Impasto pizza ad alta idratazione

Questo impasto pizza ad alta idratazione è ideale per farlo a mano, anzi in ciotola con un cucchiaio o una forchetta quindi senza sporcarvi le mani e poi la cosa bella è che avrete una pizza piena di bolle, leggera, molto digeribile per via del pochissimo lievito usato. Unico inconveniente (se proprio vogliamo trovarlo) è che essendo con poco lievito va lasciata lievitare e riposare in frigorifero per almeno 12 ore quindi dovete pensarci il giorno prima di quando volete mangiare la pizza. Vi assicuro che a casa mia che siamo patiti di pizza, pane e impasti vari quando abbiamo provato questo impasto siamo rimasti stupiti, vi invito a segnarvi la ricetta e provarla e vi garantisco che non farete più a meno. Vi lascio la mia PAGINA FACEBOOK se volete essere aggiornati ogni giorno con la mia ricetta nuova basta lasciare un mi piace. Su INSTAGRAM o anche su PINTEREST trovate tutte le mie ricette

  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni2 teglie
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 500 gFarina 1 (o Manitoba)
  • 380 mlAcqua
  • 3 gLievito di birra fresco
  • 8 gSale
  • 15 gOlio extravergine d’oliva
  • q.b.Semola di grano duro rimacinata (per la spianatoia)

Preparazione

  1. Per preparare l’impasto pizza ad alta idratazione innanzitutto setacciate la farina dentro una ciotola capiente quindi sciogliete il lievito di birra in poca acqua togliendola dal totale da utilizzare.

  2. Dopodiché aggiungete alla farina il lievito sciolto e metà dell’acqua e iniziate a mescolare con un cucchiaio o una forchetta ricordandosi di arrivare fino ai bordi e in fondo alla ciotola.

  3. Ora aggiungete l’acqua restante e mescolate molto bene sempre con il cucchiaio per fare assorbire tutta l’acqua alla farina, aggiungete quindi l’olio e per ultimo il sale. Mescolate molto bene, coprite l’impasto con un canovaccio asciutto e lasciate riposare per 15 minuti in luogo tiepido.

  4. Quando i 15 minuti sono passati sporcate la spianatoia con poca semola rimacinata (quella che si usa per le tagliatelle) e rovesciate l’impasto. Aiutatevi con una spatola e portate l’impasto dalla destra verso il centro quindi quello dalla sinistra verso il centro.

  5. A questo punto chiudete l’impasto a metà e riponetelo nella ciotola e copritelo, dovreste fare queste pieghe almeno per 3 volte in modo che ogni volta che lo farete l’impasto incorpora aria e fa le bolle che vedrete nella vostra pizza.

  6. Una volta che avete fatto le pieghe riponete l’impasto in una ciotola pulita, coprite con la pellicola e riponete in frigorifero per almeno 12 ore, questa fase si chiama maturazione anche se in realtà l’impasto pizza ad alta idratazione lieviterà in frigo. Lo scoprirete passate le 12 ore.

  7. Quindi dopo tanta attesa tirate fuori l’impasto dal frigo, togliete la pellicola e lasciate che arrivi a temperatura ambiente almeno 20 minuti quindi dividetelo a metà, oliate due teglie e stendete aiutandovi con le mani ogni impasto nella teglia. Copritelo con della pellicola e lasciatelo lievitare per almeno 3 ore in luogo tiepido.

  8. E’ arrivato il momento di infornare l’impasto pizza ad alta idratazione quindi preriscaldate il forno alla massima potenza (il mio arriva a 250° ) e cuocete la pizza nel ripiano più basso per i primi 10 minuti quindi abbassate la temperatura a 220°, spostate la teglia nel ripiano in mezzo e finite la cottura dalla vostra pizza.

  9. Ovviamente prima di infornare le pizze potete farcirle con tutto quello che vi piace, dal pomodoro e mozzarella ai 4 formaggi, alle verdure o quello che vi viene in mente, la pizza sarà buonissima con tante bolle e molto leggera e digeribile allora.. BUON APPETITO

Note

La pizza ad alta idratazione è fantastica anche bianca quindi focaccia, basta che quando la stendete nella teglia praticate dei buchi con i polpastrelli e la coprite abbondantemente con buon olio extra vergine di oliva. L’impasto pizza ad alta idratazione può essere congelato  in un contenitore ermetico dopo la lievitazione per poi passarlo al frigorifero per 12 ore prima di cuocere le pizze. QUI e anche QUI trovate ALTRE ricette di PIZZA sempre con POCO lievito. Se volete vedere altre ricette TORNA IN HOME 

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Pubblicato da Non solo le torte di Anna

Io amo cucinare, condividere con tutti i miei esperimenti in cucina, cucino sopratutto per la mia famiglia stando attenta a cose genuine, senza conservanti, mi piace la cucina semplice, quella regionale di solito rivisitata con prodotti di stagione, spero piaccia anche a voi quello che cucino !!!

20 Risposte a “Impasto pizza ad alta idratazione”

  1. Buonasera e complimenti per la spettacolare ricetta. Una domanda quanto lievito secco devo usare al posto di quello fresco? Grazie mille e ancora complimenti!!!

  2. Buonissima questa pizza ad alta idratazione.Da quando l’ho scoperta faccio sempre questa ricetta. Volevo solo sapere se è normale che quando stendo l’impasto nella teglia tende a ritirarsi un po’. Grazie Maria Teresa

    1. Ciao, grazie mille per i complimenti, è normale che si ritira sempre un po’, devi tirarla dal centro verso davanti e dietro prima con i polpastrelli facendo dei buchi in pratica senza però bucarla e negli angoli la devi prendere con le mani e tornare verso fuori un bel po’

  3. ciao anna,
    ho fatto forse un errore ho tolto l’impasto e già steso sta mattina ma la pizza la mangerò sta sera come posso fare affinchè non si rovini completamente quello che ho fatto? l’ho coperta con un canovaccio e oleata un po’ e messa in forno

    1. Ciao, lasciala in forno coperta magari con pellicola così non si secca in superficie, controlla che lieviti e al limite se lievita tanto puoi farla pre cuocere con solo la passata di pomodoro sopra per 10 minuti a 200° poi stasera finisci la cottura aggiungendo il resto degli ingredienti

  4. Sto replicando l’esperimento (stavolta 250 integrale e 200 tipo 2 + 50 manitoba)…
    mi ero dimenticato di dire che, quando ho messo il lievito nella sua poca acqua, ci aggiungo un cucchiaino di zucchero (o miele o altri attivanti ) per rivitalizzare il lievito e dargli nutrimento (soprattutto perchè io uso i panetti da 25gr che ho suddivido in 5 parti da 5gr e surgelo…così quando mi servono 2-3 grammi di lievito basta spezzare in due la barretta da 5 😀 )
    comunque rinnovo i complimenti per la tua pizza Anna..tra tante ricette questa è quella che mi sta dando più soddisfazioni!!!!! 😀

  5. Strepitosa!
    Sono riuscito anche ad evitare di usare la semola nella fase delle pieghe oliando mani e spatola, e lavorandola nella ciotola nella quale è lievitata (molto larga e in plastica); la prima piega è stata più difficile (impasto molto umido) mentre la terza piega era facilissima e ” di impasto forte”.
    Ho usato 50gr manitoba, 300gr farina 2 e 150 integrale.
    Leggerissima!!!!
    complimenti

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