Pasta alla Norma a modo mio

La pasta alla Norma è un piatto tipico della cucina siciliana, un primo che racchiude tutti i profumi e i sapori del mediterraneo. Si tratta di una preparazione semplice e facile, ma di gran gusto! La ricetta originale è un must della cucina sicula, composta da ingredienti semplici e di qualità come il pomodoro fresco, le melanzane, la ricotta salata e il basilico. Anche la scelta della pasta ha il suo perché, rigorosamente corta e di tipo poroso e rigata, così che il sugo possa aderire bene. Come più volte accade ognuno sperimenta la propria versione, quella che vedremo oggi sulla pagina di Pasticci & Delixie, è una variante altrettanto gustosa.

Di seguito 👇 vi lascio alcune idee da fare con gli stessi ingredienti utilizzati per la pasta alla Norma!

pasta alla norma
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo5 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPrimavera, Estate e Autunno

Pasta alla Norma a modo mio

La pasta alla Norma è un piatto che si prepara molto in estate, quando il territorio regala la qualità degli ingredienti di base… Come detto prima le varianti sono tante, c’è chi utilizza spaghetti al posto del tipico maccherone, chi le melanzane le lascia a fette o cubetti. La pasta alla Norma a modo mio, non cambia molto dall’originale, l’unica sostituzione è la ricotta fresca al posto di quella salata. Questa aggiunta, regala al piatto prelibatezza, freschezza e cremosità, da provare e di sicuro sarà una gioia per il palato dei nostri ospiti.

Ingredienti

400 g rigatoni
300 g melanzane
400 g pomodori
1 spicchio aglio
1 ciuffo basilico
100 g ricotta
5 cucchiai olio extravergine d’oliva
570,78 Kcal
calorie per porzione
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  • Energia 570,78 (Kcal)
  • Carboidrati 81,23 (g) di cui Zuccheri 7,47 (g)
  • Proteine 17,79 (g)
  • Grassi 22,55 (g) di cui saturi 4,57 (g)di cui insaturi 1,95 (g)
  • Fibre 5,11 (g)
  • Sodio 33,21 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 290 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

Colino
Pentola
Padella
Pentolino

Come preparare la pasta alla Norma

La prima cosa da fare, è lavare, tagliare e mettere sotto sale le melanzane.

Tagliate in due, tre pezzi le melanzane, poi dividetele in fette

e infine, tagliatele a funghetto.

Per ultimo salate e lasciate riposare per almeno mezz’ora.

Trascorso il tempo, asciugate le melanzane con carta assorbente.

Poi friggete in olio extravergine di oliva ben caldo

e fino a doratura. Per ultimo, scolate e tenete da parte.

Successivamente, lavate e tagliate i pomodorini.

Poi in una padella capiente, versare l’olio della cottura delle melanzane e aggiungete uno spicchio d’aglio.

Appena sfrigola versate i pomodori, aggiungete poco sale e coprite con il coperchio.

Cuocete per 15 minuti

dopodiché, aggiungete il basilico e spegnete il fuoco.

Ora non resta che cuocere la pasta e riaccendete di nuovo la fiamma sotto la padella, dopodiché scolate i maccheroni direttamente nel pomodoro.

Dunque, mescolate e poi aggiungete

la metà delle melanzane, infine, amalgamate il tutto.

A questo punto, distribuite la pasta nei piatti, poi completate con qualche melanzana fritta, la ricotta, il basilico e per ultimo, ultimate con pepe e parmigiano se gradito.

Curiosità

La pasta alla Norma, in realtà viene attribuita alla cucina catanese, anche se dapprima che diventasse un piatto di Catania, nel sud, già si preparavano molte versioni di pasta con le melanzane. Ma sapete come nasce il nome del piatto e perché la dedica all’opera di Bellini, la Norma? Le ipotesi sono due, c’è chi sostiene che il commediografo Nino Martoglio, quando assaggiò questo piatto ben condito, assaporandone la bontà, esclamò: è una Norma!

Mentre la seconda ipotesi, racconta di uno chef siciliano che avrebbe messo a punto la ricetta proprio in onore del maestro Bellini, durante la celebrazione della nuova opera. Da sempre è prassi, durante gli eventi omaggiare gli ospiti illustri con la creazione di piatti.

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