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Pane tigre, tiger bread, dutch crunch

Il pane tigre, chiamato anche tiger bread oppure dutch crunch, è davvero molto particolare a livello estetico. La copertura che si crea sulla superficie, infatti, è molto originale, decisamente carina e super croccante. Per un’amante come me del pane dalla crosticina dura, questa ricetta è stata amore a prima vista.

Non pensate sia difficile realizzare il pane tigre, è un normalissimo pane sul quale però viene posta una sorta di pasta lievitata realizzata con la farina di riso che, con il calore del forno, non si allarga uniformemente perchè priva di glutine e tende a “squarciarsi” creando l’effetto maculato tanto carino e tanto goloso che mai avrei creduto. L’interno, invece, risulta molto soffice e con tanta mollica.

La ricetta proviene da un libro che ho trovato nella mia nuova casetta londinese, alla fine della quale è scritto che la farina di riso non è il riso macinato e che si può trovare facilmente nei supermercati nella corsia dei cibi per diete speciali. Mi ha fatto molto sorridere questa cosa…

Ma ora vediamo insieme la ricetta di questo buonissimo pane tigre che vi consiglio di provare quanto prima per rendervi conto anche voi di quanto esso sia buono!

Pane tigre

Pane tigre
  • Difficoltà:Media
  • Preparazione:30 minuti
  • Cottura:20-25 minuti
  • Porzioni:6-8 pane tigre
  • Costo:Basso

Ingredienti

Per l’impasto:

  • farina forte 500 g
  • lievito di birra 7 g
  • Zucchero 1,5 cucchiaio
  • sale fino 1,5 cucchiaio
  • burro morbido 1 cucchiaio
  • acqua tiepida (nella ricetta erano previsti 250 ml di latte + 50 ml di acqua) 300 ml

Per la copertura:

  • lievito di birra 3,5 g
  • Zucchero 1/2 cucchiaio
  • olio vegetale 1/2 cucchiaio
  • sale fino 1 pizzico
  • farina di riso 75 g
  • acqua tiepida 6 cucchiai

Preparazione

  1. Preparare il pane tigre non è affatto difficile.

    Innanzitutto, in una ciotola, sciogliete il lievito nell’acqua tiepida (oppure nel latte e acqua, come preferite).

    Unite poi la farina, lo zucchero, il burro fuso e intiepidito e, alla fine, il sale.

    Impastate per 10 minuti in modo da amalgamare tra loro tutti gli ingredienti e creare una palla con l’impasto ottenuto.

    Ungete e infarinate leggermente una ciotola, riponete al suo interno l’impasto, copritelo con un canovaccio e lasciate lievitare per 2 o 3 ore o, comunque, finchè il volume sarà raddoppiato. la ciotola dovrà stare in un luogo lontano da correnti d’aria, io di solito lo lascio all’interno del forno con la sola lucetta accesa.

    Trascorso il tempo suddetto, riprendete l’impasto e lavoratelo nuovamente (la ricetta originale diceva di impastarlo ancora 5 volte per far uscire tutta l’aria), poi riponetelo ancora nella ciotola coperta da una canovaccio e lasciatelo raddoppiare ancora di volume.

    Pane tigre

    Nel frattempo, preparate la pastella per la superficie: sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, unite poi la farina di riso, lo zucchero, l’olio e, infine, il sale. Mescolate bene sino a creare una pastella omogenea, copritela e lasciate lievitare anch’essa per circa 30 minuti.

    Riprendete l’impasto iniziale e suddividetelo in 6-8 panini, disponeteli in una teglia foderata di carta da forno senza distanziarli moltissimo (sono carini tutti attaccati alla fine, proprio come li vendono qui in Inghilterra) e lasciateli lievitare ancora 1 oretta circa.

    Distribuite poi sulla superficie e i lati esterni dei paninetti la pastella preparata e un pò lievitata e cuoceteli in forno già caldo a 200° (180° con il forno ventilato) per 20-25 minuti. Alla fine il vostro pane tigre dovrà risultare screpolato e dorato sulla superficie e, battendo sulla base, il rumore dovrà essere sordo.

    Raffreddate il pane tigre su una gratella e gustatelo con salumi, formaggi oppure con burro e marmellata… una meraviglia!

  2. Pane tigre

Note

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