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LE PESCHE DI GIOVAN AMBROGIO FIGINO – Il cibo nell’arte

Oggi 28 giugno 2016 è una data importante per il mio blog, perchè compie 4 anni! Eh già di ricette sotto i ponti ne sono passate e pian pianino cresce cercando di avere una propria identità e stile. E per rimanere in tema di stile, per la rubrica “Il cibo nell’arte”, Vi parlerò di un quadro che solo a guardarlo mette l’acquolina in bocca, ossia “Le pesche di Giovan Ambrogio Figino“.

Le pesche di Giovan Ambrogio Figino
Le pesche di Giovan Ambrogio Figino

Giovan Ambrogio Figino è un pittore italiano di origine Milanese (circa 1552 – 1608) che ha dato vita al naturalismo figiniano, movimento citato più volte da poeti e scrittori dell’epoca ed in particolar modo le “pesche figiniane” hanno attirato l’attenzione per la maestria con le quali sono state dipinte tanto da sembrare vere. Difatti un anonimo poeta, scrisse che la moglie, incinta, vista la tavoletta avrebbe voluto prendere subito una pesca.

Il dipinto che si chiama per esteso “Piatto metallico con pesche e foglie di vite” è un olio su tela 21 x 29cm e fa parte di una collezione privata. Figino con questo quadro è stato il primo a rappresentare la prima natura morta nella storia dell’arte italiana, ispirando anche un giovane Caravaggio che in quegli anni era ancora attivo a Milano.

Gregorio Comanini, celebra il dipinto dell’amico Figino, con un madrigale intitolato “Sopra la pittura d’alcuni persi hai naturalissimi” nel quale spiega come la minuziosità con la quale vengono dipinte le pesche ed i loro particolari, fa sì che vengano solleticati i cinque sensi, la vista con il colore giallo e roseo delle pesche, l’olfatto con il loro profumo, il gusto per la loro dolcezza , il tatto per la loro morbidezza ed infine l’udito per la rima stessa.

Figino trasse ispirazione anche dai quadri di Arcimboldo, che nello stesso periodo aveva dipinto Vertunno per l’Imperatore Rodolfo II.

E proprio da questo tripudio di frutta che ricorda l’estate ho deciso di proporvi una ricetta golosissima, dei bicchierini light alla pesca, composti da una crema al formaggio light, in quanto alleggerita con lo yogurt intero anzichè con la panna e da uno strato di composta di pesche.

Una coccola serale o una merenda di tutto rispetto. Il procedimento è molto semplice e vi consiglio di prepararne tanti, perchè uno tira l’altro!
Ma ora passiamo alla ricetta.

Bicchierini light alla pesca
Bicchierini light alla pesca

BICCHIERINI LIGHT ALLA PESCA

Ingredienti per 6 bicchierini

Per la crema di formaggio
160g. di formaggio spalmabile tipo philadelphia
125g. di yogurt bianco intero
100g. di zucchero a velo
I semi di una bacca di vaniglia
6g. di colla di pesce (3 fogli)

Per il topping
2 pesche noci
100ml. di acqua
Il succo di mezzo limone
3 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio di amido di mais

Per la finitura
foglioline di menta
scaglie di cioccolato bianco

Tempo di preparazione: 1 ora + i tempi di riposo in frigorifero

Esecuzione: media

Preparate la crema di formaggio.

Mettete a mollo in acqua fredda la colla di pesce.

Quindi setacciate il philadelphia con un colino a maglie non troppo larghe.

Mischiatelo con metà dello yogurt, i semi della bacca di vaniglia e lo zucchero a velo e amalgamate il tutto fino ad ottenere una crema liscia e vellutata.

In un pentolino scaldate l’altra metà dello yogurt e scioglietevi dentro la colla di pesce.

Togliete dal fuoco, mischiate molto bene e unite lo yogurt alla crema di formaggio e mescolate per qualche minuto.

Versate la crema nei bicchierini lasciando un paio di cm. dal bordo e mettete in frigorifero per almeno due ore

A questo punto potete preparare la confettura di pesche.

Lavate le pesche. Tagliatele e togliete il nocciolo e tagliatele a cubetti non troppo grossi.

Metteteli in un pentolino con l’acqua, il succo di limone, l’amido di mais e lo zucchero e fate cuocere a fuoco basso per una ventina di minuti.

Quindi togliete una decina di pezzetti di pesca e lasciateli da parte e continuate a cuocere il resto della confettura per un’altra ventina di minuti.

Quindi prendete un frullatore ad immersione e frullate la confettura fino a renderla liscia e vellutata.

Lasciate raffreddare per una mezz’oretta.

Trascorse le due di riposo della crema, prendete i bicchierini e versate sopra la crema di formaggio la confettura ridotta in purea e i pezzettini di pesca lasciati da parte.

Ponete nuovamente in frigorifero per altre due ore, meglio ancora una notte intera.

Decorate i vostri bicchierini light alla pesca con scaglie di ciooccolato bianco e qualche fogliolina di menta.

Elenuar
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Bicchierini light alla pesca
Bicchierini light alla pesca

Pubblicato da lericettedielenuar

Creare in cucina mi rilassa e mi fa sentire creativa. Amo cucinare per me, la mia famiglia e i miei amici. Ho deciso di creare questo blog per condividere con voi le mie creazioni dolci e salate.