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Come fare la confettura di pesche perfetta il metodo di Nonna Milo

Come fare la confettura di pesche perfetta il metodo di Nonna Milo.Come fare la confettura di pesche perfetta il metodo di Nonna Milo. . La Confettura fatta in casa è una delle cose più buone del mondo.

Si gusta a colazione su del buon pane fragrante, fette biscottate; oppure ci possiamo farcire dei croissant, torte o biscotti.

La Confettura di pesche fatta in casa è una conserva ideale da gustare sul pane o da usare per farcire deliziose crostate e altri dolci! Ma quella che stiamo per preparare non è una ricetta qualsiasi.


Non è solo una confettura. Questa è la ricetta di Nonna Milo, un segreto tramandato di generazione in generazione nella mia famiglia. Per anni ho osservato le sue mani esperte muoversi tra i fornelli, trasformando pesche mature e zucchero in qualcosa che sembrava oro liquido.


Oggi vi svelo il suo metodo: niente scorciatoie, solo tempo, dedizione e il sapore autentico delle estati di una volta.


Le pesche vantano un apporto calorico davvero ridotto, il che le rende ideali anche per chi segue un’alimentazione attenta alla linea. È chiaro che, per trasformarle in una confettura, occorre un ingrediente che dolcifichi il composto.


Io ho optato per lo zucchero, ma ho scelto di diminuirne sensibilmente la quantità rispetto ai dosaggi classici. In questo modo il sapore autentico del frutto esplode al palato, regalando una consistenza più fresca e genuina.


Un trucchetto da cucina: tieni a mente che lo zucchero svolge un ruolo chiave nella conservazione.

Tagliandone le dosi, la durata del prodotto in dispensa si accorcia un po’. Se vuoi regalare una nota più dolce alla tua confettura senza esagerare con i dolcificanti, prova ad unire una mela tagliata a pezzi: grazie alla pectina che contiene naturalmente, otterrai anche una struttura perfetta!

Possiamo prepararla in casa in modo facile e comodo, senza dover possedere necessariamente specifici utensili da cucina.

Questa ricetta ti permette di ottenere circa 4 o 5 barattoli medi di confettura (da circa 350-400 g l’uno).

Come fare la confettura di pesche perfetta il metodo di Nonna Milo
Come fare la confettura di pesche perfetta il metodo di Nonna Milo

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni4Pezzi
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàEstate
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Ingredienti

Come fare la confettura di pesche perfetta il metodo di Nonna Milo

Dosi pensate per 2 kg di pesche

2000 g pesche gialle (peso della polpa pulita)
400 g zuccheroAcquista (oppure il dolcificante che preferisci, come l’eritritolo)
120 limone (ho scelto di abbondare leggermente per dare una nota fresca e frizzante)
q.b. limone ( scorza da rimuovere prima di invasettare)
1 mela (circa 150-200 g, s media sbucciata e tagliata a pezzetti, serve per la pectina naturale)
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Passaggi

Come fare la confettura di pesche perfetta il metodo di Nonna Milo

Prepariamo in vasetti sterilizzati

Come prima cosa, dobbiamo sterilizzare i vasetti.

Ti consiglio di sterilizzare i barattoli nel microonde riempiendoli per metà di acqua, avvii il microonde e, quando vedi che l’acqua bolle, lo spegni e con l’ausilio di una presina, li prendi, li svuoti nel lavandino e li lasci asciugare su di un canovaccio pulito a testa in giù. I tappi, invece, li metti in un pentolino pieno di acqua e lo porti a bollore, li scoli e li fai asciugare sempre sul canovaccio pulito.


Se non hai il microonde li sistemi in un pentolone con i tappi, li ricopri completamente di acqua, porti a bollore e fai bollire per 10 minuti. Spegni il gas e li prelevi dal pentolone facendo attenzione a non bruciarti, li sistemi sul canovaccio pulito a testa in giù fino a quando sono ben asciutti.


Consiglio: Possiamo comprare barattoli specifici per le conserve o riciclare i vecchi barattoli di vetro di sughi o marmellate; i barattoli in vetro sono riutilizzabili all’infinito! I coperchi con capsula per sotto vuoto sono però monouso e da sostituire ogni volta che si vuole fare una nuova conserva.

Procedimento per la confettura di pesche

Per preparare la confettura di pesche, per prima cosa lavate le pesche e asciugatele su carta da cucina. Togliete la buccia, il nocciolo e tagliate a pezzetti, non molto grossi. Fate la stessa cosa con la mela: sbucciatela, privatela del torsolo e tagliatela a pezzetti.


Versa le pesche e la mela in una ciotola a bordi alti, aggiungi lo zucchero, il succo di limone e la scorza di limone. Mescoliamo bene e mettiamo in frigo a macerare per circa 2-3 ore.

Dopo la macerazione le pesche e la mela avranno rilasciato un bel po’ di succo.

Coliamole in una pentola così da ricavarne solo il succo e mettiamo la frutta a pezzi da parte.

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Facciamo cuocere il solo succo a fiamma viva per 15 minuti e, quando si sarà formato uno sciroppo denso, aggiungiamo le pesche e la mela a pezzetti.

Mescoliamo e lasciamo cuocere per altri 20-30 minuti (essendo una dose da 2 kg, diamo qualche minuto in più per far evaporare bene i liquidi).
Dare il giusto tempo di cottura della frutta è molto difficile, perché non tutte le tipologie di pesche sono uguali, quindi facciamo la prova del piattino. Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura.

Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta. Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura.

Come fare la confettura di pesche perfetta il metodo di Nonna Milo
Come fare la confettura di pesche perfetta il metodo di Nonna Milo

Invasettamento e conservazione

Terminata la cottura, eliminiamo la scorza di limone, spegniamo il fuoco e, ancora bollente, mettiamo la confettura nei vasetti. Chiudiamo i vasetti con il coperchio, capovolgiamoli e facciamoli raffreddare. Con questo metodo la confettura di pesche si conserverà per 6 o 8 mesi.


Se vogliamo allungare la conservazione, facciamo bollire i vasetti pieni e chiusi in una pentola d’acqua per 20-30 minuti, in questo modo il tempo di conservazione sarà circa il doppio.

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Il consiglio in più per il dopo apertura
Una volta aperto il barattolo, conservalo in frigorifero e consuma la confettura preferibilmente entro 7 – 10 giorni.
In casa io uso un piccolo trucchetto che funziona sempre: una volta aperto, conservo il barattolo in frigo capovolto a testa in giù! In questo modo la confettura crea una sorta di sigillo naturale contro il coperchio, riducendo al minimo il contatto con l’aria e aiutandola a mantenersi fresca e perfetta più a lungo.

Come fare la confettura di pesche perfetta il metodo di Nonna Milo
Come fare la confettura di pesche perfetta il metodo di Nonna Milo

Buon appetito…..

Come fare la confettura di pesche perfetta il metodo di Nonna Milo
Come fare la confettura di pesche perfetta il metodo di Nonna Milo

Consigli

Scegli le pesche giuste:

Utilizza pesche gialle mature ma ancora sode. Le pesche troppo mature o mollicce rischiano di rilasciare troppa acqua e allungare notevolmente i tempi di cottura.

Non esagerare con lo zucchero:

Questa ricetta usa una quantità ridotta di zucchero (400 g per 2 kg di frutta). Se preferisci una conservazione più lunga nel tempo o un sapore più dolce, puoi aumentarlo leggermente, ma grazie alla mela e al limone la riuscita è comunque garantita.

Attenzione ai vasetti:

Assicurati sempre che i coperchi dei barattoli siano perfettamente integri e non arrugginiti. Se usi il metodo del capovolgimento a testa in giù, controlla sempre che si sia formato il sottovuoto (premendo al centro del tappo non deve fare il tipico “clic-clac”).

Personalizza il gusto:

Se ami i profumi speziati, puoi aggiungere un pizzico di cannella o un baccello di vaniglia durante la cottura insieme alla scorza di limone (ricordati di rimuoverli prima di invasettare!).

Conservazione

Durata (metodo standard): Se sterilizzi i vasetti e sfrutti il sottovuoto capovolgendoli mentre la confettura è bollente, si conserverà perfettamente in un luogo fresco, asciutto e buio (come la dispensa) per 6 – 8 mesi.

Dopo l’apertura: Una volta aperto il barattolo, conservalo in frigorifero e consuma la confettura preferibilmente entro 7 – 10 giorni.

Durata prolungata (bollitura): Se vuoi allungare ulteriormente la conservazione, fai bollire i vasetti pieni e chiusi in una pentola d’acqua per 20-30 minuti; in questo modo il tempo di conservazione raddoppierà.

Varianti Golose

Confettura di Pesche e Cannella: Se ami i sapori caldi e avvolgenti, unisci un cucchiaino di cannella in polvere (o un piccolo stecco) durante la cottura. Si sposa benissimo con la dolcezza delle pesche!

Pesche e Vaniglia: Per un profumo elegante e raffinato, incidi un baccello di vaniglia e metti sia i semini che il baccello in pentola insieme alla frutta (ricordati di rimuovere il baccello prima di invasettare).

Confettura di Pesche, Mandorle e Amaretto: Vuoi un tocco davvero speciale? A fine cottura, unisci una manciata di mandorle tritate finemente o sbriciola qualche amaretto. Il contrasto tra la pesca e la mandorla è un classico intramontabile e super goloso!

Attenzione: Regole d’Oro per una Corretta Sterilizzazione

Per evitare qualsiasi rischio per la salute e garantire una conservazione sicura dei tuoi vasetti, è fondamentale seguire alcune regole di sicurezza fondamentali:
Integrità dei barattoli: Controlla sempre che i vasetti in vetro non abbiano micro-crepe o sbeccature sul bordo, altrimenti il sottovuoto non terrà e il vetro potrebbe rompersi durante il bollore.


Coperchi sempre nuovi: I coperchi con capsula per sottovuoto sono monouso. Sostituisci sempre i vecchi tappi con coperchi nuovi ogni volta che prepari una nuova conserva; una guarnizione usurata compromette la tenuta.


Massima pulizia: Lavora sempre su piani di lavoro perfettamente puliti e lava con cura le mani prima di toccare la frutta sterilizzata o i barattoli.


Evita sbalzi termici: Quando versi la confettura bollente nei vasetti, assicurati che i barattoli non siano gelidi, per evitare che si creino shock termici che farebbero spaccare il vetro.


Verifica il sottovuoto: Non saltare mai il test della pressione sul tappo prima di riporre i barattoli nella dispensa.

Pulite Bene i Bordi

Prima di chiudere i vasetti con i coperchi, c’è un passaggio fondamentale da non sottovalutare: pulire perfettamente i bordi!
Perché è importante: Se qualche goccia di confettura calda sporca il bordo esterno o la filettatura del barattolo, il coperchio non riuscirà a fare una chiusura ermetica perfetta. Questo residuo potrebbe compromettere la tenuta del sottovuoto e favorire la formazione di muffe.
Come fare: Prendi un foglio di carta assorbente da cucina (o un panno pulito inumidito con un po’ di acqua calda o alcool per usi alimentari) e passalo con cura lungo tutto il bordo superiore e la filettatura del vasetto, rimuovendo ogni traccia di confettura prima di avvitare il tappo.

FAQ (Domande e Risposte)

Posso usare lo zucchero di canna invece di quello semolato?

Sì, certamente! Puoi sostituire lo zucchero semolato con lo zucchero di canna nella stessa quantità. Tieni solo presente che il colore della confettura potrebbe risultare leggermente più scuro e ambrato.

Perché si usa la mela se non è una confettura di mele?

La mela è un ingrediente segreto formidabile in cucina: è ricchissima di pectina naturale. Aggiungendone una grattugiata o a pezzetti insieme alle pesche, aiuterai la confettura ad addensarsi perfettamente senza bisogno di aggiungere pectine industriali in bustina.

Come faccio a capire se il sottovuoto è riuscito correttamente?

Dopo aver capovolto i vasetti e averli fatti raffreddare completamente, girali. Premi con il dito al centro del coperchio: se senti un “clic-clac” (o un rumorino elastico), significa che il sottovuoto non si è formato e dovrai conservare il vasetto in frigo consumandolo subito. Se invece il tappo è rigido e immobile, il sottovuoto è perfettamente riuscito!

Posso usare il dolcificante al posto dello zucchero?

Sì, come specificato negli ingredienti, puoi utilizzare un dolcificante adatto alla cottura (come l’eritritolo). Tieni a mente che lo zucchero, oltre a dolcificare, aiuta anche nella conservazione e nella consistenza della confettura, quindi con il dolcificante la durata potrebbe essere leggermente inferiore.

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