Liquore allo zabaione (vov)

Il liquore allo zabaione, poi denominato Vov, fu inventato, nel 1845, da Gian Battista Pezziol, pasticcere di Padova, specializzato nella produzione del torrone, alimento per la cui confezione si impiega il solo albume delle uova. Pezziol decise d’usare i restanti tuorli, in unione a marsala, alcool e zucchero, per avviare la produzione di un tipo di zabaione liquoroso, bevanda energetica assai in voga a quel tempo, anche come ricostituente. Il nome Vov deriverebbe dalla parola vovi, che in dialetto veneto significa uova (da wikipedia).

Finalmente, ispirata dalla ricetta della mia amichetta Cristina, del blog KitchenCri (cliccate qui per la sua ricetta, modificata solo per le dosi che ho aumentato), veneta di adozione, mi sono cimentata anche io nella preparazione di questo nettare, che mi ricorda tanto la mia infanzia. Infatti, mia nonna bolognese, era solita prepararlo e offrirlo alle sue amiche, durante i suoi numerosi té o ai parenti in visita. Mi raccomando di utilizzare per questa ricetta delle uova freschissime e… come dice la mia amica Cri: e se me vien a mi, te vien anca a ti!

Liquore allo zabaione (vov)

Liquore allo zabaione (vov)

Ingredienti per circa 1 l di vov:

  • 5 tuorli di uova freschissime
  • 250 g di zucchero semolato
  • 90 ml di Marsala
  • 100 ml di alcool al 95%
  • 250 ml di panna fresca
  • 250 ml di latte fresco intero
  • 1 baccello di vaniglia

Preparazione:

Per preparare il liquore allo zabaione, innanzitutto, in un pentolino, mettete a bollire il latte con la panna e i semi del baccello di vaniglia, che avrete prelevato incidendola nel senso della lunghezza, con l’aiuto di un coltellino a punta, molto affilato.

Appena bolle, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Nel frattempo, in una terrina, sbattete, con una frusta elettrica, i tuorli d’uovo con lo zucchero, sino ad ottenere una crema densa e spumosa. Se volete potete lavorare il tutto con una planetaria, io mi sono fatta aiutare dal mio amato KitchenAid.

Aggiungete poi, a filo, il marsala, continuando a sbattere con le fruste elettriche a media velocità.

Dopo, sempre a filo, aggiungete l’alcool e per ultimo il latte, continuando a sbattere con le fruste elettriche, sino a quando il composto non risulti liscio ed omogeneo.

Infine, fate raffreddare il vostro liquore allo zabaione e dopo, riponetelo in bottiglia e conservatelo in frigorifero.

Conservazione: consumate il liquore allo zabaione nel giro di 15 giorni, perché a differenza di quello venduto sul mercato non contiene conservanti, anche se l’alcool, è risaputo, aiuta la conservazione.

Il consiglio della mia amica Cri: bevete il vostro vov o freddo o riscaldato al momento, con una spruzzata di cacao amaro!

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2 Risposte a “Liquore allo zabaione (vov)”

  1. Sarebbe interessante conoscere di quale “marsala’ si tratta: al giorno d’oggi, purtroppo, il “nome” Marsala viene appiccicato a numerosi prodotti che nulla hanno a che vedere con il vero “marsala” secco, non facile da reperire in commercio.

    1. Il marsala che ho utilizzato per questa ricetta è stato acquistato in un mio viaggio in Sicilia… sinceramente non ne ricordo la marca, ma sicuramente era vero Marsala.

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