Gnocchi di zucca senza patate

Gli gnocchi di zucca senza patate sono una variante di quelli classici e più conosciuti gnocchi di patate, in questa versione io li preparo senza patata.
Ho voluto sperimentare questa ricetta di gnocchi senza usare patate perché ero proprio curiosa di vedere come sarebbero venuti, e vi assicuro che oltre ad essere coloratissimi e belli da vedere, sono anche buoni, si sente perfettamente il gusto della zucca mantovana, che è quella consigliata per questo tipo di preparazione, perché ha la polpa asciutta, cosa importantissima per riuscire ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso.
Provateli questi gnocchi con la zucca mantovana, ma leggete anche la ricetta degli gnocchi di patate fatti in casa, sono morbidissimi e gustosi.
Sandra

gnocchi di zucca senza patate
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di riposo3 Ore
  • Tempo di cottura2 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Dosi per 5/6 porzioni di gnocchi di zucca senza patate

600 g zucca (MANTOVANA , Peso della polpa cotta e priva di buccia )
250 g farina 0 (La quantità può variare fino a 300-340 g )
1 uovo (Piccolo, peso senza guscio 50 g )
q.b. sale

Strumenti

Come si fanno gli gnocchi di zucca senza farina

La cottura della zucca

Il tipo di zucca da preferire per questa ricetta è quella mantovana, con la buccia verde e dalla polpa asciutta.
Per prima cosa bisogna cuocere la zucca, potete farlo al microonde in pochi minuti se lo avete, basterà tagliare a fette la zucca e porle su un piatto, poi inserite nel microonde a media potenza e cuocete per 10 minuti. Fate una prova con la forchetta per vedere se è abbastanza morbida, se non lo è proseguite per qualche minuto la cottura.
Se non avete il microonde, dovrete incartare con alluminio una per una le fette di zucca e cuocerle in forno a 200° statico per 20 minuti circa, ma sempre verificando con una forchetta la cottura.

gnocchi di zucca senza patate

Aspettate che la zucca cotta sia ben fredda, eliminate la buccia e ricavate e pesate la polpa. Per i 50 g di uovo strapazzato indicati in ricetta, la giusta proporzione è di 600 g di polpa.

A questo punto frullate la polpa con un minipimer oppure passatela con un passaverdura.

Unite una presa di sale e l’uovo, mescolate bene con la forchetta per amalgamare in maniera uniforme

Pesate 350 g di farina e aggiungetela a più riprese mescolando con la forchetta, non si può stabilire con precisione quanta farina occorrerà perché dipende molto dalla maturità e umidità della zucca.

Man mano che aggiungete la farina ad un certo punto riuscirete a passare sulla spianatoia e formare un panetto. Non deve essere ne troppo molle, ne troppo asciutto.

gnocchi di zucca senza patate

Con il piano infarinato tagliate subito un pezzo di impasto con un tarocco e iniziate a formare gli gnocchi. Stendete un cordoncino spesso con le mani e tagliatelo in tanti pezzi uguali.

Poi, con uno rigagnocchi o con i rebbi della forchetta, ricavate la forma tipica dello gnocco. Si parte pressando con il dito sul lato tagliato dello gnocco e si tira giù lasciandolo rotolare su se stesso.

gnocchi di zucca senza patate

Sistemate tutti gli gnocchi su due teglie ben infarinate e senza farli toccare tra loro. Devono asciugare all’aria almeno 3 ore prima di essere cotti.

Quando dovrete cuocerli tuffateli pochi per volta in acqua bollente salata, con la schiumarola rigirateli quasi subito raschiando sul fondo, delicatamente per non farli attaccare e tirateli fuori appena salgono a galla. Metterli direttamente nella padella del condimento, mai nel colapasta o in qualsiasi contenitore tutti ammassati, perché diventerebbero un pezzo unico attaccati tra loro.

Come conservare gli gnocchi

Se non dovete consumare gli gnocchi nel giro di qualche ora, il miglior metodo di conservazione è il congelamento. Così come messi sulle teglie, metteteli in freezer e dopo un paio d’ore potete staccarli e trasferirli in bustine.

Quando dovrete cuocerli, tuffateli pochi per volta in acqua bollente ancora congelati, con la schiumarola rigirateli delicatamente per non farli attaccare sul fondo e tirateli fuori appena salgono a galla. Esattamente come da freschi.

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