In cucina con klea
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Penne ai funghi porcini

Una giornata in montagna, pranzo frugale, tanta strada, un po’ di freddo, un bottino magro ma prezioso… gli ingredienti per un bel piatto di penne ai funghi porcini, magari annaffiate con un buon bicchiere di vino rosso ci sono tutti.
E per renderle ancora più cremose aggiungo anche una noce di burro alla fine.
Noi amiamo i funghi, ma ancor di più ci piace andare per boschi a cercarli; è indescrivibile l’emozione che si prova quando tra le foglie o magari nascosta sotto un sasso spunta quella bella testolina marrone che sembra stia lì ad aspettare proprio te.
Sembro fissata e forse è vero, la sono; l’anno scorso la mia rotula andata in briciole mi ha tenuto lontana dai boschi ed è stata davvero una sofferenza. Quest’anno speravo di rimettere il tempo perso, ma la natura non sta dietro ai nostri capricci ed infatti i funghi non sono stati poi così abbondanti.
Pazienza, ne avevo ancora qualcuno nel freezer e li consumeremo con parsimonia: in fin dei conti siamo liguri e… “a noi piace così”.

Penne ai funghi porcini
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
421,54 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 421,54 (Kcal)
  • Carboidrati 64,82 (g) di cui Zuccheri 2,76 (g)
  • Proteine 14,90 (g)
  • Grassi 12,77 (g) di cui saturi 3,93 (g)di cui insaturi 2,32 (g)
  • Fibre 3,46 (g)
  • Sodio 238,17 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gfunghi porcini (anche surgelati)
  • 1 ciuffoprezzemolo tritato
  • 1 spicchioaglio
  • q.b.sale
  • 6 cucchiainiolio extravergine d’oliva
  • 20 gburro
  • 350 gpenne rigate

Preparazione delle penne ai funghi porcini:

  1. Sbuccio l’aglio, lo trito e lo soffriggo a fuoco basso in una padella antiaderente con l’olio.

  2. Affetto i funghi abbastanza sottili e li unisco al soffritto. Alzo il fuoco in modo che cuociano senza rilasciare molta acqua e faccio andare per circa 10 minuti. Verso metà cottura unisco il prezzemolo tritato e regolo di sale.

  3. Cuocio la pasta in abbondante acqua bollente salata e la scolo lasciandola un po’ umida, la verso nella padella e la faccio saltare un paio di minuti insieme ai funghi.

  4. Infine spengo il fuoco e aggiungo una noce di burro mescolando bene: basterà il calore della pasta per farlo sciogliere. Servo subito ben caldo.

Suggerimento:

Ovviamente non sempre e non tutti abbiamo la possibilità di andare per boschi, perciò vanno benissimo anche i funghi surgelati che acquistiamo al supermercato. In questo caso, se sono interi, vi consiglio di scongelarli solo quel tanto che serve a renderli facili da tagliare e di cuocerli senza scongelarli completamente: in questo modo non rilasceranno molta acqua.

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2 Risposte a “Penne ai funghi porcini”

  1. ma per carita!!! I funghi porcini con le penne???
    I porcini devono rigorosamente
    andare con le pappardelle o al nassimo con le orecchiette!

    1. Scusa l’enorme ritardo con cui ti rispondo, ma ero momentaneamente impossibilitata a farlo prima. Quello che amo ripetere è che ritengo la cucina il luogo più democratico dell’universo, in cui ognuno è libero di muoversi secondo le proprie preferenze. Le ricette presenti sul blog sono semplici condivisioni che ognuno può e mi permetto di aggiungere deve personalizzare. Quindi vanno benissimo le pappardelle se le preferisci, ma non sono un dogma; ti dirò anzi, che siccome amo alla follia le orecchiette proverò ad utilizzarle con i porcini la prossima volta, anche se non sono il formato di pasta più rappresentato qui in Liguria. Ti ringrazio comunque per il commento e spero che tu abbia ancora voglia di frequentare il mio modesto blog.

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