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Torta di pane vecchio

La torta di pane vecchio è un classico esempio di cucina di recupero. Questa ricetta veniva preparata dalle monache cistercensi del monastero di stretta osservanza trappista di Valserena Guardistallo, in provincia di Pisa. Oggi queste suore producono marmellate, creme e saponi ma un tempo preparavano dolci, tra cui appunto la torta di pane vecchio, per il convento e per i poveri che vi andavano a rifocillarsi.

L’ordine cistercense deriva il proprio nome dal luogo di origine, l’abbazia borgognona di Cîteaux (“Cistercium” in latino). Questo ordine sorse all’interno della congregazione cluniacense per il desiderio di alcuni monaci di ritornare alla stretta osservanza della Regola di san Benedetto (solitudine, preghiera, lavoro).

Ho preparato la torta di pane vecchio per festeggiare il settimo compleanno del mio blog, che aprivo il 24 gennaio 2019. Qualcuno, forse, per un compleanno si sarebbe aspettato una torta scenografica, magari in pasta di zucchero, per festeggiare in pompa magna, come ogni genetliaco odierno che si rispetti. Ricordo che una volta un’amica mi chiese perché non facessi, data la mia manualità, torte in pasta di zucchero e io le risposi che mi sembravano tutto fumo e niente arrosto (secondo me ci rimase male, anche perché lei faceva questo tipo di torte😅). Per carità, tanto di cappello a chi prepara questi dolci spettacolari (tra l’altro, ho una cake designer tra le mie seguaci), che sono sì belle da vedere ma che per i miei gusti, con tutto quello zucchero, sono un po’ stucchevoli.

Inoltre, ritengo che un dolce povero come la torta di pane vecchio rappresenti meglio un blog come il mio, che si occupa di ricette dei santi, spesso di origine monastica. Questo non vuol dire che in questi sette anni non abbia fatto anche dolci più elaborati (le ricette legate ai santi non sono sempre povere e di recupero) ma trovo che spesso le cose semplici siano le più buone. Infatti, questa torta di pane vecchio non mi ha deluso, forse anche per il fatto che non è eccessivamente dolce.

La ricetta della torta di pane vecchio è tratta dal libro “Il monaco buongustaio. Dolci e liquori dall’Italia e dal mondo” di Bianca Bianchini e Marcello Stanzione.

Provate anche la torta di pane guareschiana.

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni6Persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno
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Ingredienti

300 g pane raffermo
250 g latte (caldo, dose indicativa)
2 cucchiai burro (fuso, + q.b. per lo stampo)
4 cucchiai zucchero semolato
2 uova
q.b. uvetta (20 g circa)
q.b. pangrattato
4 cucchiai pinoli
q.b. zucchero a velo
324,49 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 324,49 (Kcal)
  • Carboidrati 46,65 (g) di cui Zuccheri 15,68 (g)
  • Proteine 8,45 (g)
  • Grassi 12,54 (g) di cui saturi 5,96 (g)di cui insaturi 5,84 (g)
  • Fibre 2,26 (g)
  • Sodio 184,18 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 104 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

1 Bicchiere
1 Ciotola capiente
1 Pentolino
1 Cucchiaio
1 Planetaria con foglia
oppure1 Frullatore
1 Stampo a cerniera, di circa 20 cm di diametro
1 Setaccio
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Passaggi

Per preparare la torta di pane vecchio, per prima cosa mettete l’uvetta in un bicchiere con acqua calda per farla rinvenire.

Nel frattempo, spezzettate il pane raffermo in una ciotola e bagnatelo con il latte, dopodiché mescolate per farlo assorbire.

Poi aggiungete il burro fuso, lo zucchero semolato e le uova e mescolate di nuovo.

A questo punto, lavorate tutto nella ciotola della planetaria con foglia (o nel frullatore).

Ora aggiungete l’uvetta scolata e strizzata e mescolate.

Poi imburrate uno stampo di circa 20 cm di diametro e cospargetelo di pangrattato.

Quindi, versatevi l’impasto, livellatelo e fatelo cuocere in forno preriscaldato (io ho usato la funzione statica) a 150° per circa un’ora.

NOTE

La ricetta originale prevedeva il frullatore per lavorare gli ingredienti ma il mio mixer fa i capricci (anzi, dopo aver fatto questa ricetta, ha smesso di funzionare 🙈) e quando provo a frullare determinati ingredienti, le lame non girano proprio. Così, ho usato la planetaria con la foglia.

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