Nella ciotola della planetaria versare l’acqua, l’olio, il sale e le farine, aggiungere il lievito e iniziare a lavorare l’impasto fino a che non sarà ben incordato: dovrete ottenere un panetto liscio e omogeneo. Trasferirlo all’interno di una ciotola leggermente infarinata, coprirla (io mi trovo benissimo con questi coperchi da lievitazione che proteggono l’impasto meglio di un classico canovaccio e sono riutilizzabili rispetto alla pellicola trasparente) e lasciar lievitare per un paio d’ore: deve raddoppiare.
Nel frattempo in una ciotola mescolare la polpa di pomodoro e condirla con olio, origano, sale e aglio in polvere (ma potete condire come preferite). Se utilizzate la mozzarella per pizza vi basterà tagliarla a cubetti se invece utilizzate la mozzarella classica dovrete tagliarla e poi lasciarla sgocciolare all’interno di un colino per eliminare il siero in eccesso.
Trascorso il tempo di riposo trasferire l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e stenderlo con il mattarello. Ritagliare i dischetti utilizzando il taglia pasta da 12 centimetri del kit che potete vedere tra gli strumenti. Posizionare i calzoni sullo stampino e farcirli al centro con pomodoro e mozzarella (non bisogna esagerare o il ripieno potrebbe fuoriuscire in cottura). Utilizzare lo stesso stampo per chiudere e sigillare i calzoni. Altrimenti semplicemente dividere lo stampo in palline, stendere ogni pallina con il mattarello, farcire e chiudere a mezzaluna schiacciando bene i bordi con una forchetta.
Preriscaldare il forno a 200 °C e intanto sistemare i calzoni su una teglia rivestita con carta forno. Stendere sulla superficie di ogni calzone un po’ di polpa di pomodoro, irrorare con un filo d’olio e cuocere per 20/25 minuti.