Bollito di manzo

Oggi vi parlo di una ricetta semplicissima, poco fotogenica, poco accattivante, poco chic, ma che trovo comunque indispensabile: il bollito di manzo. Vi dirò che, fino a poco prima di iniziare a farlo, il bollito di manzo non mi piaceva molto, tendevo, anzi, ad evitarlo. La mamma e la nonna lo preparavano sempre e, nei giorni di festa, è pressochè obbligatorio poichè è ciò che resta dalla preparazione del brodo per i cappelletti.

Tuttavia, vuoi perchè la carne risultava molto sfruttata, vuoi perchè di norma preferisco sapori più variegati, il bollito di manzo non mi soddisfava. Per giunta, avrete notato che alla Lifferia si usano molto zuppe e minestre in brodo e, per quel poco brodo che mi serviva per preparare altri piatti (ad esempio, i risotti, tanto per citarne uno) alla fine usavo quello che la mamma e la nonna preparavano.

Ora, non abitando più vicine, mi sono dovuta arrangiare e scontrarmi con il brodo e, di conseguenza, con il bollito di manzo e, dopo un po’ di sperimentazioni, qualche anno fa ho messo a punto le dosi adatte al nostro palato. Ne risulta un bollito saporito, molto carico del gusto delle erbe aromatiche e delle spezie, comunque tenerissimo, grazie alla lunga cottura, ed ora anche noi lo mangiamo con piacere.

Gustato con un’insalata fresca, con sott’olio o anche le verdure lessate, il bollito di manzo risulta essere un piatto gustoso e piacevole, oltre che economico e facile da preparare.

Bollito di manzo

•••••

bollito di manzo

scarica la ricetta stampabile

ingredienti

7 litri d’acqua
500 g di carne di manzo per brodo (suora, anche chiamato paletta, cappello del prete, muscolo o copertina di spalla)
3 carote medie
2-3 coste di sedano (comprese le foglie)
3 spicchi d’aglio
1 cipolla
8 bacche di ginepro
8 grani di pepe nero
5-6 rametti di timo
5-6 steli di erba cipollina
5-6 gambi di prezzemolo
5-6 foglie di salvia
5 foglie di alloro
4 chiodi di garofano
un osso con midollo esposto
un generoso rametto di rosmarino
una grattata di noce moscata
sale

procedimento

Lavare e mondare le verdure, pelare l’aglio, le carote e la cipolla. Radunare la carne, l’osso, le verdure, le spezie e le erbe aromatiche in una pentola capiente e riempire di acqua fredda. Unire un pugno scarso di sale grosso, mescolare brevemente e cuocere coperto per almeno 3-4 ore a fuoco basso, meglio ancora se più a lungo.

Trascorso questo tempo, la carne dovrà risultare tenerissima e non dovrà opporre nessuna resistenza se infilzata con uno spiedino o il forchettone; le venature centrali dovranno risultare gelatinose e cedevoli. In caso contrario, il bollito di manzo necessita di ulteriore cottura.

Prelevare delicatamente la carne dalla pentola, trasferirla su un vassoio o un tagliere e tagliarla a fette. Servire accompagnando con verdure fresche o cotte, sott’olio o salse da bollito.

un consiglio in più

Qualora non lo consumiate immediatamente, lasciate la carne immersa nel brodo. Al momento di consumare il bollito di manzo, riaccendete il fuoco per riscaldarlo: in questo modo la carne resterà sugosa e non si asciugherà.

•••••

Bollito di manzo

Se ti è piaciuta questa ricetta e vuoi rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità della Lifferia,
seguimi sulla pagina Facebook e diventa fan! :-)

Lifferia è anche tu TwitterGoogle+ e Pinterest!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.