciatela in frigo ma solo un giorno e tiratela fuori sempre 4 ore prima di cuocerla.
  1. P.s. ogni pagnottella è più o meno 250gr quindi la misura di una pizza media da pizzeria circa 25cm, cuocetela su pietra refrattaria o leccarda del forno rivestita da carta

Pizza napoletana ricetta base ricetta arte in cucina

Pizza napoletana ricetta base ricetta arte in cucina
gustate ^.^

27 Risposte a “Pizza napoletana ricetta base”

  1. Grazie Vicky per i tuoi consigli! ho fatto una pizza davvero ottima, con il bordo croccantino ed il centro sottile, come piace a me!!!! slurp! la prossima volta farò doppio impasto ahahah grazie della bellissima esperienza!

    1. ci siamo adattati alla cucina casalinga ovviamente con tutti i pro e i contro 🙂 conosciamo benissimo i metodi da pizzeria 😉 grazie! Ale 🙂

  2. Che bella ricetta Vickyart… volevo chiederti solo due cose: 1. 4 grammi di lievito di birra fresco o secco? 2. se la preparo la sera prima per la sera dopo va bene giusto? perchè non ho capito bene quanto può restare in frigo…ovvio 4 ore prima la toglierei…grazie mille…gnammmm

    1. 4 grammi di lievito di birra fresco, il cubetto per intenderci, in frigo anche 12 ore, l’importante è rispettare le 4 ore dopo necessarie per la lievitazione finale 🙂 grazie a te e fammi sapere!

  3. Ma la pizza a Napoli l’hai mai mangiata? Mi sa proprio di no… non ci assomiglia per niente a quella che hai fatto… per non offendere la vera pizza napoletana faresti bene a cambiare il titolo in “pizza tonda”, perchè questa pizza di napoletano non ha niente.. manco hai seguito le dosi e gli ingredienti del disciplinare quindi neanche da quel punto di vista può essere detta napoletana.. non ti offendere, la mia è solo una critica di “napoletana verace doc” che di pizze “napoletane” ne mangia una al giorno

    1. nn mi offendo figurati, hai provato la ricetta? nn si discosta molto dal disciplinare, questa è ovviamente adattata ad una realizzazione casalinga, so benissimo che in pizzeria viene utilizzata la pasta da riporto e una buona farina 00 non ti cito la marca che io uso abitualmente 🙂 e che usavamo in pizzeria 😉 perchè non posso.. considera inoltre che è cotta in un forno ventilato e non un forno a legna purtroppo.. quindi ribadisco (l’ho specificato nell’articolo), che è una versione adattata al forno di casa e alle farine abitualmente utilizzate in casa e con lievito di birra… altri risultati si otterrebbero utilizzando la pasta madre o una pasta da riporto e ovviamente, mi ripeto, il forno a legna, grazie per il commento 🙂

  4. Buonasera, una domanda; ma la ricetta per la pizza napoletana prevede solo 4 grammi di lievito? È corretto o è un errore su scrittura? Saluti Maurizio. ..

    1. correttissimo 🙂 prova e fammi sapere.. ti garantisco che se la segui alla lettera non lascerai più questa ricetta..ovviamente adattata ad una versione casalinga, ciao Maurizio

  5. Credo che Vicky sia stata davvero esaustiva nella sua spiegazione dicendo che se si utilizza la pasta di riporto o il lievito madre i risultati sono diversi, ma questa pizza è proprio fenomenale, meravigliosa, si mangia con gli occhi! 😀 La proverò di certo 😉

  6. Ciao 🙂 buonissima questa pizza è la seconda volta che la faccio e ho fatto un figurone al mio compleanno 🙂 ma se voglio congelare l’impasto devo metterlo il giorno dopo che è stato in frigo tirandolo fuori dal frigorifero e dopo 4 ore posso metterlo nel congelatore ?

    1. mi fa piacere!! no basta la prima lievitazione di 2 ore e poi la metti in congelatore, quando devi utilizzarla la devi scongelare farla rilievitare per le 2 ore, la metti in frigo tutta la notte e continui come da ricetta

  7. Ho appena fatto l’impasto. .. ma ho anche appena letto i vostri commenti… io c’ho messo il lievito secco visto che 4 g di quello di birra mi sembravano pochi!!! Aiutoooo… mo che faccio??? Verrà uno sfracello di pizza? Ufffff…. simo

  8. Ciao Vicky, l’ho impastata ieri sera e adesso stò aspettando che passino le 4 ore fuori dal frigo…ho messo le pagnotte nei sacchetti come hai suggerito tu, ma ho l’impressione che quando le dovrò togliere saranno tutte appiccicate ai sacchetti cosa devo fare ho sbagliato qualcosa?

    1. scusami!!! oggi sn stata impegnata non ho visto! andava staccato e basta senza problemi,si si appiccica, non fa niente, fammi sapere com’è andata

  9. ciao Vicky,
    ieri ho provato la tua ricetta ma ho fatto qualche errore e il risultato è stato discreto ma non ottimo. ho lavorato troppo l’impasto e mi si è afflosciato sul fondo della planetaria..comunque ho proseguito e ho fatto il riposo di 2 h a t amb poi messo l’ impasto in frigo ma quando l’ho tolto non mi era lievitato granchè. La temperatura del frigo era circa 7 gradi. Può essere stato perché ho stressato la maglia glutinica?
    l’ho lasciato in forno spento con luce accesa senza però stenderlo ed è lievitato in circa 4 ore Al raddoppio ho steso condito e infornato. Può andar bene anche così o è meglio che una volta steso lo lasci riposare un’oretta prima di condire e infornare?

    1. ciao Chiara, allora, quando lo togli dal frigo è normale che non sia lievitato granchè, quindi non ti preoccupare, l’importante è la lievitazione fuori quella delle 4 ore più o meno, se la lasci riposare dopo averla stesa è meglio ma dovresti ottenere comunque un buon risultato anche stendendola e infornandola.. l’impasto non va lavorato molto, questo si, anche quando la si stende la pizza sempre meglio farlo a mano per non rompere la maglia glutinica, ovviamente, la pizza classica è bassa, non alta a focaccia, quello che cresce è solo il cornicione, quindi, stesa e infornata è giusto, se la vuoi più altina fai lievitare un po’.

  10. Ciao Vicky avrei bisogno di un altro consiglio. Io faccio un impasto di300 g per un unica pizza grande…dopo le 2 ore a temperatura ambiente posso metterlo direttamente in frigo o è meglio che sgonfi l’ impasto per poi dargli di nuovo la forma e metterlo in frigo? Grazie!

    1. scusami Chiara non mi sono accorta del commento, si si!! metti in frigo che viene meglio, così com’è non dovei sgonfiarlo, dopo due ore metti in frigo senza toccarlo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.