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Paella ai Frutti di Mare Fatta in Casa: Il Segreto per un Riso Perfetto e Saporito

Paella ai Frutti di Mare Fatta in Casa: Ricetta Facile

La Paella è un primo piatto tipico della cucina spagnola, a base di riso, zafferano, frutti di mare e/o carne.

Come ogni ricetta della tradizione ne esistono tantissime varianti, sicuramente la più conosciuta è la Paella Valenciana realizzata con frutti di mare ed aggiunta di pollo, carne, e verdure diverse a seconda della zona.

La mia preferita però è la Paella de MARISCOS, che significa di frutti di mare, preparata con gamberi, scampi e calamari, ed è quella che prepareremo oggi.

Anche se sembra una ricetta molto difficile in realtà è solo laboriosa, necessita sicuramente di un pò di tempo a disposizione per pulire il pesce e cucinarlo ma non è per nulla difficile.

Come sempre il segreto per un’ottima riuscita è scegliere pesce fresco di qualità e se lo trovate utilizzare il tipico riso per paella che si chiama riso bomba, molto resistente alle lunghe cotture, ma soprattutto che resta al dente anche senza la classica tostatura del risotto.

Un piatto unico adatto per le serate in compagnia, dove il mangiare si fa protagonista e la buona tavola è semplice ma sempre con un occhio attento al gusto!

  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni6/8
  • Metodo di cotturaFornelloForno
  • CucinaSpagnola
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Ingredienti Paella ai Frutti di Mare

riso Bomba (400 g oppure arborio)
cozze (500 g)
vongole (500 g)
scampi (8 interi)
gamberi (8 interi)
calamari (800 g da pulire)
aglio (2 spicchi)
cipolla bianca (1 media)
fumetto di pesce (oppure brodo vegetale 1 litro)
passata di pomodoro (200 g)
zafferano in pistilli (0,20 g oppure 2 bustine)
peperoncini dolci (2 piccoli)
paprika dolce (1 pizzico)
olio extravergine d’oliva (q.b.)
sale (q.b.)
pepe (q.b.)
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Paella ai Frutti di Mare Fatta in Casa: Ricetta Facile

1. Preparazione di Cozze e Vongole

Pulisci accuratamente le vongole e le cozze eliminando le impurità dai gusci. In una padella versa un filo d’olio extravergine d’oliva con uno spicchio d’aglio, aggiungi i molluschi, copri con il coperchio e lasciali schiudere a fuoco moderato. Una volta aperti, spegni il fuoco, elimina i gusci che non si sono aperti e sguscia la maggior parte dei molluschi, tenendone da parte solo qualcuno intero con il guscio per la decorazione finale del piatto. Filtra il liquido di cottura ottenuto con un colino a maglie strette e tienilo da parte.

2. Preparazione di Gamberi, Scampi e Calamari

Pulisci scampi e gamberi praticando un leggero taglio longitudinale con un coltellino dalla coda fino all’inizio della testa: questo accorgimento faciliterà l’apertura dei gusci una volta cotti. Passa poi ai calamari: rimuovi il ciuffo, elimina le interiora, la penna trasparente e la pelle. Sciacquali accuratamente sotto l’acqua corrente e tagliali ad anelli di circa  di spessore.

Rosolatura del Pesce

Scalda un generoso filo d’olio extravergine d’oliva direttamente nella paellera (o in un’ampia padella antiaderente a fondo largo) insieme a uno spicchio d’aglio. Aggiungi i crostacei (gamberi e scampi) e falli rosolare a fuoco vivo per 3-4 minuti. Una volta cotti, trasferiscili in un piatto e tienili da parte.

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Base della Paella e Cottura del Riso

Nella stessa padella aggiungi la cipolla tritata finemente e falla appassire a fuoco dolce per qualche minuto insieme al peperoncino dolce tritato. Alza leggermente la fiamma, unisci i calamari, rimuovi lo spicchio d’aglio e versa la passata di pomodoro. Aggiungi un po’ di fumetto di pesce caldo e il liquido delle cozze tenuto da parte. Sciogli lo zafferano in poca acqua calda, versalo nella padella insieme alla paprika dolce, mescola e porta il tutto a bollore.
Quando il liquido giunge a ebollizione, aggiungi il riso distribuendolo uniformemente in modo omogeneo, le cozze e le vongole sgusciate e un pizzico di pepe. Da questo momento non mescolare più il riso. Cuoci a fuoco dolce per circa 18 minuti (o per il tempo indicato sulla confezione del riso), lasciando che cuocia interamente per assorbimento del liquido.

Riposo e Servizio

Trascorso il tempo di cottura, togli la paellera dal fuoco. Non preoccuparti se il riso risulta ben asciutto e parzialmente attaccato al fondo: è la tipica crosticina (socarrat) tanto amata nella ricetta originale. Disponi in superficie i crostacei e i molluschi con il guscio tenuti da parte per la decorazione, copri con un canovaccio pulito per un paio di minuti e servi la tua paella ai frutti di mare ben calda!

Note sugli Ingredienti e Sostituzioni

Il Riso: Il riso Bomba è la varietà spagnola ideale per eccellenza: assorbe enormi quantità di brodo mantenendo un chicco sgranato e perfettamente al dente. Se non lo trovate nei supermercati, il riso Arborio o il Carnaroli sono le migliori alternative italiane.
I Frutti di Mare e Crostacei: Scegliete sempre pesce freschissimo di qualità per ottenere un intingolo ricco e profumato.
Lo Zafferano e la Paprika: Dona il caratteristico colore dorato alla paella e regala una spiccata nota aromatica inconfondibile.

Consigli

Non mescolare mai il riso: A differenza del classico risotto italiano, il riso della paella non deve rilasciare amido. Una volta distribuito nel brodo bollente, non toccatelo più con il cucchiaio per far sì che i chicchi rimangano sgranati.
Il grill finale per la croccantezza: Se volete accentuare la croccantezza superficiale del riso, potete passare la paellera sotto il grill del forno ventilato per 2 minuti a fine cottura.

Conservazione

La Paella ai frutti di mare si conserva in frigorifero per al massimo 2 giorni, ben chiusa all’interno di un contenitore ermetico. Potete riscaldarla in padella con un filo d’olio a fuoco vivo per far riacquistare croccantezza al riso.

Varianti della Ricetta

Con Verdure: Potete arricchire la base della paella aggiungendo piselli freschi o listarelle di peperoni rossi e verdi fatti rosolare insieme alla cipolla.
Sapore Hispanico con Chorizo: Se vi piace una spinta sapida e leggermente piccante, potete aggiungere qualche fetta di chorizo (il tipico insaccato spagnolo) da far rosolare a inizio preparazione insieme alla cipolla.

FAQ (Domande e Risposte)

Perché il riso della paella non va mai mescolato durante la cottura?

Mescolare il riso rompe i chicchi e fa rilasciare l’amido, creando una consistenza cremosa tipica del risotto. Nella paella il riso deve invece cuocere interamente per assorbimento, rimanendo asciutto, sgranato e ben separato.

Che cos’è il “socarrat” e come si ottiene nella paella fatta in casa?

Il socarrat è lo strato di riso deliziosamente tostato e dorato che si crea sul fondo della padella a fine cottura. Per ottenerlo, basta alzare la fiamma negli ultimi 1-2 minuti di cottura, ascoltando il leggero scoppiettio del riso senza farlo bruciare.

Cosa posso usare al posto della paellera professionale?

Potete utilizzare un’ampia padella antiaderente o in ferro a fondo piatto e bordi bassi. L’importante è che sia abbastanza capiente da permettere al riso di disporsi in uno strato sottile e omogeneo.

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