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Cavolfiore fritto con la pastella della nonna: croccante fuori e tenero dentro

Cavolfiore fritto con la pastella della nonna: croccante fuori e tenero dentro, ricetta postata da Fiorella Fontetrosciani

Il cavolfiore fritto con la pastella è uno di quei piatti che profumano di casa, di domeniche in famiglia e di tradizione. Questa è la ricetta semplice e genuina che facevano mia madre e mia nonna: pochi ingredienti, nessuna bilancia, solo l’occhio esperto e la passione per la cucina. La pastella, preparata con farina tipo 1 o tipo 2, acqua e un pizzico di sale, avvolge i fiori di cavolfiore già scottati, che poi si tuffano nell’olio d’oliva bollente fino a diventare dorati e irresistibilmente croccanti. Perfetti da gustare caldi, ma buoni anche freddi, si possono servire salati o — per i più golosi — spolverati con un po’ di zucchero, proprio come si faceva una volta.

  • CucinaItaliana
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Ingredienti

Strumenti

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Passaggi

Ingredienti
1 cavolfiore medio
Farina tipo 1 o tipo 2 (quanto basta per ottenere una pastella densa ma fluida)
Acqua (quanto basta)
Sale q.b.
Olio extravergine d’oliva per friggere

(Facoltativo: zucchero per chi li preferisce dolci)

Pulire il cavolfiore: dividetelo in cimette e scottatelo in acqua bollente salata per circa 5 minuti. Scolate e lasciate intiepidire.

Preparare la pastella: in una ciotola mettete la farina (tipo 1 o tipo 2), aggiungete l’acqua poco alla volta e un pizzico di sale. Mescolate fino a ottenere una pastella liscia, non troppo fluida né troppo densa.

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Amalgamare: unite i fiori di cavolfiore alla pastella e mescolate bene, in modo che siano tutti ben ricoperti.
Friggere: scaldate abbondante olio d’oliva in una padella; quando è bollente, tuffatevi i cavolfiori e friggeteli finché saranno dorati e croccanti all’esterno, ma morbidi dentro.
Servire: scolateli su carta assorbente e serviteli caldi. Conditeli con sale, oppure con un po’ di zucchero se amate la versione dolce.

Consiglio

Il segreto è la pastella “a occhio”: fidatevi della consistenza, non delle dosi. È proprio questo tocco casalingo che rende la ricetta unica e autentica, come una volta.

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