Piadina romagnola

Non tutti di voi sanno che io sono nata e ho vissuto a Bologna per i primi trent’anni della mia vita, e da sei anni vivo sul mare, in provincia di Pesaro-Urbino; la romagna è sempre stata il mio luogo di svago per eccellenza, ho passato lì i momenti più belli della mia vita e tutt’ora ci capito spesso..ah, quante piadine ho mangiato nei chioschetti tipici!
Da qualche tempo ho cominciato a prepararla anche in casa, dopo che la mia mamma un giorno mi ha mandato una foto sul telefono di un datatissimo foglietto ingiallito con scritta (da mia nonna) la ricetta della PIADINA ROMAGNOLA..l’ho subito provata e l’ho anche subito amata..e di piadine me ne intendo eh 😉
La ricetta sul foglietto prevedeva, ovviamente, lo strutto; io ve la propongo invece in versione un po’ più leggera, con l’olio di oliva, ottima ugualmente, ma almeno una volta provatela anche con lo strutto, non ve ne pentirete 🙂
La bellezza della piadina sta nell’essere perfetta in qualsiasi occasione, come pranzi o cene veloci ma completi, ma anche come aperitivo farcita in tanti modi diversi!
Sbizzarritevi davvero, potrà accompagnare egregiamente carne, pesce, verdure fresche o grigliate, formaggi e salumi di qualsiasi genere..ora smetto perchè mi sta già venendo voglia di riprepararla. Facciamo così, la prepariamo insieme?

Piadina romagnola
  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura4 Minuti
  • Porzioni5 piadine da circa 160 g l’una
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per preparare la piadina romagnola

  • 500 gfarina 00 (o comunque una farina ‘debole’)
  • 250 mlacqua
  • 80 mlolio extravergine d’oliva (oppure, se preferite, 100 g di strutto)
  • 1 cucchiaino e mezzo di bicarbonato
  • 15 gsale

Preparazione della piadina romagnola

  1. 1. In una ciotola capiente versate l’acqua, l’olio, il sale e il bicarbonato; mescolate con una frusta a mano, poi aggiungete un po’ alla volta la farina, sempre mescolando con la frusta.

    Quando il composto inizierà a diventare più denso, cominciate a lavorarlo con le mani, aggiungendo pian piano la farina rimasta.

  2. Piadina romagnola

    2. Rovesciate il composto su un piano di lavoro leggermente infarinato e lavoratelo ancora per qualche minuto (circa quattro o cinque) fino ad ottenere un panetto liscio.

    Lasciatelo riposare circa 20 minuti a temperatura ambiente ricoperto bene con pellicola trasparente.

  3. 3. Passati i venti minuti, tagliate il panetto in cinque parti (potete anche farne un paio in più se volete delle piadine un po’ più piccole) di circa 160 g l’una.

    Roteatele leggermente con il palmo della mano per creare delle palline.

  4. 4. Infarinate leggermente il piano di lavoro, poi prendete una pallina alla volta e iniziate schiacciandola leggermente con le dita.

    A questo punto iniziate a stenderla con il matterello cercando di formare un cerchio abbastanza regolare dello spessore di circa 2-3 millimetri girando ogni tanto l’impasto.

  5. 5. Scaldate bene una padella antiaderente abbastanza larga e piatta (o ancora meglio il ‘testo’, che ormai si trova in tutti i supermercati ben forniti) e adagiatevi sopra la piadina.

    Appena appoggiata sulla padella, bucherellatela con i rebbi di una forchetta (così non si gonfierà) e cuocete un paio di minuti per lato circa.

    Potete anche controllare la cottura prima di girarla, dovranno esserci le classiche macchie dorate.

  6. Piadina romagnola

    6. Man mano che saranno pronte, copritele con uno strofinaccio o con scottex per farle rimanere calde, poi farcitele a piacere.

    Io in questo caso le ho farcite con squacquerone (o stracchino), rucola e prosciutto crudo, ne vado letteralmente matta 😉

Consigli e varianti

– Come vi ho anticipato, potete farcire davvero come volete la vostra piadina romagnola; seguite magari la stagionalità delle verdure e abbinatele a formaggi freschi; oppure potete farcirla con prosciutto e mozzarella, con salsiccia e verdure grigliate; oppure ancora con tonno e mozzarella..giusto per darvi qualche idea.. E perchè no, potete semplicemente utilizzarla come sostituto del pane!

– Se volete provarla con lo strutto, mettetene circa 100 g, al posto degli 80 ml di olio.

– L’unica cosa che mi sento di consigliarvi è quella di mangiarle appena preparate; si possono anche conservare un paio di giorni in un sacchetto di plastica per alimenti ben chiuso e riscaldarle, ma purtroppo non sarà la stessa cosa..se pensate che circa cinque piadine siano troppe, dimezzate le dosi 😉

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