Piadina allo yogurt senza glutine.
Chi mi segue sa quanto io sia pignola! Non pubblico mai una ricetta senza aver fatto infinite prove: il mio obiettivo è far sì che per voi sia un gioco da ragazzi replicarla a casa. Trovare la quadra per questa piadina allo yogurt senza glutine è stata una bella sfida in termini di ingredienti e proporzioni, ma oggi finalmente ci siamo!
Sono partita dalla mia ricetta classica allo yogurt e l’ho rivoluzionata. Il risultato? Una piadina facilissima da stendere, perfetta da farcire o da gustare assoluta. Tenete conto che un minimo di friabilità è normale per il senza glutine – d’altronde anche quelle comprate tendono sempre a spezzarsi – ma questa vi stupirà per la sua bontà.
Pronti a mettervi le mani in pasta? Venite con me, iniziamo a pasticciare!
Buona ricetta, Giusi.
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Ascolta la ricetta
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo20 Minuti
- Tempo di cottura8 Minuti
- Porzioni2Pezzi
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti per la piadina allo yogurt senza glutine
Strumenti
Passaggi per la piadina allo yogurt senza glutine
In una ciotola, mescolate la farina con l’amido di mais e il sale, poi aggiungete lo yogurt e l’olio EVO.
Iniziate a impastare: se necessario, aggiungete ancora farina. Il panetto finale dovrà risultare molto morbido ma non appiccicoso.
Una volta pronto, adagiate il panetto su un foglio di carta forno spolverato con un po’ di farina di riso e lasciatelo riposare per 20 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, dividete il panetto in due.
Mi raccomando, è fondamentale spolverare sia la carta forno che il piano di lavoro con la farina di riso (sia sotto che sopra l’impasto). Iniziate a lavorarla prima con le mani per darle una forma circolare, poi stendetela leggermente più sottile aiutandovi con il mattarello.
Riscaldate bene una padella antiaderente e adagiatevi la piadina con molta cura. Essendo un impasto allo yogurt e senza glutine, è estremamente delicato: per non romperla, vi consiglio di aiutarvi direttamente con la carta da forno per farla scivolare in padella. Se dovesse comunque creparsi o rompersi leggermente, niente panico! Essendo molto morbida, vi basterà compattarla velocemente con le mani direttamente all’interno della padella calda per sistemarla subito.
Cuocete a fiamma bassissima finché non vedrete comparire in superficie le classiche macchioline scure tipiche della piadina. Non appena le notate, giratela subito dall’altro lato per completare la cottura! Vi consiglio caldamente di non cuocerla più del dovuto e di tenere sempre la fiamma molto bassa: se la lasciate sul fuoco troppo a lungo, la piadina diventerà dura e perderà tutta la sua bontà, mentre deve rimanere bella morbida e flessibile al palato. Continuate così anche per la seconda piadina (in totale ne verranno due).

La piadina è prontissima per essere gustata, sia da sola che farcita!
Come vedete, io solitamente preferisco farcirla in modo semplice solo con dell’insalata, ma voi potete farcirla a vostro piacimento e gradimento: è deliziosa con i salumi, con lo stracchino, con la robiola o con delle zucchine grigliate.
Insomma, date sfogo alla fantasia!
Spero che questa ricetta super collaudata vi sia piaciuta. Ci vediamo alla prossima… e buon appetito!

Conservazione e consigli
Potete anche prepararla in anticipo! Vi basterà avvolgerla nella carta da forno o nella pellicola per alimenti e conservarla in frigo. Al momento di gustarla, passatela un minuto in padella calda e tornerà perfetta!
FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare la fecola di patate al posto dell’amido di mais? Cambia la consistenza
Sì, si può fare in caso di emergenza, ma la consistenza cambia leggermente! L’amido di mais rende la piadina più leggera, sfogliata e vicina a quella classica. La fecola di patate trattiene molta più umidità: renderà il panetto un po’ più elastico all’inizio, ma la piadina potrebbe risultare leggermente più “gommosa” una volta cotta.
Se cercate il risultato perfetto, super collaudato da me, vi consiglio assolutamente di usare l’amido di mais!
Vi lascio l’articolo:Fecola e Amido di mais differenze e usi.
Dosi variate per porzioni