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Kefir di latte proprietà e benessere

Originario del Caucaso è tutt’ora molto usato in Russia.
Esistono due tipi di kefir: il kefir d’ acqua e il kefir del latte.

La Nutrizionista Elisa Cappannella ci spiega cos’è il Kefir e le preziose proprietà benefiche che apporta al nostro organismo

Il kefir del latte nasce da latte intero o parzialmente scremato, fermentato da più specie di batteri e lieviti che formano una zooglea, ossia una massa gelatinosa che può poi essere separata dal latte dopo fermentazione con un semplice setaccio

Si può preparare anche con latte vegetale, o con acqua.

Kefir d’acqua

I fermenti del kefir di latte non sono adatti alla fermentazione di zuccheri contenuti in altre sospensioni liquide, come le bevande di soia e riso o soluzioni di acqua e zucchero, mentre sono adatti a fermentare questo tipo di soluzioni i grani di kefir d’acqua

Kefir di latte

I batteri effettuano una fermentazione di acido lattico da un gusto simile a quello dello yogurt, mentre i lieviti trasformano una parte del lattosio in anidride carbonica, e una parte in alcol.

Il kefiran (o kefran, o grani di kefir) è il complesso di polisaccaridi prodotti dai batteri e lieviti del kefir e ha numerose proprietà farmaceutiche, medicinali, utilissimi per la tecnologia alimentare

Kefir di latte benefici per l’organismo

Il suo consumo è fondamentale per il sistema immunitario, contribuisce infatti a promuovere la formazione di anticorpi.
È un fondamentale riequilibrante del mocrobiota.
Aiuta a controllare il colesterolo cattivo.
Adatto a chi deve ritrovare energie e forma fisica, dopo un periodo di cure o debilitato. Ottimo in gravidanza per il contenuto di acido folico.
Può essere consumato dalle persone intolleranti al lattosio per il contenuto notevolmente ridotto dovuto al processo.
Considerato un elisir di lunga vita è probabilmente un alimento probiotico superiore allo Yogurt, non solo per la ricchezza di microorganismi, ma anche e soprattutto per la presenza dei polisaccaridi dei granuli di Kefir.

Provatelo con foglie di menta oppure con frutta fresca!

Dove prendere i grani per produrre lo yogurt di Kefir in casa ?

Chi autoproduce yogurt di kefir in casa, con il passare del tempo vede un aumento di grani sempre più consistente, tanto che spesso l’esubero viene venduto oppure regalato a conoscenti, amici o persone di zona. Io personalmente ho acquistato questi grani (se siete interessati all’acquisto li consiglio), li ho trovati ottimi, stanno crescendo e stanno producendo uno yogurt cremoso e gustoso. Quando avrò un esubero di grani lo regalerò volentieri

Ricetta Yogurt di Kefir (fatto in casa con grani)

Mettere i grani appena acquistati (o ricevuti in regalo) in un vaso di vetro con del latte, la proporzione è 10 grammi di grani x 100 g di latte, poi mano mano che si riproducono si aumenta il peso del latte in proporzione al peso dei grani, fino ad arrivare a 100 g di grani x 1 litro di latte (o anche più). Coprire il vaso con un panno pulito e posizionarlo in cucina (non in frigo). Dopo 24 ore passare tutto con un colino in plastica (non utilizzare utensili in metallo), recuperare i grani, quindi rimetterli nello stesso vaso di vetro lavato ed asciugato, aggiungere il latte in proporzione al peso dei grani, coprire con lo stesso panno e posizionarlo sempre in cucina (lo yogurt prodotto va buttato per le prime 2 – 3 volte). Dopo la terza volta, si può consumare lo yogurt subito oppure si può conservare in frigorifero per 5 giorni. Ogni volta che si produce lo yogurt, i grani si possono sciacquare con acqua oppure no (se non si sciacquano lo yogurt viene leggermente più aspro). I grani si possono utilizzare di volta in volta per produrre nuovo yogurt, oppure si possono conservare coperti da un filo di latte, in frigorifero per 7 giorni. Se lo yogurt di kefir contiene del siero evidente è normale, quindi si può mescolare il tutto e consumare uno yogurt semiliquido, se invece piace uno yogurt più denso basta inclinare un po il vaso di vetro e far cadere il siero in una ciotola, dopodichè si può passare lo yogurt in un setaccio per recuperare da una parte i grani e dall’altra lo yogurt di kefir denso e cremoso (senza siero). Oppure si può versare tutto lo yogurt in un colino grande e si lascia indisturbato finché il siero è sceso goccia a goccia. Il siero di kefir si può mettere man mano in un vaso, poi si può utilizzare tutto insieme per fare della ricotta o primo sale. Il siero è ricchissimo di fermenti vivi e attivi, calcio, vitamina b12, potassio, magnesio e aminoacidi, quindi consumarlo con lo yogurt di kefir, invece di dividerlo, apporta benefici alla salute. Ma se proprio non piace uno yogurt liquido si può passare al setaccio e conservare il siero in frigorifero anche per 6 mesi. Si può utilizzare per sostituire l’acqua di impasto per lievitati come pane e pizza, si può aggiungere nei frullati al posto del latte, si può utilizzare per marinare la carne tipo selvaggina dal sapore forte, oppure si può usare per mettere in ammollo i legumi e accorciare poi i tempi di cottura, si può usare per concimare le piante (250 ml x1 litro di acqua), può sostituire al caglio per fare ricotta e formaggi in casa, come il formaggio quark, per farlo basta trasferire lo yogurt di kefir nell’apposito attrezzo (io utilizzo questo Chufamix)

Merenda con Yogurt Kefir arricchito con Stik e Frutti rossi ( ricetta in collaborazione con la Nutrizionista)

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