Crostata di briciole alle pesche con amaretti e crema pasticcera, dolce freddo, perfetto dopo pranzo, buonissimo dopo cena, un dolce semplicissimo da preparare, cremoso e goloso.
La crostata di briciole alle pesche con amaretti e crema pasticcera è un dolce estivo con pesche pratico e veloce. Questa torta sbriciolata pesche e crema unisce un guscio croccante di pasta frolla a un ripieno morbido e cremoso.
È una ricetta facile di crostata di briciole perfetta per chi ha poco tempo: non serve il matterello, l’impasto si lavora rapidamente sbriciolandolo con le dita. Da servire fredda, questa torta amaretti e pesche è la soluzione ideale per concludere una cena o per una merenda sostanziosa.

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni7Persone
- Metodo di cotturaFornoFrittura ad aria
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstate
Ingredienti
Per farcire
Strumenti
Crostata di briciole alle pesche con amaretti e crema pasticcera
Prepara prima la crema pasticcera seguendo questa ricetta e fai intiepidire. Taglia le pesche a cubetti e mettile in una ciotola con lo zucchero e il succo di limone a riposare 15 minuti.
Versa la farina in una ciotola, aggiungi lo zucchero, l’uovo e il burro a pezzetti, lavora con le dita per ottenere un composto di briciole. Versa una metà in uno stampo di 20 cm rivestito dalla carta.
Farcisci con uno strato di crema pasticcera poi aggiungi le pesche con gli amaretti sbriciolati e ricopri con il resto delle briciole.
Inforna e cuoci nel forno caldo a 180° per 25-30 minuti circa, sforna e fai raffreddare prima di tagliare. Conserva in frigo.
Bon appétit
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Crostata di briciole alle pesche con amaretti e crema pasticcera
I consigli per una sbriciolata che non si inumidisce troppo:
La regola del freddo: Per ottenere delle “briciole” (crumble) perfette e croccanti in cottura, il burro deve essere freddissimo di frigo. Lavorate l’impasto velocemente con la punta delle dita per non scaldarlo, sfregandolo fino a ottenere un composto sabbioso e grossolano.
La crema pasticcera: Deve essere molto soda e, soprattutto, completamente fredda prima di essere versata sulla base di frolla. Se la inserite calda, scioglierà il burro delle briciole rovinando la consistenza del dolce.
Il trucco degli amaretti: Oltre a dare un sapore pazzesco, gli amaretti sbriciolati sul fondo (tra la base di frolla e la crema) faranno da “isolante”, assorbendo l’umidità della frutta e della crema e mantenendo la base bella asciutta e croccante.
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FAQ Crostata di briciole alle pesche con amaretti e crema pasticcerate)
Posso usare le pesche sciroppate al posto di quelle fresche?
Assolutamente sì! Questo rende il dolce preparabile tutto l’anno. L’importante è scolare benissimo le pesche sciroppate, asciugandole con carta assorbente per eliminare tutto il liquido in eccesso prima di tagliarle a fettine e adagiarle sulla crema.
Come si conserva la crostata di briciole con la crema?
Vista la presenza della crema pasticcera e della frutta fresca, questo dolce va conservato in frigorifero (chiuso in un contenitore ermetico) per un massimo di 2-3 giorni. Vi consiglio di tirarlo fuori dal frigo almeno 15-20 minuti prima di servirlo per fargli riacquistare il massimo del sapore e della morbidezza.
Si può preparare il giorno prima?
Sì, è anzi consigliato! Le torte farcite con crema e frutta danno il meglio di sé dopo qualche ora di riposo, perché i sapori (soprattutto il profumo degli amaretti e delle pesche) hanno il tempo di fondersi alla perfezione. L’unico compromesso è che la copertura perderà un pizzico della sua croccantezza iniziale, ma il gusto ci guadagnerà enormemente.
Cosa posso usare se non amo gli amaretti?
Se il sapore deciso dell’amaretto non vi fa impazzire, potete sostituirli con dei classici biscotti secchi sbriciolati, dei savoiardi o con delle mandorle tritate grossolanamente. L’importante è mantenere quello strato “assorbente” sotto la crema!
Dosi variate per porzioni