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GRANITA DI GELSI ESPRESSA con panna

Tipica siciliana, la granita di gelsi è perfetta per la colazione, la merenda o per rinfrescarsi nelle calde giornate estive.

La granita di gelsi con panna è un fresco toccasana dal sapore unico, la preferita di mio marito e, a dire il vero, ho imparato ad apprezzarla anch’io.
Però, guarda caso, tutte le volte che decido di ordinarla è esaurita o non tutti la preparano e, siccome il bisogno aguzza l’ingegno, ho deciso di prepararla in casa da me e senza tempi di attesa.

Proprio così, dalla preparazione al servizio sono trascorsi appena 5 minuti. Praticamente ho utilizzato il metodo inverso a quello classico servendomi dei gelsi congelati. Vi ricordate che ho preparato anche il GELATO ESPRESSO in modo simile?

La mia granita di gelsi espressa con panna ha superato a pieni voti il giudizio critico di mio marito: cremosa, con cristalli di ghiaccio finissimi e sapore bilanciato, le caratteristiche di una vera granita siciliana.
Anche i pochi semi rimasti non disturbavano, anzi davano una piacevole nota croccante.

Se avete la fortuna di possedere un albero di gelsi o potete procurarveli vi consiglio di eseguire la mia ricetta espressa per realizzare la granita di gelsi fatta in casa, senza bisogno di gelatiera e tempi di attesa. Poi, servita con la panna e consumata con la “brioscia co tuppo” è il massimo.

granita di gelsi espressa V
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di riposo4 Ore
  • Porzioni2
  • CucinaItaliana

INGREDIENTI

Il segreto di questa preparazione sta nel tenere un po’ di gelsi di scorta in freezer per quando vi assale la voglia (si conservano fino a 12 mesi). Sceglieteli a giusta maturazione ma non rovinati.
  • 250 ggelsi neri maturi (congelati)
  • 120 gzucchero a velo
  • 1/2 cucchiainosucco di limone
  • 100 mlacqua (temperatura non superiore a 8°C)
  • 100 mlpanna vegetale zuccherata da montare (o vaccina)
  • 2gelsi freschi
  • 2 fogliementa (fresca)

STRUMENTI

  • Tritatutto o robot da cucina
  • Spatola ( in silicone) oppure un cucchiaio
  • Frusta elettrica
  • Sac a poche

PREPARAZIONE

Ecco tutti i passaggi per realizzare la granita di gelsi espressa con panna.
  1. Innanzitutto, lavate accuratamente i gelsi, asciugateli con della carta assorbente e poneteli in freezer per 4 ore o tutta la notte dentro un contenitore adatto.

  2. Nel momento in cui deciderete di preparare la granita di gelsi, montate la panna a neve ferma, trasferitela in una sac à poche e mantenetela in frigorifero fino all’utilizzo.

  3. Dentro il mixer, munito di lame di acciaio, introducete i gelsi congelati e riduceteli a pezzetti più piccoli, azionando a intermittenza.

  4. Ai gelsi unite lo zucchero a velo, il succo di limone e riducete il tutto in purea, aggiungendo l’acqua molto fredda poco alla volta, fino ad ottenere una consistenza cremosa.

  5. granita di gelsi espressa O

    Versate la granita di gelsi espressa in due coppe di vetro, servite con panna, decorate con gelsi freschi e menta e, se volete, consumate con la tipica brioche siciliana… Vedrete che bontà!

  6. granita di gelsi espressa V1

    N.B.: Se siete dei veri golosoni potete mettere doppia panna, cioè sotto e sopra!

CURIOSITÀ

I gelsi sono piccoli e dolcissimi frutti dell’albero di gelso, originario della Cina, molto simili alle più comuni more di rovo ed è per questo motivo che vengono chiamate anche more di gelso.

In Italia, gli alberi di gelso, molto frondosi e carichi di frutti, crescono soprattutto al Sud, non hanno bisogno di particolari cure ma non sono molto diffusi. Vengono utilizzati anche per scopi curativi e per la produzione dei bachi da seta.

I gelsi utilizzati per la produzione della granita siciliana sono principalmente quelli neri, meno dolci e leggermente acidi rispetto a quelli bianchi. Poiché macchiano parecchio bisogna avere cautela nel maneggiarli o indossare guanti.

CONSIGLIO DELLA NONNA

Sembrerà strano ma il modo migliore per togliere le macchie di gelsi dalle mani è quello di strofinarle con i gelsi bianchi.

SAPEVI CHE…

Ad introdurre il gelato in Sicilia furono gli Arabi, soprattutto quello alla frutta. Nell’isola era diffusa la pratica delle niviere, fosse scavate in montagna (in particolare sull’Etna) nelle quali veniva conservata la neve caduta in inverno, coperte da paglia e terra, per essere consumata ed utilizzata in estate. Gli Arabi perfezionarono questa pratica ed iniziarono ad aromatizzare la neve delle niviere: aggiungevano zucchero, succo di limone, aromi di frutta per farne prelibati sorbetti. I siciliani ne fecero tesoro e fin dal ‘500 in Europa si ritrovano gelatai siciliani che misero la loro arte a disposizione delle più nobili casate francesi e italiane.

VARIANTE

Se adotti uno stile alimentare vegano sostituisci lo zucchero a velo con una percentuale inferiore di sciroppo d’acero.

Se, invece, vuoi apportare meno calorie ed inferiore indice glicemico sostituisci lo zucchero con il dolcificante preferito.

In entrambi i casi, aggiungete l’acqua poco alla volta per ottenere la giusta consistenza della granita.

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