Torta al cacao e pere

La stagione è quella giusta; di questi tempi, correvo dal nonno in campagna ed arrivavo sotto alla pianta delle pere. Lui, sullo scaletto arrugginito, ringraziava silenziosamente la natura che ha sempre amato e che accudiva, con costante dedizione, tutto l’anno, e raccoglieva queste pere gigantesche, che poi la nonna metteva a tavola ogni giorno. Io, da sotto, stavo con il naso all’insù e controllavo per bene. Non mi ha mai trasmesso la sua passione per le piante e le colture, ma immagino che il nonno, se ci fosse ancora, sarebbe orgoglioso di sapere che siete tanti a leggere queste piccole istantanee di vita quotidiana, presente o passata. E, vanitoso com’era, immagino sarebbe anche contento di scoprire che si parla di lui.
Oggi quindi si parla, oltre che del nonno, anche di pere, più precisamente della torta al cacao e pere.

La torta al cacao e pere è una torta semplicissima, per la quale basta un comune sbattitore: si tratta di un dolce da forno, che non vuole stupire con effetti speciali, ma solo raccontare sapori semplici e genuini.

La prima sensazione che si avverte addentandone una fetta è stupore: la sua morbidezza lascia spiazzati, eppure non sembra niente di straordinario, guardandola così. Il suo aspetto è quello della classica “torta fatta in casa”, quelle della nonna, con pochi ingredienti, quelli che sempre ci ritroviamo in dispensa.

Umida al punto giusto, la torta al cacao e pere può essere gustata da sola, per una merenda sana o una coccola serale dopo cena, ma anche a colazione: se fosse più asciutta, sarebbe necessario accostarla ad una bevanda, e se fosse più umida sembrerebbe pesante. La torta al cacao e pere sta lì, in bilico, in un equilibrio perfetto per il mio palato. Se siete fan delle torte dolcissime, lasciatela perdere: la torta al cacao e pere è timida e sincera, senza trucco e atteggiamenti civettuoli, di quelle che ti lasciano una delicata carezza sul palato. :-)

Torta al cacao e pere

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torta al cacao e pere

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ingredienti | tortiera ø 18 cm

85 g di farina 00
75 g di burro
50 g di zucchero
40 g di cacao amaro
3 pere piccole
2 uova
2 cucchiai di latte
mezzo cucchiaino di cremor tartaro
mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
qualche goccia di estratto di vaniglia (o aroma)
un pizzico di sale

procedimento

Fondere il burro nel forno a microonde (o a bagnomaria) e lasciare intiepidire. Pelare le pere e affettarle a fettine sottili.

Nella ciotola della planetaria (o in una terrina), sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema chiara e spumosa. Unire quindi la vaniglia ed il burro fuso, continuando a lavorare il composto; aggiungere il latte ed il sale, quindi incorporare gradualmente il cacao, la farina, il bicarbonato ed il cremor tartaro.

Unire le pere affettate e incorporarle con l’aiuto di una spatola o un cucchiaio di legno, fino a distribuirle bene.

Imburrare una tortiera a cerchio apribile e versarvi il composto preparato, livellando con il dorso del cucchiaio. Cuocere in forno elettrico ventilato preriscaldato a 175°C per circa 45 minuti, o comunque fino a cottura completa da verificarsi con la prova stecchino, tenendo presente che la temperatura ed i tempi di cottura potrebbero variare in base alle caratteristiche del proprio forno.

A cottura ultimata, far riposare il dolce in forno spento e porta socchiusa per circa 15 minuti, quindi sformare la torta al cacao e pere e far raffreddare completamente su una griglia per disperdere l’umidità in eccesso.

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Torta al cacao e pere

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6 Commenti su Torta al cacao e pere | Ricetta semplice

  1. Ciao! ho visto, tra le risposte al commento di una utente, i tuoi calcoli fatti per uno stampo da 26.. ora.. siccome io avevo intenzione di farne uno ancora un pizzico più grande (in realtà, la teglia rettangolare da 31×21) per portarla ad un po’ di amici, ho provato a rifare i calcoli… se te li scrivo qui, me li correggeresti (qualora fosse necessario)? ho fatto esattamente le proporzioni come credo abbia fatto anche tu… :)
    farina 137g
    burro 120g
    zucchero 80g
    cacao 65g
    5 pere (sempre piccole)
    4 uova
    4 cucchiai di latte
    1 cucchiaino (non raso ma un po’ più abbondante) sia di cremor tartaro sia di bicarbonato
    + aroma vaniglia e sale

    … possono bastare?
    inoltre volevo chiederti…. ma se volessi sostituire il cremor tartaro + bicarbonato + aroma vaniglia direttamente con il lievito per dolci vanillinato??? viene troppo artificiale, come sapore?
    grazie e scusa il dilungamento!!!

    • Ciao Manuela, la tua conversione è perfetta: forse l’uovo è un po’ in eccesso, ma di solito uso uova molto grandi, quindi direi che non c’è problema, soprattutto perchè stiamo parlando di un dolce molto semplice.

      Puoi sostituire con il lievito: se per caso mi ritrovo senza cremor tartaro, mi capita di farlo. Di solito preferisco gli ingredienti suggeriti perchè li trovo più insapori rispetto al lievito per dolci. In definitiva, la torta viene bene lo stesso e, in particolare se sei abituata all’uso del lievito per dolci, vedrai che andrà benone! ;)

      A presto!

  2. ciap, oggi ho provato a fare la torta ma non si è minimamente alzata! Cosa potrebbe essere stato secondo te?
    Può essere xké ho usato una tortiera più grande?xo nn è crescita nemmeno un pochino…

    • Urca Elena, mi sorprendi, sai?
      Non è una torta che raddoppia in cottura, ma cresce un po’ (se vedi nelle foto, si nota anche sul bordo l’altezza originaria dell’impasto).
      Mi sembra strano che possa essere la dimensione della teglia: che dimensione aveva?
      Hai per caso aperto il forno troppo presto? La parte centrale era ribassata, completamente piatta o rialzata? Bicarbonato e cremor tartaro erano per caso lì da un po’ di tempo?

      Scusa per tutte le domande, ma mi dispiace molto che tu abbia avuto questo intoppo e mi piacerebbe capire quale può essere stato il problema, che con me non si è proprio verificato, nonostante io l’abbia preparata molte volte e sempre con successo.

      A presto :)

  3. Ciao! Io nn ho una tortiera piccola (è da un po’ k voglio comprarla) ho una teglia plum cake ed una smontabile di 26 più o meno.. Con questa quantità posso fare il plum cake? Se raddoppio x usare la mia teglia rotonda da 26, il tempo di cottura e la temperatura del forno aumenta di quanto? Il forno ventilato nn è forte e tende nei tempi normali di cottura di una torta a ‘seccare’ l’impasto? Grazie e scusa che ti ho fatto tante domande! Saluti da BS

    • Ciao Cecilia, cerco di rispondere in modo esauriente alle tue domande.

      Calcolatrice alla mano, ho fatto il calcolo per ricavare gli ingredienti giusti per la tortiera da 26 cm (ad essere pignoli, matematicamente parlando, sarebbe per una tortiera da 27 cm di diametro, ma per un diametro da 26 ti riuscirà perfettamente):
      128 g di farina 00
      113 g di burro
      75 g di zucchero
      60 g di cacao amaro
      4-5 pere piccole
      3 uova
      3 cucchiai di latte
      un cucchiaino raso di cremor tartaro
      un cucchiaino raso di bicarbonato di sodio
      estratto di vaniglia (o aroma)
      un pizzico di sale

      Naturalmente noterai che alcuni ingredienti non hanno proprio cifre tonde, ma è frutto della moltiplicazione. ;-)
      In generale, per una torta più grande, potrebbe servire qualche minuto di cottura in più: la differenza sarà comunque esigua, perchè lo spessore del dolce sarà analogo.
      Riguardo allo stampo da plum cake avrei bisogno di sapere le dimensioni del tuo; nel caso del plum cake, aumentando sensibilmente lo spessore del dolce, sicuramente sarà necessario abbassare la temperatura e prolungarne i tempi.
      La prova del nove, in qualsiasi caso, sarà la prova stecchino; infilando uno spiedino al centro del dolce, deve risultare asciutto: questa è la garanzia dell’avvenuta cottura.

      Sulla questione del forno ventilato, io posso dirti che nel mio forno non esiste la funzione statica, quindi uso esclusivamente il ventilato per ogni mia preparazione: specifico sempre questo aspetto, giusto per chiarezza, ed anche perchè, a prescindere dalla funzione ventilata o statica, ogni forno ha il suo carattere ed è opportuno (non solo per le mie ricette, ma anche quelle di altri siti o libri), soprattutto la prima volta che si riproduce una ricetta, tenere un po’ d’occhio le preparazioni per capire se i tempi e le temperature necessitano di aggiustamenti.

      Dal canto mio, non avendo la possibilità di cuocere in forno statico, posso solo assicurati che io la preparo con il ventilato e ne esce una torta “giusta” di umidità interna, non secca.

      Spero di aver risposto ai tuoi dubbi; se ne hai altri chiedi pure. :-)

      A presto!

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