Panettone con lievito di birra, ricetta facile per Natale

panettone

In attesa che la mia pasta madre diventi “grande” e pronta per essere utilizzata, ho voluto divertirmi a preparare il panettone utilizzando il lievito di birra. Il panettone è stato realizzato in gruppo, con altre amiche blogger, e quindi oltre ad ottenere un dolce buonissimo e tanto in anticipo sul Natale, ci siamo divertite proprio tanto.

panettone con lievito di birra

Per la ricetta mi sono avvalsa delle indicazioni di Ilaria del Blog Forno e fornelli.

Le dosi che vi suggerisco andranno bene per uno stampo di carta per panettone da un chilogrammo o due da 500 grammi…. provateci! 😉

Ah… dimenticavo, vi occorreranno 2 giorni circa 🙂

panettone con lievito di birra

 Ingredienti

400 g di farina manitoba

120 g di farina 00

13 g di lievito di birra fresco
(oppure 5 g di lievito secco)

210 ml di acqua

120 g di burro

90 g di zucchero

4 uova SOLO I TUORLI (rossi)

10 g di miele millefiori

3 g di sale

aromi a scelta (arancia, limone, vaniglia rum)
(esiste anche l’aroma panettone)

170 g di frutta candita
170 g di uvetta sultanina

oppure

200 g di gocce di cioccolato
150 g di frutta secca in granella a scelta
(nocciole, mandorle, ecc.)

per la versione esotica 😀

ananas disidratato candito
papaya      ”              ”
arancia candita

panettone

Considerate che sfornerete il vostro panettone circa 24 ore dopo che inizierete l’impasto, quindi regolatevi di conseguenza. Io ho cominciato intorno alle 16,00.

Cominciate preparando la BIGA, che altro non è che un piccolo pre-impasto con 40 g di acqua, il lievito e 80 g di farina manitoba presa dal totale.

Sciogliete il lievito in 40 g di acqua tiepida e unitevi la metà della farina (40g), cominciate a mescolare, e infine aggiungete i restanti 40 g di farina. Impastate velocemente, fate una pallina (non ha necessariamente un bell’aspetto) e mettete in una ciotola. Coprite con pellicola e fate lievitare per circa 5 ore al riparo da correnti. Preferite il forno con la lucina accesa, è perfetto.

Trascorso il tempo di lievitazione la vostra biga risulterà raddoppiata o più. Comincia adesso la prima fase d’impasto (preferibilmente con una planetaria col gancio, ma potete procedere anche a mano): prelevate 90 g di biga e scioglietela in 170 g di acqua tiepida.

Miscelate insieme 160 g di farina manitoba e 100 g di farina 00 e aggiungetela alla biga ormai sciolta, avendo cura di aggiungerla a cucchiaiate man mano che viene assorbita. Unite a questo punto due tuorli d’uovo, aspettando che venga assorbito il primo prima di aggiungere l’altro.

Unite adesso 70 g di zucchero, interrompendo la lavorazione se vedete che rimane nelle pareti. Aiutatevi con un tarocco o un leccapentole per rimuoverlo.

Solo alla fine aggiungiamo 70 g di burro a pezzetti e lasciamo impastare ancora per 20 minuti (anche se impastate a mano). NON aggiungete ulteriore farina, anche se vi sembra troppo morbido.

Lasciate l’impasto nella ciotola, coprite con pellicola e ponete a lievitare lontano da spifferi e avvolto in una coperta per tutta la notte (oppure per circa 12 ore).

Trascorse le ore di lievitazione, si passa alla seconda fase d’impasto (per me le 9 del mattino). Se mettete l’uvetta, mettetela adesso ad ammollare.

All’impasto lievitato e triplicato di volume, aggiungete 160 g di farina manitoba e 20 g di farina 00 miscelate insieme. Unite anche i 10 g di miele e iniziate ad impastare con la planetaria (o a mano) fino ad incordare il tutto, unite il sale.

Quando l’impasto risulterà ben incordato, unite 20 g di zucchero, poi i 2 tuorli uno alla volta (aspettate sempre che venga assorbito il primo), e infine gli aromi e 20 g di burro fuso (sempre poco alla volta). Continuate ad impastare per altri 15 minuti.

Alla fine aggiungete l’uvetta (infarinata) e i canditi o le gocce di cioccolata e la granella di frutta secca o ancora come ho atto io i frutti esotici canditi.

Prendete l’impasto, trasferitevi su una spianatoia leggermente infarinata e date 3/4 pieghe come spiegato in questo video https://www.youtube.com/watch?v=1yrFi0pFMkA. Fate una palla, copritela con la ciotola e fate riposare per un’ora.

Fate altre 4/5 pieghe come prima, e mettete l’impasto nello stampo, che si riempirà fino ad un terzo dell’altezza (per me le 16,00 circa) Mettete a lievitare dentro il forno spento con un pentolino di acqua bollente, fino a quando il panettone avrà raggiunto quasi il bordo. (circa tre/quattro ore).

panettone

Tirate fuori il panettone dal forno e lasciatelo all’aria per mezz’ora circa, dovrà formarsi una pellicola più asciutta. Tirate fuori anche il pentolino.

Accendete il forno a 190 °C. Con un coltello molto affilato incidete una croce non molto profonda e distribuite nei solchi 30 g di burro a pezzetti (in modo che sciogliendosi NON coli fuori dal panettone scivolando inesorabilmente sul fondo del forno e non vi dico quello che succede… fumoooooo… come lo so? -.- )

Infornate il panettone e dopo 7 minuti aprite il forno per far fuoriuscire il vapore. Lasciate abbassare la temperatura fino a 180 °C e cuocete per mezz’ora. Se vedete che la superficie si colorisce troppo mettete un foglio di alluminio sopra. Potete sempre verificarne la cottura con uno spiedo di legno.

A questo punto sfornate il panettone, infilzate la base con due ferri da calza e mettete a raffreddare a testa in giù fino al giorno dopo.

panettone fatto in casa

ricetta panettone fatto in casa

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19 Risposte a “Panettone con lievito di birra, ricetta facile per Natale”

  1. grandeeeeeee ma sei mitica lorenza ti adoro !
    ma si può fare solo con il lievito madre ? bacioni

  2. Per Natale vorei fare anche io panettone. Se voglio fare 4 (ce lo amiche), devo fare la biga quatro quantita in piu? Scuza! Non scrivo bene e parlo di meno! Complimentti per tutto!!!

    1. Ciao! Ti consiglio di provare solo con un panettone la prima volta, in modo da prendere confidenza 🙂
      In seguito due alla volta, così puoi metterli in forno insieme

      1. Naturalmente se ne fai due raddoppi gli ingredienti (due volte), se ne fai tre tre volte, e così via 😉

    1. Ciao! Sostituisci la farina manitoba con una farina forte dove sia indicato W 400 oppure W330

  3. Ciao, sto cominciando adesso il procedimento per la preparazione del panettone, desideravo chiederti alcuni chiarimenti circa le dosi:

    – ad un certo punto, nella prima fase dell’impasto, dici di unire lo zucchero…ma devo unire tutti i 90 grammi o devo unirne 70 lasciandone 20 per la seconda fase?

    – stessa domanda per il burro…nella prima fase metto i 120 g o ne metto 100 lasciandone 20 per la seconda fase?

    – ho trovato l’aroma di panettone in un vasettino….quando devo metterne?

    Sono sicuro che riuscirà anche questa ricetta ma ho bisogno di queste risposte. Grazie!!!!

    1. Mi dispiace ma posso rispondere solo adesso… spero che nel frattempo tu abbia fatto riferimento alla ricetta originale suggerita con il link.
      Per quanto riguarda burro e zucchero, va bene la seconda che hai detto, e adesso ho specificato meglio nel post….
      Per quanto riguarda l’aroma panettone, se non è specificato nel vasetto mettine proprio poco, la punta di un cucchiaino.

  4. Ciao! Ho seguito diverse volte la tua ricetta e mi son trovata bene. Quest’anno vorrei provare con lievito madre , ma soprattutto ho una domanda riguardo lo stampo : ho di solito usato quelli usa e getta , ma ho acquistato lo stampo in acciaio per Pandoro (per sbaglio, visto che non mi piace il pandoro..), secondo te, va bene lo stesso? Posso farci lì il panettone ? Magari mettendo un foglio di carta forno.. Ho un po’ di timori, perchè non vorrei buttare tutto , nè acquistare un ulteriore stampo.

    1. Ciao 🙂 Lo stampo per il pandoro non va bene nè senza nè con carta da forno. Il panettone va raffreddato a testa in giù e sarebbe un disastro assicurato In tutti i casi. O non verrebbe fuori o cascherebbe inevitabilmente quando va a testa in giù. L’unico stampo possibile è quello di carta…
      Nello stampo da pandoro potrai prepararci anche una torta normale che verrà a forma di pandoro 😉

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