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GELATO ESPRESSO ALLA FRUTTA SENZA GELATIERA

Finalmente potremo gustare un buon gelato espresso alla frutta pronto in 5 minuti e in qualsiasi stagione senza necessariamente usare la gelateria o recarci in gelateria, basterà tenere una piccola scorta di frutta a pezzetti in freezer (fragole, banane, lamponi, mango, more, frutti di bosco, pesche o altra frutta a piacere), aggiungere del latte fresco o dello yogurt e lo zucchero per ottenere un buon gelato e del vostro gusto preferito.


Indispensabile per la preparazione del gelato espresso è l’uso di un robot da cucina oppure di un buon frullatore.

Se ti piace sorprendere i tuoi ospiti con originalità prepara gli SPAGHETTI DI GELATO o se vuoi preparare il gelato alla frutta in modo classico ma senza gelatiera prova la ricetta del mio GELATO ALLA BANANA.
gelato espresso V
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoBasso
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Porzioni2/3 persone
  • CucinaItaliana

Ingredienti

PER IL GELATO ESPRESSO ALLA FRUTTA

  • 200 glamponi (congelati)
  • 50 gzucchero (extrafine o altro dolcificante: zucchero a velo, miele, sciroppo d’agave o d’acero)
  • 1 cucchiaiolatte (o yogurt intero)

COME SERVIRE IL GELATO ESPRESSO

  • q.b.meringhe (a piacere: cialde, zuccherini, glassa, frutta secca)
  • fogliementa

Strumenti

  • 1 Robot da cucina oppure cutter, mixer o frullatore
  • Spatola

Preparazione

Innanzitutto, prima di procedere alla preparazione vera e propria del gelato espresso, bisogna lavare, asciugare con cura e congelare la frutta scelta, tagliandola in piccoli pezzi e congelarla per almeno 12 ore, disponendoli su un vassoio foderato con carta forno e senza sovrapposizioni per evitare che si attacchino tra loro.
Questa procedura si può fare tranquillamente il giorno prima o tenerne sempre una scorta in freezer. In tal caso, non appena i pezzi si saranno congelati trasferiteli in un contenitore adatto alla conservazione in freezer dotato di coperchio.
  1. gelato espresso prep.2

    Introducete nel mixer la frutta congelata da voi scelta, io ho usato dei lamponi, che adoro.

  2. gelato espresso prep.3

    Aggiungete lo zucchero o altro dolcificante da voi preferito.

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    Azionate il mixer, a brevi intervalli, per ridurre la frutta in pezzi più piccoli e per non surriscaldare le lame.

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    A questo punto, aggiungete il latte poco alla volta ed azionate per qualche secondo, fino ad ottenere la consistenza cremosa e tipica del gelato.

    Naturalmente, se si utilizza frutta più o meno acquosa la quantità di latte dovrà essere diversa.

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    Trasferite il gelato espresso nelle coppe e servite accompagnando con qualche foglia di menta fresca, zuccherini, meringhe o altro a vostra scelta e gustatelo senza attendere oltre.

  6. gelato espresso O

SUGGERIMENTI E VARIANTI

Se utilizzate lo sciroppo d’agave al posto dello zucchero ricordate di usarne il 30% in meno, dato che ha un potere dolcificante maggiore. In ogni caso, la quantità del dolcificante si può modificare secondo i propri i gusti.

Se la frutta per il vostro gelato espresso è abbastanza matura e dolce lo zucchero si può anche evitare, ottenendo un gelato più sano e dietetico. Vale lo stesso per il latte: se la frutta che utilizzerete contiene naturalmente abbastanza acqua, si può anche omettere.

Un’ottima variante del gelato espresso è il sorbetto alla frutta, semplicemente sostituendo lo yogurt o il latte con dell’acqua fredda di frigorifero.

Per la variante vegana e senza lattosio del gelato espresso utilizzate una bevanda vegetale e sciroppo d’agave o d’acero.

CONSERVAZIONE

Fermo restando che il modo migliore di gustare il gelato è quando è stato appena fatto, tuttavia, se non doveste consumarlo completamente, potete conservarlo in freezer non appena pronto e consumarlo entro il tempo indicato dal produttore del vostro congelatore.
E’ normale che il gelato conservato si indurisca ed anche molto; il trucco per riportarlo ad una cremosità accettabile sarà quello di scongelarlo in frigorifero, e non a temperatura ambiente, per almeno 1 ora. In questo modo l’innalzamento della temperatura sarà più lento ed il gelato avrà una struttura perlomeno simile a quando è stato fatto.

IMPORTANTE

Se si vuole preparare il gelato espresso in anticipo per tenerlo di scorta è preferibile sostituire in parte o integralmente il dolcificante scelto con il destrosio, che lo manterrà più morbido ed eviterà il formarsi dei cristalli di ghiaccio. Questo si trova facilmente nei negozi specializzati in pasticceria ma anche nei supermercati ben forniti.

Inoltre, consiglio di aggiungere al gelato espresso della gomma di Guar, un addensante naturale che aiuterà a mantenere la struttura del gelato nel congelatore. Per le dosi di questa ricetta ne basterà aggiungere al massimo mezzo grammo (serve una bilancia di precisione) miscelandolo nello zucchero e, poi, sciogliendolo a freddo nel latte. Attenzione a non eccedere, pena un gelato “gommoso”.

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