Treccia lievitata con cioccolato e arance candite

Mettete un pomeriggio d’inverno, particolarmente freddo con temperatura super rigide.

Una colazione con un’amica organizzata e una voglia matta di presentare qualcosa di fatto in casa. Ho unito le idee, ed ecco che cosa ne è uscito.

Una treccia lievitata, con impasto senza uova, super golosa.

Ecco a voi la ricetta:

Ingredienti per una treccia (per 6 persone)

  • 170 gr di farina 00
  • 80 gr di farina Manitoba
  • 140 ml di latte intero
  • 5 gr di lievito di birra fresco
  • 40 gr di zucchero
  • 30 gr di burro morbido
  • scorza grattugiata di un arancia BIO

per farcire e completare:

  • 100 gr di crema di nocciole spalmabile
  • 100 gr di arance candite
  • un cucchiaio di miele (io d’acacia)
  • mandorle a lamelle per decorare
  • un cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 uovo per spennellare con un cucchiaio di latte

NB: Dovrete impastare per più o meno dieci minuti di tempo, quindi per comodità io ho realizzato il tutto con la planetaria, ma nulla vi vieta di impastare anche a mano. Ci vorrà molta pazienza e un pochino di più di tempo.

Per prima cosa sciogliamo il lievito nel latte appena tiepido. Io mi sono aiutata con il microonde. Ora nella ciotola della planetaria versare il latte con il lievito sciolto e le due farine precedentemente setacciate.

Iniziare ad impastare con il gancio (non con la foglia) impastare a bassa velocità fino a quando inizierà a formarsi un panetto. Ora sempre con la planetaria in funzione aggiungere, in più riprese, lo zucchero, aspettando che quelle precedente sia assorbito dall’impasto prima di versarne ancora.

Fermiamo la planetaria una volta che lo zucchero è assorbito e sostituiamo il gancio con la foglia. Aggiungere nella stessa modalità, quindi un pò per volta, il burro. Sempre impastando alla minima velocità. Per ultimo aggiungere la buccia d’arancia grattugiata.

Ora l’impasto è pronto, adagiarlo sul piano di lavoro leggermente infarinato, stenderlo con le mani e ripiegarlo su sè stesso formando una palla. Mettere a lievitare per almeno due ore in un posto al di fuori da correnti d’aria (forno con lucina accesa andrà benissimo).

Trascorse le due ore, riprendere l’impasto, sgonfiarlo leggermente, ripiegarlo su sè stesso e farlo riposare ancora 30 minuti, coperto.

Ora prendete l’arancia candita, mettetela in una ciotolina, aggiungeteci un cucchiaio di miele e create un simil “impasto” di frutta candita. Il miele aiuterà l’arancia candita a “stare tutta insieme”.

Riprendete l’impasto, dividetelo in 3 pezzi uguali. Ogni pezzo dovrete stenderlo con l’aiuto del mattarello, su spianatoia leggermente infarinata, anadando a creare un ovale lungo circa 20 cm e largo almeno 10 cm.

Ora in un ovale adagiate per lungo l’arancia candita, e partendo dal lato più lungo arrotolate il ripieno all’interno della pasta lievitata, in modo da sigillarlo al suo interno. Ripetete la stessa operazione per gli altri 2 filoni, all’interno della quale metterete la crema spalmabile di nocciole. Dovrete ottenere 3 filoni tondeggianti, delle stesse dimensioni.  

Accendete il forno a 180°, statico.

Ora tenendo il filone con l’arancia in centro, formate una treccia. Trasferite la treccia su una teglia da forno ricoperta di carta forno e mettete a lievitare, coperta, per 1 ora. Una volta lievitata spennellate la treccia con l’uovo sbattuto e il latte, decorate con mandorle a lamelle e zucchero di canna.

Infornate in forno caldo, per 30/35 minuti, controllando spesso la cottura.

Una volta pronta sfornatela e fatela intiepidire.

La vostra treccia lievitata è pronta da servire per la colazione o la merenda di queste giornate invernali.

NB: si conserva per 2/3 giorni, coperta, in modo che non prenda aria. 

Alla prossima ricetta,

Evelyn.

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