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I pasticci di casa mia

Quaglie al cartoccio

Quaglie al cartoccio
Quaglie al cartoccio
Quaglie al cartoccio

Erano tantissimi anni che non assaggiavo le quaglie, l’altro giorno andando a far la spesa, le ho viste e mi è venuto il desiderio di assaggiarle nuovamente. Arrivata a casa mi sono posta il problema su come prepararle. C’era una vocina che diceva: “falle con la polenta, connubio perfetto” poi c’era un’altra vocina che diceva “no la polenta, fai la brava, sai che poi ne mangi tanta” e alla fine ho optato per le quaglie al cartoccio, almeno ho evitato i carboidrati.

Seguitemi nella spiegazione e saprete come le ho preparate. In questa preparazione ci vorrebbe la pancetta arrotolata, ma a casa avevo del guanciale e ho utilizzato quello.

Ingredienti per 4 quaglie al cartoccio

4 quaglie
8 fettine di pancetta arrotolata (se sono fettine di guanciale abbastanza grandi ne bastano 4)
8 ciuffetti di rosmarino
sale q.b.
pepe q.b.
4 foglio di carta alluminio

Preparazione

  • Togliete le eventuali piume
  • fiammeggiatele
  • lavatele accuratamente, controllando che non vi siano scarti all’interno (eventuali residui delle interiora)
  • salatele e pepatele all’interno
  • inserite nella pancia un ciuffetto di rosmarino e un pezzetto di pancetta
  • salate leggermente l’esterno, la pancetta darà sapidità
  • pepate e unite un altro ciuffetto di rosmarino
  • fasciatele con la pancetta
  • richiudetele a pacchetto nella carta alluminio
  • cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa un’ora depositandole sulla griglia intermedia
  • a metà cottura rigiratele.
  • Dopo un’ora, apritene una e controllate il grado di cottura.
  • servitele subito in tavola accompagnate da patate al forno  patatine fritte, o se volete fare i bravi come me, con verdure grigliate a cui, per dare un tocco in più ho salato con del sale blu di Persia (qui la ricetta), nell’altro mio blog.

Pubblicato da ipasticcidicasamia

Mi chiamo Silvana, non più giovanissima, sposata, con due figli ormai grandi, Fabio e Valentina. Fabio vive e lavora lontano da casa, Valentina, studentessa universitaria, vive ancora in famiglia. Ho un lavoro a tempo pieno da ben 36 anni, in una pubblica amministrazione e una grande passione: la cucina. In questa mia passione ho coinvolto Valentina che si diletta con me in cucina. Siamo due pasticcione impunite. Ci divertiamo molto a cucinare insieme, ma sopratutto a bisticciare. Vi chiederete perchè pasticcione, semplice, non abbiamo entrambe alcuna cognizione sulla coreografia del piatto, riusciamo a fare buone ricette, ma la presentazione lascia sempre molto a desiderare. Il nostro motto: Non sempre belli, ma sempre buoni. Mi auguro che anche voi, sperimentando le nostre ricette, concordiate con noi sulla bontà e non sull'aspetto. Dimenticavo una cosa importante, ma mi raccomando non ditelo a Valentina, spesso io mi prendo il merito delle sue ricette :) La nostra pecca? La coreografia dei piatti è per noi qualcosa di veramente sconosciuto. Pazienza, la speranza è l'ultima a morire. Un giorno, forse.... miglioreremo.

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