Brustoline

Quando ero bambina, prendevamo in giro la nonna Esterina per la sua propensione a non buttare via nulla: che fosse una vecchia camicia, una scatola o il cibo avanzato per pranzo, presto o tardi, saremmo entrati di nuovo in contatto con quello che inevitabilmente chiunque, nel pieno del consumismo targato anni ’80, avrebbe buttato. La nonna no. Classe 1936 e capace ancora di ricordare la Seconda Guerra Mondiale, è cresciuta, come tanti a quell’epoca, in una famiglia che viveva con ciò che oggi chiameremmo autoproduzione. Ed oggi, quasi 80 anni dopo, nonostante i tempi bui siano finiti ed anzi, nella vita abbia anche realizzato una certa serenità, nessuno le leva l’abitudine di fare la formichina. Oggi non la prendo più in giro, anzi, il nostro sembra quasi un duello su chi delle due abbia reinventato meglio i resti di un arrosto il giorno dopo, oppure su chi abbia riutilizzato o riparato in modo intelligente un oggetto rotto o caduto in disuso. E allora, oggi, parlerò di brustoline, cioè i semi di zucca tostati.

Le brustoline, dalle mie parti chiamate anche al maschile, brustolini o, abbreviato, brostole, sono per eccellenza il recupero di uno scarto. In una conversazione con la nonna, trionferei sicuramente, poichè non si tratta di un avanzo, ma di una cosa che, altrimenti, getteremmo nella spazzatura insieme alla buccia della zucca.

E invece, mentre preparavo la pumpkin pie, ho guardato questi bei semi cicciotti e mi sono venuti in mente quegli stuzzichini salatissimi che, di tanto in tanto, circolavano a casa della nonna.

Potrà rilanciare con le sue ultime polpette, oppure raccontarmi dell’ultimo paio di jeans trasformato in una borsa per la spesa: questa volta, nel testa a testa con la nonna, con le brustoline credo proprio di aver vinto io. :)

Brustoline

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brustoline (semi di zucca tostati)

ingredienti

i semi di una zucca
sale fino
pepe (facoltativo)

procedimento

Lavare molto accuratamente i semi di zucca, privandoli dei filamenti, quindi sciacquarli sotto acqua fredda corrente per eliminare ogni residuo. Asciugare con un panno pulito e trasferire in una ciotola.

Unire sale fino in abbondanza e, se si desidera un gusto diverso dai classici semi di zucca, incorporare anche una generosa macinata di pepe nero.

Mescolare bene con le dita: la leggera umidità residua consentirà al sale (e all’eventuale pepe) di aderire ai semi.

Distribuire i semi su una leccarda coperta con carta da forno, distanziandoli tra loro. Cuocere in forno elettrico ventilato preriscaldato a 150°C per circa 30 minuti o comunque fino a doratura, premurandosi di rimescolare i semi un paio di volte durante la cottura. Al termine, lasciar intiepidire e servire, oppure conservare al riparo dall’umidità.

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Brustoline

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6 Commenti su Brustoline (semi di zucca tostati)

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