Per prima cosa occupati della sterilizzazione dei vasetti. Personalmente seguo le istruzioni del ministero della salute. Ti faccio un piccolo riassunto, puoi procedere in due modi: puoi sottoporre vasetti e tappi ad un accurato lavaggio in lavastoviglie ad alta temperatura, avendo cura di farli scolare su un canovaccio pulito; oppure puoi mettere i vasetti in forno a 100°C per 10 minuti, poi, a forno spento, inserire anche i tappi e far raffreddare completamente in forno chiuso.
Lava le castagne sotto un getto di acqua corrente per eliminare eventuali residui di sporcizia. Con un coltello pratica un’incisione sula superficie bombata.
Fai bollire dell’acqua e immergi le castagne. Fai cuocere per 5 minuti.
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Scolale e, facendo molta attenzione a non scottarti, sbucciale immediatamente. Se si raffreddano avrai più difficoltà ad eliminare la buccia e la pellicina interna.
Sistema le castagne nei vasetti sterilizzati, cercando di incastrarle per non farle muovere.
Prepara lo sciroppo di zucchero. In una pentola versa 100 g di acqua, lo zucchero la buccia di limone (solo la parte gialla) e mezza bacca di vaniglia. Una volta raggiunto il bollore fai cuocere per 5 minuti.
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Aggiungi il rum nei vasetti, riempili con lo sciroppo di zucchero. Tappa i vasetti e capovolgili più volte per mescolare i liquidi. Capovolgili e lascia raffreddare completamente, quest’operazione serve per far creare il vuoto.
Lascia riposare per un mese a temperatura ambiente prima di consumare.
Conservazione
Poiché l’alcol fa da conservante ti consiglio di consumare le castagne sciroppate al rum entro 6 mesi.
Consigli
Per dolcificare le castagne sciroppate al rum puoi fare lo sciroppo con 50 g di acqua, 50 g di zucchero e 50 g di miele.
Puoi aggiungere altri tipi di spezie come: cannella, chiodi di garofano, anice stellato etc.
Invece di bollire le castagne puoi utilizzare le caldarroste.