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Ragù marchigiano di rigaglie e zampe

Il Ragù marchigiano di rigaglie e zampe è il racconto di una domenica mattina nelle nostre campagne, quando il profumo del soffritto e dei chiodi di garofano invadeva le stanze fin dall’alba. Questa ricetta rappresenta l’essenza della cucina di cortile, un tempo definita “povera” ma oggi celebrata come un tesoro di biodiversità e gusto.

Tipico della zona di Ancona e di tutto l’entroterra marchigiano, questo sugo non è un semplice condimento, ma un rito. L’uso sapiente delle interiora (cuori, fegatini e i tenaci durelli), unito alla lenta cottura delle zampe di gallina, crea un ragù dalla consistenza vellutata e dal sapore profondo, reso unico dal collagene che solo le zampe sanno sprigionare. Prepararlo significa riportare in tavola i gesti delle nostre nonne e il sapore autentico dei grandi classici, come i Vincisgrassi o le tagliatelle tirate al mattarello.

È un piatto che chiede tempo, pazienza e un buon bicchiere di Verdicchio dei Castelli di Jesi per sfumare la carne, regalando un’esperienza sensoriale che profuma di casa e di festa.

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Ragù marchigiano di rigaglie e zampe
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura4 Ore
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFuoco lento
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti Ragù marchigiano di rigaglie e zampe

Frattaglie e Zampe

500 g fegatini di pollo (+cuori, durelli/ventrigli, 4 zampe di gallina)
200 g carne macinata di manzo ( e maiale)

Per il soffritto:

1 cipolla (media)
1 carota (grande )
1 costa sedano
100 g pancetta (o prosciutto stagionato a dadini)
700 g passata di pomodoro
vino bianco secco (Verdicchio, 1/2 bicchiere per sfumare)
2 chiodi di garofano
50 g olio extravergine d’oliva
q.b. sale (e pepe)

Strumenti Ragù marchigiano di rigaglie e zampe

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Passaggi Ragù marchigiano di rigaglie e zampe

Preparazione delle Carni

Preparazione: Pulisci bene le zampe. Facoltativo: puoi lessare i durelli per 30 minuti prima di tagliarli per renderli più teneri (conserva l’acqua!). Taglia il resto delle rigaglie a pezzetti. Puoi anche macinare il tutto.

Rigaglie e zampe di pollo pronte per la preparazione del ragù

Il Soffritto: Trita le verdure con la pancetta (o prosciutto stagionato) e falle appassire in olio EVO a fuoco lento.

Rosolatura: Aggiungi le zampe, la carne macinata e i durelli (anche quelli pre-lessati). Dopo qualche minuto unisci i cuori e i chiodi di garofano. Per ultimi i fegatini.

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 Sfumatura: Alza la fiamma, versa il vino bianco e lascia evaporare l’alcol completamente.

Cottura: Unisci la passata di pomodoro. Regola di sale e pepe. Copri e lascia “borbottare” a fuoco bassissimo per 3/4 ore, aggiungendo un po’ di acqua dei durelli se necessario.



Copri e lascia cuocere a fuoco bassissimo (deve fare le “bolle” piano piano) per almeno 3/4 ore. Il collagene delle zampe renderà il sugo denso e vellutato.

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l tocco finale: Come suggerito spesso dai Disciplinari della cucina tipica marchigiana, se vuoi un sapore ancora più autentico, a fine cottura puoi aggiungere un pizzico di maggiorana o una grattata di scorza di limone.

Quando vedrete il sugo diventare scuro, lucido e denso, e la carne delle zampe iniziare quasi a staccarsi dall’osso, il vostro Ragù marchigiano di rigaglie e zampe sarà finalmente pronto. Non è solo un condimento, ma un vero e proprio viaggio nei sapori di una volta, capace di trasformare un semplice piatto di pasta in un banchetto d’altri tempi. Servitelo caldissimo, magari accompagnato dalle zampe stesse in un piatto da portata per i commensali più curiosi: l’importante è godersi ogni boccone, riscoprendo quella convivialità genuina che solo la nostra cucina marchigiana sa regalare.

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Ragù marchigiano di rigaglie e zampe di gallina cotto lentamente in una pentola di terracotta
La cottura lenta esalta i sapori della tradizione contadina marchigiana.

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Conservazione e consigli della nonna

Il riposo è sacro: Il ragù di rigaglie e zampe dà il meglio di sé se lasciato riposare. Se lo prepari il giorno prima, i sapori dei chiodi di garofano e delle interiora si fondono perfettamente.

Conservazione: In frigo: Si conserva perfettamente per 2-3 giorni in un contenitore ermetico.
In freezer: Puoi congelarlo in monoporzioni. Quando lo scongeli, aggiungi un goccio d’acqua o di brodo mentre lo scaldi per ridargli fluidità.
Le Zampe: molti le usano solo per il sapore, ma per i veri intenditori sono una prelibatezza da “rosicchiare” a tavola. Servile in un piattino a parte per chi le sa apprezzare!


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