Ci sono piatti che sanno trasformare una semplice cena in un momento di conforto. I passatelli sono uno di questi: profumati, morbidi e ricchi di sapore, portano in tavola tutto il calore delle giornate passate in famiglia. Nelle fredde serate d’inverno, un piatto fumante di passatelli in brodo è una coccola che scalda il cuore, un abbraccio di profumi e ricordi che sa di casa. Prepararli con la macchina per la pasta e la trafila in bronzo permette di ritrovare la stessa bontà autentica della tradizione, con la praticità di una ricetta pronta in pochi minuti.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo20 Minuti
- Tempo di cottura3 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno
Ingredienti
Per la cottura
- Energia 367,64 (Kcal)
- Carboidrati 27,38 (g) di cui Zuccheri 2,33 (g)
- Proteine 25,01 (g)
- Grassi 17,25 (g) di cui saturi 9,73 (g)di cui insaturi 7,14 (g)
- Fibre 1,80 (g)
- Sodio 1.871,97 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 130 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Passaggi
1. PREPARAZIONE DELL’IMPASTO
Versare nella pastamaker il pangrattato e il Parmigiano Reggiano grattugiato. In una ciotola a parte, unire le uova con il sale, una macinata di pepe e una spolverata di noce moscata, quindi sbatterle leggermente con una forchetta.



Azionate la pastamaker selezionando il programma di pasta all’uovo e versate lentamente le uova nell’apposita apertura, lasciando che vengano assorbite in modo uniforme dal composto secco. A differenza degli impasti per la pasta tradizionale, quello dei passatelli risulterà più morbido e leggermente umido. Lasciate riposare l’impasto all’interno della macchina per circa 20-30 minuti, in modo che gli ingredienti si amalgamino e raggiungano la consistenza ideale per la trafilatura.

2. ESTRUSIONE
Trascorso il tempo di riposo, avviate la pastamaker in modalità estrusione. Tagliate i passatelli man mano che fuoriescono, mantenendo una lunghezza di pochi centimetri. Io preferisco tagliarli di lunghezze varie, per un aspetto più rustico e autentico. Adagiateli su un vassoio infarinato con un velo di semola, in modo che non si attacchino tra loro durante l’attesa.


3. COTTURA
Tuffate i passatelli in abbondante brodo bollente e cuoceteli per circa 2-3 minuti.

A questo punto sono pronti per essere gustati: potete servirli nel loro brodo profumato per una versione tradizionale e confortante, oppure scolarli delicatamente e condirli “asciutti”, i passatelli sono un piccolo gesto di comfort, da gustare con chi si ama.

Note sulla Ricetta
STORIA DEI PASSATELLI
I passatelli affondano le loro radici nella tradizione contadina dell’Emilia-Romagna e delle Marche. Nascono come piatto di recupero, ideato per dare nuova vita al pane raffermo e arricchirlo con uova e Parmigiano. Da sempre preparati nelle occasioni di festa e nei pranzi domenicali, i passatelli rappresentano l’essenza della cucina familiare: pochi ingredienti semplici che, uniti con sapienza, regalano un piatto ricco di profumo e comfort. Oggi restano simbolo di convivialità, tramandando il sapore autentico della tradizione in ogni cucchiaiata.
ATTREZZI
Tradizionalmente, i passatelli venivano preparati con il “ferro per passatelli”, uno strumento in metallo dotato di fori larghi attraverso i quali l’impasto veniva schiacciato a mano. Oggi, in alternativa, si possono utilizzare uno schiacciapatate a fori grandi, presse manuali o, in chiave moderna, la pastamaker con trafila in bronzo. Quest’ultima permette di ottenere una forma regolare e una superficie ruvida, perfetta per trattenere il brodo o il condimento, mantenendo comunque l’anima artigianale del piatto. I diametri dei fori sono generalmente di 7 o 5 mm circa.
PARMIGIANO REGGIANO
Il Parmigiano Reggiano è uno degli ingredienti fondamentali dei passatelli: conferisce sapidità, struttura e aroma. Per un risultato equilibrato, è consigliabile utilizzare un formaggio stagionato almeno 24 mesi, capace di offrire il giusto equilibrio tra dolcezza e complessità. Da evitare invece i formaggi grattugiati “misti”, che spesso contengono aggiunte di grana generico o formaggi più grassi e che filano: alterano la consistenza dell’impasto e appiattiscono il gusto. La qualità del Parmigiano è ciò che distingue un piatto buono da uno indimenticabile.
AROMI TRADIZIONALI E INNOVATIVI
La versione più classica dei passatelli prevede la noce moscata, in alcune zone si aggiunge anche un tocco di scorza di limone grattugiata, che regala freschezza e vivacità al piatto. Per chi ama sperimentare, è possibile introdurre aromi più moderni come il pepe lungo del Bengala (dal profumo caldo e agrumato, lo stesso utilizzato in questa ricetta) oppure note di arancia o erbe essiccate delicate, come timo, erba cipollina e maggiorana.
CONDIMENTO
Il brodo di carne resta la scelta più tradizionale e amata, perfetta per le giornate fredde o per i pranzi in famiglia. I passatelli, però, si prestano anche a varianti “asciutte”: con burro e salvia, con funghi porcini, con un ragù bianco di coniglio o con un sugo di mare leggero. Interessante anche l’abbinamento con vellutate di verdure di stagione, che ne esaltano la consistenza e ne fanno un primo piatto elegante e originale.
CONSERVAZIONE
I passatelli una volta preparati possono essere conservati per un giorno anche se io consiglio di cucinarli. Se desiderate prepararli in anticipo, si possono congelare da crudi: disponeteli su un vassoio infarinato con semola cercando di non sovrapporli e lasciateli indurire in freezer per un paio d’ore; quando saranno ben solidi, trasferiteli in sacchetti per alimenti. In questo modo rimarranno separati e pronti all’uso. Al momento di servirli, tuffali direttamente nel brodo bollente, senza scongelarli: manterranno forma e consistenza perfette.
Schema della Ricetta
Qui di seguito potete scaricare lo schema della ricetta:
Schema_Passatelli
Dosi variate per porzioni
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