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Tisana di achillea: proprietà e come preparare

tisana di achillea millefoglie

Scopri come preparare una perfetta tisana di achillea, sfruttando al meglio tutte le sue parti – dai fiori freschi appena raccolti a quelli essiccati – e imparando le differenti tecniche di estrazione: a caldo o a freddo.

Se ami il mondo delle erbe spontanee e della fitoterapia, l’achillea millefoglie (Achillea millefolium) è una pianta che non può assolutamente mancare nella tua dispensa naturale. Conosciuta fin dall’antichità per le sue straordinarie proprietà antinfiammatorie, digestive e cicatrizzanti, questa pianta selvatica regala infusi e decotti preziosi per il benessere di tutto l’organismo.

STAGIONE di raccolta dell’achillea: da maggio a settembre, con il periodo migliore tra giugno e agosto, variabile in base all’altitudine e al clima.

L’achillea selvatica si raccoglie quando i capolini fioriti sono completamente aperti e ricchi di aroma. Cresce nei prati, nei pascoli e lungo i sentieri, soprattutto in zone soleggiate.

Per preparare tisane e infusi si raccolgono soprattutto le sommità fiorite (bianche o rosa), recidendo gli ultimi 10-20 cm del fusto in una giornata asciutta, preferibilmente dopo che la rugiada è evaporata. Se si desidera conservarla, è consigliabile essiccare i mazzetti all’ombra in un luogo ben ventilato.

Bevande per ogni stagione

tisana infuso di achillea millefoglie a freddo

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Minuto
  • Tempo di riposo8 Minuti
  • Tempo di cottura1 Minuto
  • PorzioniUna tazza
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaSalutare
  • StagionalitàPrimavera, EstateTutte le stagioni
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Tisana di achillea

1 cucchiaio fiori di Achillea (freschi o secchi)
250 g acqua (1 tazza)

Consigli utili per una raccolta consapevole
Raccogliere l’achillea selvatica in prati e pascoli lontani da strade trafficate, aree industriali e campi trattati con pesticidi. Raccogliere esclusivamente piante sane e ben sviluppate, evitando quelle danneggiate o parassitate. Prelevare solo una parte delle infiorescenze, lasciandone sempre in abbondanza per gli insetti impollinatori e per consentire alla pianta di completare il proprio ciclo naturale.

RACCOLTA
🍀 Periodo: da maggio a settembre, durante la piena fioritura, quando oltre la metà dei piccoli fiori del capolino è completamente aperta.
🍀 Orario: preferibilmente al mattino, dopo che la rugiada è evaporata, oppure nelle ore centrali della giornata, quando il contenuto di oli essenziali è maggiore.
🍀 Meteo: raccogliere nelle giornate asciutte e soleggiate, evitando i giorni di pioggia o immediatamente successivi, così i fiori saranno perfettamente asciutti e non sarà necessario lavarli.


Come raccoglierla correttamente
Con un paio di forbici o cesoie ben pulite, recidere le sommità fiorite con una piccola porzione di gambo e qualche fogliolina apicale. Non sradicare mai la pianta e lasciare sempre una buona parte dello stelo con le foglie, così da permettere nuovi ricacci e la produzione di semi.


Come essiccare l’achillea
Per conservarla tutto l’anno, raccogliere i fusti fioriti nel periodo di massima fioritura. Riunirli in piccoli mazzetti e appenderli a testa in giù in un luogo buio, asciutto e ben ventilato. Una volta completamente essiccati, separare fiori e foglie dai gambi e conservarli in barattoli di vetro ben chiusi, al riparo da luce, calore e umidità.

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Tisana di achillea

achillea rosa nel prato

Tisana di achillea con fiori freschi (infusione a caldo)

Ingredienti
• 250 ml di acqua
• 4-6 capolini freschi di achillea (oppure circa 2 cucchiaini di fiori)
Procedimento
Portare l’acqua a ebollizione e versarla sui fiori freschi raccolti e puliti. Coprire la tazza e lasciare in infusione per 8-10 minuti. Filtrare e consumare subito, preferibilmente senza zucchero oppure con un cucchiaino di miele.

Tisana di achillea con fiori secchi (infusione a caldo)

Ingredienti
• 250 ml di acqua
• 1 cucchiaio raso di fiori essiccati (circa 1-2 g)
Procedimento
Portare l’acqua a ebollizione e versarla sui fiori secchi. Coprire e lasciare in infusione per 8-10 minuti. Filtrare e bere la tisana ancora calda oppure lasciarla raffreddare.

achillea bianca dettaglio fiore

Tisana di achillea a freddo con fiori freschi

Ingredienti
• 250 ml di acqua naturale
• 4-5 capolini freschi di achillea
Procedimento
Inserire i fiori in una caraffa con l’acqua fredda. Coprire e lasciare in infusione in frigorifero per 6-10 ore. Filtrare e servire ben fresca. A piacere aggiungere una fettina di limone o qualche foglia di menta.

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Tisana di achillea a freddo con fiori secchi

Ingredienti
• 250 ml di acqua naturale
• 1 cucchiaio di fiori essiccati
Procedimento
Versare i fiori secchi nell’acqua fredda, coprire e lasciare in frigorifero per 10-12 ore. Filtrare accuratamente prima di consumare. Questa preparazione risulta particolarmente delicata e piacevole durante i mesi estivi.

CONSERVARE la tisana di achillea

La tisana pronta è consigliabile consumarla subito dopo la preparazione per beneficiare al massimo di tutte le sue proprietà.

Si può comunque conservare in frigorifero all’interno di una bottiglia o di un barattolo chiuso per un massimo di 24 ore, riscaldandola leggermente o gustandola fredda a seconda del tipo di infusione scelta.

CONSIGLI

🍀 Raccogliere esclusivamente achillea proveniente da luoghi non trattati e lontani da strade trafficate.
🍀 Utilizzare soltanto i capolini ben aperti e sani.
🍀 Conservare i fiori essiccati in un barattolo di vetro ben chiuso, al riparo da luce, calore e umidità.
🍀 Per preservarne aroma e principi naturali, evitare di far bollire direttamente i fiori nell’acqua.

FAQ (Domande e Risposte)

Proprietà e benefici della tisana di achillea

🍀 Aiuto per la digestione: favorisce la produzione dei succhi gastrici, stimola la digestione dopo pasti abbondanti, contrasta il gonfiore e migliora la motilità gastrointestinale.
🍀 Azione antispasmodica: aiuta ad alleviare crampi addominali, colite, spasmi intestinali e dolori mestruali. Grazie a questa proprietà è tradizionalmente utilizzata anche per favorire il benessere in caso di reflusso gastroesofageo.
🍀 Benessere femminile: contribuisce a regolarizzare il ciclo mestruale, ad attenuare i flussi abbondanti e i dolori mestruali. Nella tradizione erboristica è inoltre impiegata per favorire l’equilibrio ormonale e alleviare alcuni disturbi della menopausa, come vampate di calore, sudorazione notturna e sbalzi d’umore.
🍀 Proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti: per uso esterno l’infuso è tradizionalmente utilizzato per lenire piccole irritazioni della pelle e favorire la naturale rigenerazione dei tessuti.
🍀 Sostegno alla circolazione: favorisce il benessere del sistema circolatorio e viene tradizionalmente impiegata per dare sollievo in caso di emorroidi e vene varicose. È inoltre presente in alcune preparazioni erboristiche destinate al mantenimento della normale pressione arteriosa, spesso in associazione con il biancospino.

CONTROINDICAZIONI
L’achillea è generalmente ben tollerata se consumata con moderazione, ma è controindicata in gravidanza e durante l’allattamento, poiché può stimolare le contrazioni uterine. È inoltre sconsigliata ai bambini sotto i 3 anni.
Va evitata in caso di allergia alle piante della famiglia delle Asteraceae (come margherite, camomilla e arnica), per il rischio di reazioni allergiche o dermatiti.
È sconsigliata a chi soffre di gastrite o ulcera gastrica, poiché stimola la secrezione dei succhi gastrici, e a chi presenta disturbi della coagulazione o assume farmaci anticoagulanti o antiaggreganti, in quanto potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento.
Per precauzione è opportuno sospenderne l’assunzione almeno due settimane prima e dopo un intervento chirurgico programmato. In caso di patologie, terapie farmacologiche o dubbi sul suo utilizzo, è sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista prima dell’assunzione.

L’achillea ha proprietà cicatrizzanti?

Tradizionalmente sì: impacchi e preparazioni per uso esterno a base di achillea venivano utilizzati per lenire piccole irritazioni e favorire il benessere della pelle.

Come veniva usata l’achillea per fermare il sangue dalle ferite?

Nella tradizione popolare l’achillea era conosciuta anche come “erba dei tagli” o “erba militare” per il suo antico impiego nel trattamento delle piccole ferite. In passato le foglie e le sommità fiorite fresche venivano schiacciate e applicate direttamente su tagli, abrasioni e piccole perdite di sangue, sfruttando le sue proprietà astringenti, lenitive e cicatrizzanti tradizionalmente riconosciute.
Il nome popolare di “erba dei soldati” deriva proprio dall’usanza di utilizzarla sui campi di battaglia per aiutare a tamponare piccole ferite.

È meglio usare i fiori freschi o secchi per la tisana di achillea?

Entrambe le opzioni sono ottime. I fiori freschi sprigionano aromi erbacei più intensi e ricchi di oli essenziali volatili, mentre quelli secchi sono pratici da utilizzare tutto l’anno e mantengono inalterate le proprietà benefiche della pianta se conservati correttamente in barattoli ermetici.

Qual è la differenza tra l’infusione a caldo e la macerazione a freddo?

L’infusione a caldo estrae rapidamente i principi attivi sfruttando la temperatura elevata dell’acqua. La macerazione a freddo richiede invece tempi di riposo più lunghi (da 6 a 12 ore) ma permette di preservare intatte le sostanze più delicate e sensibili al calore, regalando una bevanda dal sapore più morbido e meno amaro.

Che sapore ha la tisana di achillea?

La tisana di achillea ha un gusto aromatico, erbaceo, leggermente amaro e speziato, con delicate note floreali che ricordano vagamente la camomilla e il timo, accompagnate da un leggero sentore canforato e leggermente piccante. L’intensità del sapore varia in base alla quantità di fiori utilizzati e al tempo di infusione: un’infusione più lunga risulterà più intensa e amarognola.

Come utilizzare in cucina le foglie fresche

Le foglie fresche hanno un sapore più erbaceo e amarognolo rispetto ai fiori. Utilizzate con moderazione, possono arricchire insalate primaverili, zuppe, frittate, ripieni oppure essere tritate per preparare un pesto aromatico. Grazie al suo gusto deciso e leggermente astringente, l’achillea viene impiegata come erba aromatica in piccole quantità.

Come essiccare l’achillea

🍀 Essiccazione naturale all’aria
Creare dei piccoli mazzetti di 5-10 steli e legarli alla base con dello spago. Appendere i mazzetti a testa in giù in un ambiente buio, fresco, asciutto e ben ventilato, come un sottotetto, una dispensa o un locale protetto dall’umidità.
La luce diretta del sole è da evitare perché può scolorire i fiori e ridurre la conservazione degli aromi naturali. Lasciare asciugare per circa 2-4 settimane, fino a quando fiori e foglie risultano completamente secchi al tatto e si spezzano facilmente.

🍀 Essiccatore elettrico (il metodo più veloce)
L’essiccatore permette di ridurre i tempi e di proteggere la pianta dall’umidità ambientale.
Distribuire i capolini e le foglie sui ripiani dell’essiccatore in un unico strato, evitando di sovrapporli. Impostare una temperatura bassa, generalmente tra 30 °C e 40 °C, per preservare al meglio gli oli essenziali e le caratteristiche aromatiche della pianta.
Il tempo di essiccazione può variare dalle 12 alle 24 ore, in base alla quantità di prodotto e al grado di umidità presente.

Come capire se l’achillea è ben essiccata
L’achillea è pronta quando i fiori risultano asciutti e friabili, le foglie si sbriciolano facilmente tra le dita e non rimangono parti morbide o umide che potrebbero favorire la formazione di muffe.
Come conservarla
Una volta completamente essiccata, eliminare gli steli più duri e conservare delicatamente fiori e foglie interi oppure leggermente sminuzzati.
Riporre l’achillea in barattoli di vetro scuro con chiusura ermetica oppure in sacchetti di carta o tela naturale, conservandola in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta e dalle fonti di calore.
Se conservata correttamente, mantiene aroma e qualità per circa 12-18 mesi.
È consigliabile etichettare il contenitore indicando la data di raccolta, così da utilizzarla nel periodo migliore.

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Pubblicato da Sara Grissino

Cuoca green, seguo la stagionalità degli alimenti nella preparazione dei miei piatti. Amo conoscere, sperimentare in cucina i prodotti della campagna e non solo. Solare, mi piace stare in mezzo alla gente, condividere emozioni ed imparare.

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