Per prima cosa dedichiamoci ai calamari.
Di solito la pulizia più grande la faccio fare in pescheria e quando torno a casa, li lavo ancora sotto acqua corrente e una volta controllati che non abbiano trattenuto alcun residuo, inizio a tagliarli.
Li metto poi a colare in un colino o colapasta.
Una volta scolati li trasferisco in padella a dare via l’acqua che ancora trattengono. Dopo qualche minuto che stanno andando a fuoco medio e che l’acqua si è ritirata, li togliamo e mettiamo da parte in un recipiente.
Nella stessa padella iniziamo a preparare il sughetto.
Tagliamo uno spicchio d’aglio a fettine e uno lo lasciamo intero.
Uniamo un giro d’olio evo, le olive taggiasche o verdi, se preferite, i capperi dissalati, i pinoli e dopo aver fatto appassire per qualche minuto nell’olio, uniamo i due cucchiai di polpa di pomodoro oppure una decina di pomodori freschi affettati.
Alziamo la fiamma e sfumiamo con il vino bianco. Una volta evaporato uniamo anche l’acqua. Aggiustiamo di sale e peperoncino in polvere, se lo gradite. Uniamo anche mezzo cucchiaino di zucchero.