Budino al Midollo e Vaniglia con crosta di caramello

L’anno scorso sono stata a cena in un famoso ristorante qui a Portland, in Oregon. Lo Chef propone una cucina “alternativa” ed insolita.  Mentre la cena era buona, ma non degna di note particolari, il dessert…quello si! Ho mangiato dei bigne’ ripieni di crema al Foie Gras. Dolci, ma non troppo, con un retrogusto ottimo. la croccantezza del bigne’ constrastava e bilanciava perfettamente il gusto “burroso” del foie gras.

Allora, da li’ il passo e’ stato breve. La mia mente contorta ha immediatamente fatto l’associazione Foie Gras/ Midollo.

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Entrambi lasciano un sapore dolce al palato e non sono cosi’ forti da dominare il piatto. Inoltre, come si sa’, il grasso assorbe sapore, quindi perche’ non provare con vaniglia e zucchero?

Grazie agli Chef Rucker e Sorter !

BUDINO AL MIDOLLO CON VANIGLIA con crosta croccante.

INGREDIENTI per 4 persone

4 ossa con midollo dal diametro di almeno 2 com

250 ml di panna (se trovate meglio quella con 40% di grassi~eh lo so’..)

30 gr di zucchero (non sembra tanto, ma fidatevi, basta)

1/2 stecca di vaniglia, aperta e semi raccolti con la parte non affilata della lama

(no vaniglia chimica, please)

3 tuorli d’uovo piuttosto grandi

COME si FA’:

Prima di tutto incartare le ossa con della carta alluminio fino a circa meta’ dell’altezza.

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Metterle in una teglia da forno o casseruola a bordi alti.

Cuocere in forno caldo a 220 gradi finche’ saranno di un colore scuro e “caramellato”

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Lasciare freddare leggermente. Mentre fate cio’, mettete a scaldare la panna con la vaniglia. Una volta cotte, aggiungere le ossa, dalle quali avrete rimosso la carta alluminio.

Lasciare in infusione nella stessa pentola per una notte, coperta da pellicola trasparente.

Il giorno successivo, riscaldate la crema con le ossa.

 

 

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Allo stesso tempo, con una frusta, mischiate energicamente i tuorli con lo zucchero.

Appena la crema sara’ calda, ma non bollente, passarla attraverso un colino a maglia fine.

Quindi, un po’ alla volta, aggiungetela alle uova. Attenti a non fare una frittata se la crema e’ troppo calda. Aggiungetene poca per volta, specialmente all’inizio.

Con un cucchiaio eliminare la schiuma che si sara’ formata in superficie, oppure potete fare questa operazione una volta versato il composto negli stampini di ceramica.

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Dividere il composto tra i 4 stampini e sistemarli in una teglia di Plexiglas o simili.

Mettete in forno a 180 gradi, ma prima di chiuderlo, versate dell’acqua fredda nella teglia, fino ad arrivare a circa meta’ dell’altrezza degli stampini.

Molte ricette dicono di usare acqua calda. Di nuovo, datemi retta ed avrete un budino molto piu’ cremoso.

Coprite con carta alluminio la teglia e cuocete per 30 minuti. I budini debbono essere cotti, e non liquidi al centro.  Rimuovere dall’acqua e lasciar raffreddare.

Io di solito li lascio a temperatura ambiente per 40 minuti, poi metto in frigo coperti con pellicola trasparente.

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Qualche volta, lo confesso, me li mangio anche cosi’: tiepidi di forno senza croccante. E’ come una pot de creme!

 

Una volta freddi, cospargere la superficie con lo zucchero. Io uso zucchero semolato oppure di cocco. Aderira’ da solo alla superficie. Rovesciate lo stampino per eliminarne l’eccesso.

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Io uso un mix di zucchero di cocco, di acero e di canna in parti uguali.

 

Ora la parte piu’ divertente!

Con una torcia da cucina, fondete lo zucchero e caramellatelo leggermente, a circa 30 cm di distanza o di piu’. Dipende dalla potenza della fiamma. Fate questa operazione su superfici di marmo e metallo, poiche’ in un momento di disattenzione potreste bruciare qualcosa.

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Riponete di budini in frigo per altri 10 minuti e servite questa bonta’ cremosa e croccante.

Come dico io : Porcellosissima!

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Enjoy!!

Pubblicato da growingupitalian

Salve! Vivo tra due mondi, ma con i piedi per terra. E' un lusso poter scegliere il meglio di entrambi. La vita mi ha fatto questo regalo, e lo voglio condividere con Voi!! Sono nata negli anni 60 in Italia. Il mondo della televisione in Bianco e Nero, senza cibi GMO, senza smart phones. La mia infanzia e' stata costellata di persone incredibili e memorie indelebili della mia famiglia. Ora, 50 anni dopo e 10 mila km di distanza apparte, tutte queste memorie hanno contribuito ad arricchire la mia vita ..dopotutto, una ragazza puo' lasciare l'Italia, ma l'Italia non lasciam mai le sue ragazze!.Hello all. I live in between two worlds (USA and Italy) but I'm really grounded. I believe it's a luxury to be able to pick and choose the best of both. I've been given that gift and I'm sharing it with you. I was born in the 60's in Italy. Black and White pictures, no GMO, no tablets, no computers or cell phones. My childhood was starred by people and memories. It sure takes a village to raise a child...and a great family. I was blessed to have all of the above. Now, fast forward 50 years, 10,000 kilometers away. My life is richer than ever because of my upbringing. I have stories...lots of stories I will share with you. Afterall, A GIRL might leave Italy, but Italy NEVER leaves the girl!

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