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Come inamidare i nostri lavori a Crochet

Come inamidare i nostri lavori a Crochet

Bomboniera uncinetto

Spesso, per chi come me realizza piccoli progetti a crochet, è fondamentale inamidare o indurire i propri lavori per dare una forma o un effetto particolare: pensiamo ai cestini realizzati all’uncinetto, agli ombrellini, ai bijoux, ai ventagli, ad alcune bomboniere o i semplici centrini che decorano la nostra casa. E chi lavora a crochet non può ignorare “l’arte dell’inamidare”.

Esistono tanti metodi, tutti validi e da provare. Vediamoli insieme!

Possiamo indurire i nostri lavori con:

  • l’amido di mais
  • acqua e zucchero
  • colla vinilica
  • smalto
  • lacca

Sicuramente, il metodo più efficace e che garantisce un indurimento inferiore ma per lungo tempo, è quello con l’amido di mais, ma proprio per questo, non potrà essere utilizzato per indurire forme in 3D.
La procedura è semplice:

  • per ogni tazzina da caffé di acqua, dovete utilizzare un cucchiaio colmo di amido di mais. Mettete l’acqua in un pentolino e sciogliete l’amido di mais, mescolando per evitare che si formino grumi. Quando l’amido si sarà sciolto, togliete il pentolino dal fuoco, immergetevi il lavoro a crochet e lasciatelo a bagno fino a quando si sarà imbevuto di liquido; strizzatelo, dategli una forma e lasciatelo asciugare all’aria. Se dovrete stirare i vostri lavori inamidati, mettete un fazzoletto bianco fra il lavoro e il ferro da stiro.

Il metodo forse più antico è quello di indurire i vostri lavori con acqua e zucchero. Quando ero piccola mia mamma utilizzava spesso questa procedura ed io adoravo il profumo di quei cestini…sapevano di zucchero filato! Vediamo come fare:

  • per 1 cucchiaio e mezzo di acqua, servirà un cucchiaio di zucchero. Sul fuoco, sciogliete lo zucchero nell’acqua e bollite per 2 minuti…di meno sì, ma di più no, altrimenti otterrete il caramello. Togliete dal fuoco, fate raffreddare un po’ ed immergete il vostro lavoro. Quando sarà impregnato, lasciatelo scolare un po’ e poi dategli la forma e lasciate asciugare.

Vediamo adesso la procedura con la colla vinilica che è più veloce della precedente e renderà più lucidi i vostri lavori seppur più pesanti.

  • per ogni cucchiaio di acqua, dovete utilizzare 3 cucchiai di colla vinilica. Sciogliete la colla con l’acqua ed immergete il vostro lavoro tenendolo nel liquido fino a quando sarà ben impregnato. Soffiate sul lavoro per evitare che alcuni spazi restino ostruiti dalla colla, dategli la forma e lasciatelo asciugare.

Il metodo di indurimento con lo smalto, io lo utilizzo solo per orecchini o ciondoli. Naturalmente, andrà utilizzato uno smalto trasparente…e va benissimo anche quello che costa di meno…

  • dopo aver ben fermato il filo, ponete i vostri orecchini su carta da forno dal rovescio e cominciate a spennellare lo smalto su tutto il lavoro. E’ importante spennellare il rovescio perché lo smalto tenderà a scurire un po’ il cotone. Lasciate asciugare.
    Se avete utilizzato il cotone bianco, ma volete colorarlo, basterà utilizzare smalto colorato.

L’ultimo metodo, il più facile, ma anche quello che dura meno, è quello della lacca che utilizzo sempre per gli orecchini o i ciondoli. La lacca, però, tende ad andar via dopo circa un mese, ma dipende dalla quantità spruzzata e dal cotone utilizzato.

  • sistemate su carta da forno i vostri orecchini o i vostri ciondoli e spruzzateli con abbondante lacca per capelli. Lasciate asciugare.

 

In ogni procedura, vi consiglio di “tirare” bene il vostro lavoro, in modo da mostrare la lavorazione. Nelle forme bidimensionali, basterà infilare negli angoli degli spilli e puntarli, tirando il lavoro, su una superficie morbida (tipo asciugamano).
I metodi con lo zucchero e con l’amido di mais tenderanno a far sembrare polverosi i vostri lavori, mentre quello con la colla vinilica li farà sembrare più lucidi, ma bisognerà far attenzione a non ostruire i buchi del lavoro.
Le quantità e le proporzioni sono -ovviamente- indicative, infatti tutto dipenderà dalla grandezza del vostro lavoro e dal vostro gusto: se vorrete un lavoro più rigido dovrete diminuire la quantità di acqua, se -viceversa- volete un risultato meno rigido, dovrete aumentarla.
Questi metodi sono tutti validi…resta solo da sperimentare, sperimentare, sperimentare!!!

 

Spero di esservi stata utile!

Cappello uncinetto