Miele di tarassaco

Miele di Tarassaco, il finto miele dei vegani.

Questa è la settimana della cucina delle erbe e dei fiori del  Calendario del Cibo Italiano AIFB.

Qui il post da leggere.

Il tarassaco è chiamato anche dente di leone, grugno di porco o soffione. E’ una pianta officinale ed infestante che cresce in molti prati. Questa erba spontanea è interamente commestibile ed è ricca di proprietà. Il miele di Tarassaco è un “miele senza miele” ora vi spiego perché…

Il miele di tarassaco non è un prodotto fatto dalle api, non si compra in negozio ma si prepara in casa. E’ un ottimo sostituto del vero miele (quello preparato dalle api). Perfetto per chi ha scelto di seguire una dieta vegana in quanto non è un prodotto di origine animale.

Il veganismo ha una visione non violenta della vita e il massimo rispetto per la vita degli animali.

Questa ricetta mi è stata tramandata da mia mamma. Lei l’ha trovata sul suo libro preferito: “La salute dalla farmacia del Signore. Erbe medicinali: consigli ed esperienze” di Maria Treben.

Miele di Tarassaco Ortaggi che passione by Sara

Miele di tarassaco, ricetta vegan

 

I fiori di tarassaco si raccolgono appena aperti durante tutta la primavera.

Questi fiori gialli si aprono all’alba e si richiudono al calare della notte.

Ingredienti

  • 4 pugni di fiori di tarassaco (circa 250 – 300 g)
  • 1 litro d’acqua
  • 1 kg di zucchero (certificato vegan)
  • 1/2 limone biologico a fette (non di più per non rendere acre il sapore del miele)

 

Miele di Tarassaco Ortaggi che passione by Sara

Procedimento

Per prima cosa, occorre andare a raccogliere i fiori di tarassaco nei campi con le mani e senza gambo.

I migliori si trovano nei prati di montagna o in zone poco inquinate, meglio raccoglierli al mattino quando sono ben aperti, possibilmente in una giornata soleggiata.

Tornati a casa, porre i fiori ben allargati sopra ad un tavolo o un canovaccio. Per permettere ai vari insetti di andarsene via, se lo desiderate potete lavarli velocemente sotto l’acqua corrente.

Porli in una capiente e alta casseruola con un litro d’acqua e portarli ad ebollizione, appena l’acqua incomincia a bollire spegnere immediatamente il fuoco e coprire con un coperchio.

Lasciare la pentola con l’acqua calda e i fiori di tarassaco a temperatura ambiente per una notte.

La mattina seguente scolare il liquido e strizzare molto bene i fiori in modo da far uscire tutto il succo in essi contenuto.

Rimettere sul fuoco la pentola (senza coperchio) con il liquido filtrato, aggiungere lo zucchero e il mezzo limone lavato e a fette con tutta la sua buccia.

Appena comincia a bollire, abbassare la fiamma al minimo e fare sobbollire molto lentamente per circa 5 – 7 ore, deve evaporare poco alla volta per mantenere tutte le sue proprietà.

Mescolare all’occorrenza.

Per verificare la consistenza: prenderne un cucchiaino e metterlo su un piattino, quando è diventato freddo ha la consistenza del miele.

Una volta che il miele ha raggiunto la consistenza desiderata, spegnere il fuoco, togliere le fette di limone e lasciarlo raffreddare.

Invasare il miele di tarassaco tiepido o freddo in vasi di vetro sterilizzati, si conserva per tantissimo tempo come il miele vero.

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