Piadina romagnola

Piadina romagnola

Le ricette di Sonia Peronaci sono una garanzia! Per questo quando mi sono messa in testa di voler provare a fare a casa la piadina romagnola mi sono affidata con tutta tranquillità alla sua ricetta! L’ho tratta dal suo primo libro “Giallo Zafferano Le mie migliori ricette” ma la trovate anche QUI. Ricetta infallibile! Le massaie romagnole sono senz’altro “maestre dell’arte della piadina” e ogni volta che passo in Romagna non può mancare una sosta per mangiare la piadina perché si sa le specialità tradizionali vanno gustate nel luogo d’origine dove le sanno fare meglio! Ma se avete voglia di provare a farla a casa con questa ricetta della piadina romagnola non si può sbagliare! Croccante fuori e morbida all’interno la piadina romagnola da farcire a piacere è perfetta per una serata da passare in allegria con gli amici!

Piadina romagnola Cucina vista mare

Ingredienti

160/200 ml d’acqua

2 g di bicarbonato

500 g di farina

10 g di sale

75 g di strutto

Sciogliere il sale nell’acqua. In una ciotola versare la farina e il bicarbonato, aggiungere lo strutto e l’acqua poca alla volta perché potrebbe non essere necessaria tutta. Lavorare l’impasto per una decina di minuti cercando di ottenere un bel panetto liscio e morbido. Infarinare la ciotola, porvi il panetto, coprirlo con un panno umido e lasciarlo riposare per trenta minuti. Dividere il panetto in sei palline del peso di circa 150/160 grammi ciascuna per ottenere delle piadine del diametro di circa 22 cm (per delle piadine del diametro di 25 cm dividere il panetto in quattro parti ma io le preferisco più piccole e da questo impasto ricavo otto palline da 100 grammi). Far riposare le palline per altri trenta minuti poi stendere ogni pallina con il mattarello cercando di dare al disco uno spessore di 2/3 millimetri. Per riuscire ad ottenere delle piadine perfettamente tonde basterà poggiare sopra al disco steso un piatto e ritagliarne i contorni. Scaldare una padella antiaderente (sarebbe necessario l’apposito “testo romagnolo” ma in casa ci arrangiamo un po’ con quel che abbiamo) e cuocere le piadine per un paio di minuti per lato. Nel caso si formassero delle bolle in cottura basterà bucherellarle con i rebbi di una forchetta. Ed ecco pronte da farcire le vostre piadine! Io ho utilizzato squacquerone, prosciutto crudo e rucola!

Piadina romagnola Cucina vista mare

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Curiosità

La piadina ha origini antiche, attraversa tutta la storia, dagli abitanti delle palafitte lombarde, agli Etruschi, ai Romani passando per il Medioevo e il Rinascimento fino ad arrivare ai tempi moderni quando le bambine romagnole già in tenera età imparavano a prepararla e a cuocerla! Oggi la si trova pronta al supermercato ma volete mettere la soddisfazione di preparala con le vostre mani? Non sarà perfetta come quella originale ma vi assicuro che la troverete buonissima!

4 Risposte a “Piadina romagnola”

  1. Che buona la piadina…sa tanto di cena estiva!! Ma lo strutto ci va messo x forza? Sai com’è… x la linea

    1. Ciao Gabry! La ricetta originale prevede lo strutto ma puoi tranquillamente sostituirlo con l’olio extravergine d’oliva.

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