Crea sito

Pane ai cereali





Qualche settimana fa, prima che arrivasse Pasqualino, il nostro lievito madre, sul profilo Instagram di vasavasakitchen.com ho visto un invitante pane ai cereali fatto con il lievito di birra.
Ora, voi saprete che non sono solita seguire le mode, quindi non avevo intenzione di panificare come se non ci fosse un domani come la maggior parte delle persone in quarantena sta facendo, ma in casa avevo un pacco ancora chiuso di farina integrale e due confezioni di semi vari, quindi ho deciso di mettermi all’opera. Così, ho aperto la confezione di farina e l’ho versata nella planetaria. Mi sono accorta subito che c’erano degli oggetti scuri non meglio identificati, che inizialmente pensavo fossero semini. Però mi sembrava strano, perché se è vero che si trattava di farina integrale, con dei semi all’interno sarebbe stata un po’ troppo integrale… Ad un certo punto, mi sono accorta che uno dei cosini neri si muoveva, allora ho capito che erano insetti. Degli schifosissimi insetti neri. E la farina ne era piena. Inutile dire che ho buttato tutto. Ed è andata sprecata anche la farina 00 che avevo versato precedentemente nella planetaria. Diversi anni fa, mi erano capitate delle farfalline in una confezione di farina già aperta ma mai questo tipo di insetto, per di più in una confezione ancora chiusa.
Ci ho messo un po’ per riprendermi dallo shock ma quell’invitante pane ai cereali era rimasto nei miei pensieri, così la settimana scorsa ho ricomprato la farina integrale e ci ho riprovato, stavolta senza incidenti (a parte un male assurdo alle narici quando ho annusato l’impasto lievitato ma questi sono i rischi del mestiere per una sniffatrice seriale come la sottoscritta).
Comunque, ne è valsa davvero la pena, perché questo pane è buonissimo. Ed è stato approvato anche dal marito, che mi ha chiesto di rifarlo e di provare a metterci le noci al posto dei cereali (detto fatto: QUI trovate la ricetta del pane alle noci).

Ti piacciono le mie ricette? Seguimi anche sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/michelavitantoniomanidipastafrolla/ o su Instagram https://www.instagram.com/mani_di_pasta_frolla/?hl=it

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore 30 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni8 persone
  • Metodo di cotturaForno

Ingredienti

  • 250 gFarina 00
  • 250 gFarina integrale
  • 320 gAcqua tiepida (+ q.b. per spennellare la superficie)
  • 10 gLievito di birra fresco (oppure 3 g di lievito di birra secco)
  • 10 gSale
  • 10 gZucchero (o malto)
  • 100 gSemi misti (+ q.b. per la copertura)

Strumenti

  • 1 Planetaria oppure 1 ciotola
  • Pellicola per alimenti
  • carta da forno
  • 1 Pennello
  • 1 ciotolina

Preparazione

  1. Per prima cosa, mettete le due farine, lo zucchero, il lievito sbriciolato e metà dell’acqua nella ciotola della planetaria. Lavorate con la “foglia” finché gli ingredienti si saranno amalgamati.

    Poi aggiungete l’acqua rimanente un po’ alla volta, facendola incorporare bene e continuando a lavorare l’impasto per 15 minuti. L’impasto dovrà staccarsi dalle pareti.

    Passato questo tempo, sostituite la foglia con il gancio e aggiungete il sale. Lavorate bene l’impasto per altri 5 minuti circa. Poi aggiungete i semi e continuate a lavorare fino a quando questi si saranno amalgamati all’impasto.

    A questo punto, coprite la ciotola con della pellicola trasparente o con un canovaccio umido e fate lievitare per circa 3 ore, fino al raddoppio del volume.

    Dopo la lievitazione, trasferite l’impasto in uno stampo da plumcake imburrato e rivestito di carta da forno, dopodiché fatelo lievitare per altri 30 minuti, sempre coperto con la pellicola. Poi spennellate la superficie del pane con dell’acqua e ricopritela di semi, premendo leggermente nell’impasto per farli aderire.

    Infine, cuocete il pane in forno statico preriscaldato a 220° per 30 minuti, inserendo una ciotolina d’acqua all’interno del forno.

    Una volta cotto, sfornate il pane, toglietelo dallo stampo e lasciatelo intiepidire su una gratella.

NOTE

Se non avete la planetaria, potete impastare il pane anche a mano.

Se non avete lo stampo da plumcake, potete modellare il pane della forma che preferite.

/ 5
Grazie per aver votato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.