Gnocchetti alle vongole, gamberetti e pomodorini – Rita D.

La nostra amica Rita ci ha inviato la ricetta di questo bel primo piatto di pesce preparato per il pranzo dell’epifania, gnocchetti alle vongole, gamberetti e pomodorini, un piatto molto gustoso ma semplice da preparare!

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Vediamo, passo passo, come si preparano

Ingredienti:

  • gnocchetti di patate 500 gr
  • pomodori ciliegini 150 gr
  • vongole 400 gr
  • gamberetti sgusciati – 250 gr
  • cipolle a cubetti – 20 gr
  • olio extravergine d’oliva (evo) 3 cucchiai da tavola
  • prezzemolo tritato – 1 mazzetto
  • pepe nero q.b.

Preparazione:

In una pentola abbastanza capiente da poter contenere sia i molluschi che gli gnocchi, fate scaldare l’olio extravergine d’oliva con la cipolla tagliata a dadini.

Fate rosolare la cipolla a fuoco medio prestando attenzione che non si bruci.

Non appena la cipolla inizia a prendere una leggera doratura, unite i pomodorini tagliati a metà.

Unite subito anche le vongole, preventivamente spurgate dalla sabbia, i gamberetti ed il prezzemolo.

Incoperchiate e cuocete fino a quando le vongole saranno tutte aperte.

A questo punto, unite gli gnocchetti alla casseruola, questi cuoceranno grazie al sugo rilasciato dalle vongole.

Buon Appetito!!!

Informazioni

  • Tempo di preparazione: 60 minuti
  • Tempo di cottura: 15 minuti
  • Tempo totale: 75 minuti

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Approfondimenti

Le vongole sono molluschi appartenenti alla Classe dei Bivalvi e alla famiglia delle Veneridae (o Veneridi); il termine “vongole” raggruppa numerosi Generi e circa 400 Specie differenti in tutto il mondo.

Le vongole, oltre ad essere commestibili, sono note (più delle cozze, delle capesante e delle ostriche) per la prelibatezza delle loro carni e per il basso apporto energetico.

Ovviamente, queste caratteristiche ne determinano un ampio successo commerciale, sostenuto da un prelievo di pesca intensivo e dallo sviluppo di apposite acquacolture (venericolture) sulle quali ruota l’economia di diverse zone (in Italia, prevalentemente del nord-Adriatico: Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia).
Nel bacino del mar Mediterraneo si contano – tra quelle autoctone e quelle introdotte – una trentina di Specie di vongole.

Ovviamente, come anticipato, il termine “vongole” è piuttosto generico e tra le varie creature sono ben distinguibili gli aspetti caratteristici di natura anatomica; tuttavia, tutte le vongole si accomunano per la presenza di una “cerniera” che unisce le due valve, fisicamente composta da tre denti cardine-divergenti.

Le Specie di vongole autoctone più apprezzate a livello nazionale sono (nomenclatura binomiale – Genere e Specie): Venus verrucosa o tartufo di mare, Callista chione o fasolaro, Tapes decussatus o vongola verace, Paphia aurea e Paphia romboides o longoni e (più importanti dal punto di vista produttivo) Chamelea gallina o vongola adriatica e Tapes philippinarum o vongola filippina

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/vongole.html

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