L’orata all’acqua pazza è un secondo piatto di pesce che si cuoce in padella ed è molto gustoso e facile da preparare. L’acqua pazza è una preparazione che ha origini napoletane e si narra che i pescatori utilizzavano l’acqua del mare al posto del sale che a quel tempo non era a buon mercato e dato che in cottura si formava una schiumetta chiamarono questo piatto all’acqua pazza. Altra caratteristica di questa ricetta, che non può mancare è l’utilizzo dell’aglio, dei pomodorini e del prezzemolo, che danno vita ad un secondo piatto di pesce colorato e dall’aspetto fresco. Inutile dirvi che per preparare l’orata all’acqua pazza il pesce deve essere freschissimo, quindi squame lucide e brillanti e occhi vivivi e brillanti e deve odorare di mare. Oltre all’orata potete utilizzare il branzino, la cernia, il salmone, e il dentice, eseguendo gli stessi passaggi.
Provatela perché è buonissima!
Monica
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- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni2 persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti orata all’acqua pazza
Strumenti
Come si cucina l’orata all’acqua pazza
Sciacquate bene le orate eviscerate sotto il getto dell’acqua e asciugatele.

Lavate i pomodorini rossi e gialli, divideteli a metà quindi metteteli in una casseruola con l’olio e l’aglio e fate insaporire.

Adagiate le orata sui pomodorini, salate e pepate quindi sfumate con il vino bianco secco. Quando è evaporato chiudete con il coperchio e fate cuocere circa 10 minuti, girando il pesce a metà cottura.

Terminate la cottura, spolverizzate con il prezzemolo fresco e un goccio di olio, impiattate e servite.

Dosi variate per porzioni
