I biscotti dormienti sono biscotti da colazione tipici pugliesi, almeno così ho letto: mi ha incuriosito il loro nome e avevo salvato la ricetta per poterla provare al più presto. Ma la mia lista delle ricette da provare non è lunga… di più… e a volte passano mesi prima che io metta in cantiere ciò che mi ero proposta di fare. I biscotti dormienti si chiamano così perché devono “dormire”, riposare per una notte, il mattino seguente si tagliano, si rotolano nello zucchero e via in forno, pronti per l’inzuppo!
Nella ciotola della planetaria (o con lo sbattitore elettrico) lavorare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere le farina, l’ammoniaca per dolci, l’olio, la vaniglia e la scorza di limone. Coprire la ciotola con un canovaccio pulito e lasciar riposare tutta la notte a temperatura ambiente. Al mattino dividere l’impasto in piccole porzioni da 26 grammi e formare semplicemente con le mani dei filoncini o dei rettangolini poi secondo ricetta originale rotolarli nello zucchero semolato (io ho saltato questo passaggio perché li preferisco senza). Disporre i biscotti su una teglia rivestita di carta forno (io da un po’ sto utilizzando i tappetini in silicone da forno e mi trovo molto bene) e cuocere i biscotti in forno preriscaldato a 180 °C per dieci minuti.
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