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Pinsa mortadella stracciatella e pistacchio

La Pinsa romana con mortadella, stracciatella e pistacchio è una vera golosità, un trionfo di profumi e sapori che unisce qualità e tradizione, le origini della Mortadella Bologna sono da ricercare nella notte dei tempi, in quei territori dell’antica Felsina etrusca e della Bonomia dei Galli Boi, luoghi ricchi di querceti che fornivano ghiande saporite ai numerosi maiali locali, selvatici e addomesticati. Esistono due ipotesi sull’origine del nome: la prima è che derivi da “murtatum”, ovvero carne finemente tritata nel mortaio, mentre la seconda, è che derivi da “farcimen mirtatum”, termine con cui i romani indicavano un insaccato suino aromatizzato con il mirto e preparato nel mortaio, fatto sta che è un’insaccato molto molto antico. L’esordio della stracciatella risale invece, all’inizio del ‘900 durante la crisi economica interna che colpisce la Puglia, e in particolare la popolazione contadina. Per cercare di tirare avanti in qualche modo, i prodotti caseari di scarto vennero riutilizzati affinché nulla andasse sprecato. Così, dal recupero di ciò che restava della lavorazione della pasta filata della burrata, vennero fuori degli “straccetti” che, combinati con della panna fresca, dettero vita a questa incredibile delizia.

La pinsa romana è una meravigliosa invenzione anch’essa di lontanissima datazione, risalente al periodo dell’antica Roma, un alimento frutto del genio dei contadini, che non potevano certo permettersi di sprecare nemmeno un grammo di quella farina ottenuta con tanta fatica, la parte grezza delle farine infatti, quella che oggi potrebbe essere definita “scarto”, veniva lavorata con il lievito madre dando vita ad un impasto a lunga lievitazione, originariamente molto simile ad una focaccia croccante e leggera, condita solo con olio, sale e salvia, dalla forma tipicamente allungata, nacque così la pinsa. Dal cuore di Roma al mondo, il successo della Pinsa Romana è stato sorprendente, le sue caratteristiche di gusto, abbinate a una leggerezza e digeribilità senza paragoni, hanno accelerato la sua diffusione in Italia e all’estero. Oggi sono oltre 7.000 le Pinserie distribuite in tutto il globo che offrono la vera Pinsa Romana.

scopri la ricetta e preparala insieme a me

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  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni1
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

Per preparare la pinsa mortadella stracciatella e pistacchio ti serviranno

70 g mortadella di Bologna
79 g stracciatella
q.b. granella di pistacchi
1.103,89 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 1.103,89 (Kcal)
  • Carboidrati 133,66 (g) di cui Zuccheri 14,03 (g)
  • Proteine 43,54 (g)
  • Grassi 41,52 (g) di cui saturi 5,57 (g)di cui insaturi 10,77 (g)
  • Fibre 8,43 (g)
  • Sodio 874,91 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 400 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

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Passaggi

Come preparare la pinsa mortadella stracciatella e pistacchio

Come prima cosa, prepara la Pinsa Romana, seguendo le istruzioni della mia ricetta, ( puoi anche prepararla il giorno prima e conservarla in frigo, oppure con ampio anticipo e conservarla in congelatore così da averla sempre a disposizione, in alternativa puoi acquistarla già pronta per essere farcita ) scaldala in forno già caldo a 200° per cinque minuti, poggiala direttamente sulla griglia rivestita di carta forno, una volta calda, trasferiscila su un tagliere, distribuisci in superficie prima la mortadella tagliata a fettine sottili, poi la stracciatella ( puoi aiutarti con una forchetta o un cucchiaio ) ed infine la granella di pistacchio come se piovesse.

La tua pinsa è pronta per essere gustata

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la pinsa mortadella stracciatella e pistacchio andrebbe consumata al momento tuttavia può essere conservata per qualche ora in frigo in un contenitore ermetico e consumata a temperatura ambiente

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FAQ (Domande e Risposte)

come posso sostituire la stracciatella?

con burrata oppure ricotta


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