Tomini allo speck

I tomini allo speck sono un secondo semplicissimo, molto saporito e veloce da preparare: bastano pochi minuti e due ingredienti per portare in tavola un piatto gustoso che rappresenta una valida alternativa alla carne o al pesce.

Tomini allo speck Cucina vista mare
  • Preparazione: 5 Minuti
  • Cottura: 3 Minuti
  • Difficoltà: Molto facile
  • Porzioni: 2 persone
  • Costo: Economico

Ingredienti

  • 4 Tomini
  • 100 g Speck a fette

Preparazione

  1. Tomini allo speck Cucina vista mare

    Fasciare i tomini con le fette di speck (ho utilizzato due fette per ogni tomino) in senso verticale e in senso orizzontale in modo da ricoprirli. Scaldare una padella antiaderente e tenendo la fiamma bassa disporvi i tomini e lasciarli scottare due o tre minuti per lato in modo che lo speck diventi dorato e il cuore dei tomini si sciolga leggermente diventando tenero e filante. Servire i tomini appena pronti accompagnandoli con un’insalata.

Note

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Curiosità

Il tomino è un piccolo formaggio tipico piemontese di forma circolare, ha un diametro di circa 5/7 centimetri, è alto più o meno 2/4 centimetri e pesa 60 grammi. Ha una crosta sottile bianca o giallo paglierino che non va eliminata, è a pasta molle, bianca e si gusta scottato in padella pochi minuti che sono sufficienti a sciogliere il suo cuore. Perché si chiama tomino? Secondo alcuni deriva dal francese “tomme” che significa semplicemente formaggio e che nel dialetto piemontese è reso “toma” per indicare il formaggio più grande a pasta semidura e “tumin” per indicare quello piccolo e morbido. Secondo altre fonti invece deriverebbe da “tuma” che nel dialetto piemontese sta ad indicare la cagliata, cioè la prima fase del formaggio non ancora salato e messo in forma.

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