Crostata con crema pasticcera

Non c’è niente di più semplice di una crostata, in particolare una crostata con crema pasticcera. Un dolce che si associa alle nonne, sinonimo di genuina autenticità. Credo che la crostata possa essere annoverata nell’elenco dei comfort food, e cioè a quei cibi tradizionali che profumano di Casa – con la “C” maiuscola – e che suscitano una piacevole sensazione di benessere.

Devo dire che io non ho molta confidenza con le “americanizzazioni” in cucina, fatto sta che il Socio liffo aveva proprio voglia di una torta. Ma che dico una torta? Ha espressamente chiesto la mia crostata alla crema. E potevo forse non esaudire questo desiderio? O meglio, potevo forse non cogliere la palla al balzo e tuffarmi in cucina? :-)

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crostata con crema pasticcera

ingredienti

320 g di farina 00
150 g di olio di mais
100 g di zucchero
2 uova
8 g di lievito per dolci
una dose* di crema pasticcera

procedimento

In una terrina, sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema compatta. Aggiungere l’olio a filo e miscelare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Incorporare gradualmente la farina con il lievito, continuando a mescolare fino al suo completo assorbimento.

Trasferire la frolla sulla spianatoia: per non ungere il legno, inumidisco leggermente la spianatoia e vi dispongo un foglio di pellicola trasparente e lavoro la frolla sulla pellicola che, grazie all’umidità del piano su cui poggia, non si sposterà. Spolverizzare di farina la pellicola ed infarinare leggermente il mattarello, quindi stendere la pasta in una sfoglia alta circa un paio di millimetri.

Ungere leggermente la tortiera e realizzare la base, rivestendo il fondo della tortiera e creando i bordi. Versare la crema pasticcera all’interno e livellarla con l’aiuto di una spatola (o il dorso di un cucchiaio).

Cuocere la crostata con crema pasticcera in forno ventilato preriscaldato a 160°C per circa 30 minuti o comunque fino a doratura della frolla. A cottura ultimata, sfornare e lasciare raffreddare la crostata con crema pasticcera prima di trasferirla nel piatto da portata (la frolla, appena sfornata, rimane morbida e rischia di rompersi durante il trasferimento).

*Con il termine “dose” mi riferisco al quantitativo di crema pasticcera che si ricava dall’impiego di 500 ml di latte, così come indicato in questa ricetta.

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Crostata con crema pasticcera

Con queste dosi ho realizzato una piccola crostata alla crema pasticcera con diametro 18 cm e 12 simpatiche crostatine con crema pasticcera al cioccolato, usando lo stampo da muffin. Le crostatine hanno la peculiarità di essere monoporzione (se, casomai, si ha l’autocontrollo necessario per fermarsi alla prima) e di essere pratiche da trasportare: il Socio liffo le ha portate al lavoro come merenda mattutina.

Fate presto a consumarla: la crema pasticcera, in particolare se fa caldo, va conservata in frigorifero e consumata nel giro di pochi giorni. Ma pare quasi superfluo ricordarlo!

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