Pubblicità
Pubblicità

Sciroppo di gemme di abete: prepariamolo assieme

preparazione dello sciroppo di gemme di abete o larice o pino mugo

Sciroppo di gemme di abete: facciamolo insieme. È il momento perfetto per raccogliere i giovani germogli profumati e preparare questo elisir balsamico, tradizionalmente usato per calmare la tosse e favorire il benessere delle vie respiratorie, grazie alle sue proprietà balsamiche, lenitive ed espettoranti. Si può utilizzare diluito in acqua calda, nelle tisane, per addolcire bevande, oppure in piccole quantità su yogurt e dessert, per aggiungere una nota aromatica fresca e resinosa.

Io ho utilizzato l’abete rosso (Picea abies). Le gemme giuste sono giovani, verde chiaro brillante, morbide e leggermente appiccicose, ancora chiuse o appena aperte: sono le più aromatiche ma anche le più delicate. Riconoscere la pianta giusta è fondamentale: l’abete rosso ha aghi singoli, rigidi e pungenti, inseriti tutto intorno al rametto, mentre le gemme primaverili sono tenere, di colore verde chiaro brillante, morbide al tatto e leggermente appiccicose per la presenza di resine.


Hai mai provato a fare un pesto con le gemme tenere delle conifere (abete, larice e pino)? Segui questo video per ottenere una consistenza fluida e un gusto equilibrato.

STAGIONE delle gemme di abete, larice o pino: primavera, tra aprile e maggio, quando le gemme sono giovani, verde chiaro brillante, morbide e ancora compatte o appena schiuse: è il momento in cui sono più aromatiche e ricche di resine utili.

RICETTE del bosco

come preparare lo sciroppo di gemme di abete o larice o pino

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo30 Giorni
  • Porzioni125 grammi
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaSalutare
  • StagionalitàPrimavera
Pubblicità

Sciroppo di gemme di abete rosso

Per una conservazione sicura, il rapporto ideale (gemme : zucchero) è 1 : 1,5, con questo rapporto si crea un ambiente talmente saturo che la fermentazione è chimicamente impossibile e non c’è rischio muffa.

Per essere sicuro, lo zucchero deve sempre superare il peso delle gemme.

70 g germogli di abete freschi (rosso o bianco, oppure gemme di larice o pigne verdi di pino mugo)
110 g zucchero (bianco)
q.b. limone (facoltativo)

Perché è meglio usare lo zucchero bianco?


Lo zucchero bianco è preferito perché garantisce una migliore conservazione dello sciroppo: crea un ambiente molto stabile e meno soggetto a fermentazioni, favorendo una durata più lunga nel tempo.
Gli zuccheri integrali, come il muscovado, contengono più umidità e sostanze non raffinate che possono ridurre la stabilità del prodotto.
Il miele, invece, può favorire processi fermentativi durante la macerazione, rendendo la conservazione meno sicura e meno prevedibile.

436,16 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 436,16 (Kcal)
  • Carboidrati 115,59 (g) di cui Zuccheri 115,29 (g)
  • Proteine 0,31 (g)
  • Grassi 0,09 (g) di cui saturi 0,00 (g)di cui insaturi 0,00 (g)
  • Fibre 0,35 (g)
  • Sodio 1,57 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 125 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

RACCOLTA delle gemme di abete

Si raccolgono a mano, staccandole delicatamente dalla punta dei rami, scegliendo solo quelle sane e tenere. Meglio prelevarne poche per pianta, senza spogliare completamente i rami, così da rispettare la crescita dell’albero.

Evitare zone vicino a strade trafficate o aree trattate, preferendo ambienti puliti e naturali.

Pubblicità

Sciroppo di gemme di abete rosso

Sterilizzare i barattoli

🍀 In forno: lavare bene barattoli e tappi con acqua calda e detergente, risciacquare e lasciare sgocciolare. Disporre i barattoli ancora umidi su una teglia e inserirli in forno freddo, poi portare a 100–120°C e lasciarli per circa 15–20 minuti. Spegnere e farli intiepidire nel forno socchiuso. I tappi non vanno messi in forno: meglio bollirli a parte per 5–10 minuti e lasciarli asciugare su un panno pulito.
🍀 In microonde: riempire ogni barattolo con 1–2 cm d’acqua e scaldare alla massima potenza per 2–3 minuti, finché l’acqua bolle e si forma vapore all’interno. Svuotare con attenzione e lasciare asciugare capovolti su un panno pulito. I tappi vanno bolliti in acqua per 5–10 minuti e poi lasciati asciugare su un panno pulito.

Procedimento

Pulire delicatamente le gemme di abete rosso senza lavarle sotto l’acqua corrente (se proprio necessario, passarle velocemente e asciugarle bene).

Preparare gli ingredienti e l’attrezzatura: barattolo sterilizzato, zucchero e pestello.
Se si vuole, aggiungere del limone: qualche fetta sottile o scorza (meglio biologico e ben lavato).

Iniziare con un leggero strato di zucchero sul fondo, poi aggiungere uno strato di gemme.

Proseguire alternando zucchero e gemme, pressando ogni volta delicatamente le gemme con il pestello o il dorso di un cucchiaio, in modo da compattarle e favorire il rilascio dei succhi.
Se si usa il limone, inserirlo a piccoli pezzi tra uno strato e l’altro, senza esagerare.

Terminare con uno strato abbondante di zucchero che copra completamente le gemme e lasciare circa 2–3 cm di spazio dal bordo del barattolo.

Chiudere il barattolo e lasciarlo al sole (o in un luogo caldo) per circa 2–3 settimane o più in base alla temperatura del periodo, finché lo zucchero si sarà sciolto formando uno sciroppo e le gemme appaiono rimpicciolite, dure e sono diventate brune/trasparenti. Questo significa che lo zucchero ha estratto tutta la loro acqua.

Pubblicità

A questo punto filtrare il liquido con un colino o una garza, spremendo bene le gemme.

Controllo densità, se lo sciroppo:

🍀 è molto liquido (per le gemme particolarmente ricche di acqua), si può aggiungere dello zucchero extra allo sciroppo già filtrato e farlo sciogliere a freddo o a calore leggero (max 40°C)

🍀 è fluido come il miele: è perfetto e durerà oltre un anno

🍀 cristallizza sul fondo: c’è troppo zucchero, ma non è un problema. Non andrà mai a male.

E per finire, trasferire lo sciroppo nei barattoli sterilizzati, chiuderli ermeticamente e conservarli in un luogo fresco e buio.

A cosa serve lo sciroppo di gemme di abete rosso?

Lo sciroppo di gemme di abete rosso è tradizionalmente utilizzato come rimedio naturale per la tosse e i disturbi delle vie respiratorie. Grazie alla presenza di resine e oli essenziali, ha un’azione balsamica, espettorante e leggermente lenitiva: aiuta a sciogliere il muco, calmare l’irritazione della gola e favorire una respirazione più libera.
È utile in caso di raffreddore, tosse secca o grassa e piccoli fastidi stagionali, soprattutto nei periodi più freddi o umidi. Può essere assunto al cucchiaio oppure diluito in acqua calda o tisane, creando una bevanda calda dal profumo intenso e benefico.
Oltre all’uso “benessere”, si può utilizzare anche in cucina, in piccole quantità, per aromatizzare tisane, dolci, yogurt o bevande, aggiungendo una nota fresca, resinosa e di bosco.
Non sostituisce eventuali cure mediche, ma può essere un valido supporto naturale nella quotidianità.

CONSERVARE lo sciroppo di gemme di abete

Lo sciroppo di gemme di abete si conserva in barattoli o bottiglie di vetro ben puliti e sterilizzati, chiusi ermeticamente. Una volta preparato e filtrato, va tenuto in un luogo fresco e buio, lontano da fonti di calore e luce diretta che potrebbero alterarne aroma e proprietà.

Se lo sciroppo è stato zuccherato correttamente, si mantiene per diversi mesi anche a temperatura ambiente. Una volta aperto, invece, è preferibile conservarlo in frigorifero e consumarlo entro qualche settimana, per preservarne al meglio il profumo balsamico e la qualità.

Un dettaglio importante: se noti fermentazione, odori strani o bollicine anomale, meglio non utilizzarlo.

FAQ (Domande e Risposte)

Abete rosso, abete bianco o pino mugo: quale scegliere per uno sciroppo contro la tosse?

🍀 L’abete rosso (Picea abies) è quello più usato per lo sciroppo: le sue gemme sono ricche di resine e oli essenziali con azione balsamica, espettorante e leggermente lenitiva, quindi adatte per tosse e vie respiratorie. Il sapore è intenso, fresco e resinato, ma abbastanza equilibrato nelle preparazioni dolci.
🍀 L’abete bianco (Abies alba) ha proprietà simili ma generalmente più delicate: è meno pungente, con un aroma più morbido e “rotondo”. Si può usare, ma è meno comune nelle ricette tradizionali di sciroppo.
🍀 Il pino mugo (Pinus mugo) ha un profilo molto balsamico e intenso: le gemme giovani sono ricche di resine, con proprietà espettoranti e purificanti per le vie respiratorie. Il sapore è deciso e più pungente rispetto all’abete rosso, a tratti leggermente amarognolo, per cui nello sciroppo va dosato con attenzione o bilanciato bene con lo zucchero per risultare gradevole.

In sintesi, tutti e tre possono avere effetti utili per le vie respiratorie, ma l’abete rosso resta il migliore equilibrio tra efficacia e gusto, soprattutto per preparazioni come lo sciroppo.

Come riconoscere l’abete rosso e le sue gemme?

L’abete rosso ha aghi singoli, rigidi e pungenti, inseriti tutto intorno al rametto, mentre le gemme primaverili sono tenere, di colore verde chiaro brillante, morbide al tatto e leggermente appiccicose per la presenza di resine.

germogli gemme abete rosso

Come riconoscere l’abete bianco e le sue gemme?

L’abete bianco ha aghi piatti e morbidi, disposti su due file ai lati del rametto e non pungenti al tatto; le gemme sono più lisce, allungate e meno resinose rispetto a quelle dell’abete rosso, con un aspetto più delicato e uniforme.

germogli gemme abete bianco

Come riconoscere il pino mugo e le sue gemme?

Il pino mugo si distingue per gli aghi riuniti a coppie, corti, rigidi e leggermente arcuati, tipici di un arbusto basso di montagna. Le gemme sono piccole, appuntite e molto resinose, spesso brunastre, con un profumo intenso e balsamico. Vanno raccolte quando sono giovani, ancora verdi e tenere, perché in questa fase sono più aromatiche, ricche di resine utili e dal sapore più equilibrato.

germogli pigne pino mugo

Come riconoscere il larice e le sue gemme?

Il larice è una conifera particolare perché perde gli aghi in autunno. In primavera li ritrovi morbidi e teneri, raccolti in ciuffi lungo i rami, di colore verde chiaro brillante e molto delicati al tatto. Le gemme sono piccole, tondeggianti e resinose, con un profumo fresco e leggermente agrumato rispetto ad altre conifere, meno pungente e più “gentile” rispetto ad abete e pino.

germogli gemme larice

Come chiamiamo il succo di abete?

Viene chiamato in modi diversi a seconda della tradizione e del contesto.
Il nome più comune è sciroppo di abete (o più precisamente sciroppo di gemme di abete rosso). In alcune zone si trova anche come miele di abete, anche se tecnicamente non è miele vero ma uno sciroppo concentrato.
Quando invece si parla del liquido zuccherino naturale prodotto dall’albero, soprattutto in primavera, si usa più correttamente linfa di abete o succo di abete, anche se quest’ultimo termine è meno preciso e più popolare che tecnico.

Scarica l’APP “Ortaggi che passione

disponibile solo per Android

🍀🍀🍀🍀

non perdere le ricette di stagione sulla HOME


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Hai voglia di aiutarmi a migliorare la ricetta, rispondendo a qualche domanda? Grazie!

* Domanda obbligatoria
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da Sara Grissino

Cuoca green, seguo la stagionalità degli alimenti nella preparazione dei miei piatti. Amo conoscere, sperimentare in cucina i prodotti della campagna e non solo. Solare, mi piace stare in mezzo alla gente, condividere emozioni ed imparare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *