Taralli preparati in casa, un tipico prodotto da forno dell’Italia meridionale. La ricetta dei taralli è molto semplice con un impasto che prevede solo farina, acqua o vino, sale ed olio, ma possono essere arricchiti con varie spezie per insaporirli come i semi di finocchio, rosmarino, anice, olive e peperoncino. Ognuno può arricchire la ricetta seguendo il proprio gusto.
In questa ricetta ho utilizzato lievito madre in esubero perché lo avevo rinfrescato il giorno precedente ma non avevo avuto il tempo di impastare pertanto senza rinfrescarlo nuovamente l’ho utilizzato per preparare i taralli.
Se non avete il lievito madre basterà aumentare nella ricetta 80g di farina e 40g di acqua senza aggiungere lievito che non serve per questa preparazione.
La cottura dei taralli è particolare perché prevede una doppia cottura. Una volta preparato l’impasto da questo si staccano piccoli pezzi con i quali si ricavano piccoli filoncini di pochi centimetri di lunghezza, circa 12 cm, che si arrotolano ad anello. Una volta preparati tutti i taralli si fanno bollire per alcuni minuti in acqua salata, si fanno stiepidire ed asciugare su un canavaccio per essere poi passati in forno. Questa doppia cottura conferisce ai taralli la tipica consistenza croccante all’esterno e friabile al suo interno ed il suo colore dorato lucido.
I taralli sono uno snack salato che può essere utilizzato come merenda, aperitivo e negli antipasti. Si mantengono a lungo se incartati bene in buste alimentari e possono essere un gradito pensiero da regalare in diverse occasioni proprio come le friselle.
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- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione25 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora 30 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora
- Porzioni85 taralli
- Metodo di cotturaFornoFornello
- CucinaItaliana
Ingredienti
- Energia 39,39 (Kcal)
- Carboidrati 4,99 (g) di cui Zuccheri 0,11 (g)
- Proteine 0,81 (g)
- Grassi 1,78 (g) di cui saturi 0,25 (g)di cui insaturi 1,48 (g)
- Fibre 0,17 (g)
- Sodio 66,81 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 12 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Per preparare l’impasto vi consiglio l’utilizzo della planetaria con il gancio per impasti duri, ma potete anche impastare a mano.
Per la cottura su fornello occorre una pentola dai bordi alti per bollire l’acqua.
Per la cottura nel forno servono due leccarde coperte da carta forno
Preparazione
La preparazione dei taralli non è difficile basta rispettare i passaggi ed i tempi di riposo.


Spezzettate il lievito madre nel cestello della planetaria ed aggiungete acqua, vino ed olio; cominciate ad impastare a velocità bassa. Aggiungete poi farina, bicarbonato, sale ed infine il rosmarino. Mescolate a velocità medio bassa finché si forma un impasto omogeno e compatto.
Trasferite l’impasto in una ciotola e lasciatelo riposare coperto per mezz’ora circa.



Riprendete l’impasto per formare i vostri taralli delle dimensioni che preferite. Portate l’impasto su un piano di lavoro non dovrebbe essere necessario utilizzare altra farina, spezzettatelo in piccoli pezzi e con ognuno di essi fate prima un filoncino che chiuderete poi in anello. Chiudete bene il cerchio pigiando la giuntura per non farli aprire in cottura. Per comodità poggiate i taralli sulle placche da forno già coperte con la carta forno. Mentre preparate i taralli mettete l’acqua con il sale grosso sul fuoco e portatela a bollore.
Quando l’acqua bolle cominciate a cuocere i vostri taralli, pochi per volta. Buttateli nell’acqua che bolle e lasciateli cuocere girandoli leggermente con una forchetta finché vengono a galla. Quando vengono a galla prendeteli sempre con la forchetta e posizionateli su una tovaglia di cotone ad asciugare.
Devono asciugare bene prima di passarli in forno quindi lasciateli asciugare scoperti per almeno un ora, ma possono restare anche di più. Riportateli sulle teglie coperte da carta forno e cuoceteli in forno già caldo a 190° per circa 25/30 minuti , dipende dalla grandezza, comunque fino a doratura. Poi alzate il forno a 200° per altri 5 minuti o comunque fino a fine cottura. Spegnete il forno lasciateli in forno spento per circa 5 e sfornate.
NOTE
Sarà difficile resistere e non mangiarli tutti ma potete conservarli a lungo chiusi in buste di plastica e scatole per alimenti con coperchio.
Ricordatevi che potete consumarli senza aromi, ma se volete sbizzarrirvi con la fantasia potete arricchirli di sapore utilizzando tanti ingredienti diversi ogni volta che li preparate.
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Dosi variate per porzioni
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