Ci sono piatti che non hanno bisogno di presentazioni perché parlano da soli, con il profumo del mare che sale dalla pentola e si mescola ai ricordi. Le seppie ripiene con gamberetti in umido sono una di quelle ricette che, a Donnalucata, fanno parte della vita quotidiana tanto quanto il rumore delle onde.
Le preparavano le nonne nelle giornate di vento, quando i pescatori rientravano presto e il banco del pesce si riempiva di seppie lucide, ancora fresche di mare.
È una ricetta che nasce dalla semplicità: si riempie la seppia con ciò che la dispensa offre, si chiude con uno stecchino come si faceva una volta, e si lascia cuocere in un sugo rosso che profuma di casa. Ogni ingrediente ha un ruolo preciso: l’uvetta che addolcisce, i capperi che pizzicano, la scorza d’arancia che illumina, i gamberetti che portano il sapore del mare dentro il ripieno.
È un piatto che non si limita a nutrire: racconta.

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàPrimavera, Estate e Autunno
Ingredienti
Strumenti per la preparazione delle seppie
Preparazione delle seppie
Pulite le seppie, togliendo, l’osso e la vescichetta. Lavatele sotto l’acqua corrente ed infine togliete i tentacoli e fateli a pezzetti.
Pulite i gamberetti e fateli a pezzetti. In una padella, unite un filo d’olio, uno spicchio di aglio, e un pizzico di prezzemolo, unite i tentacoli e i gamberetti. Fateli rosolare e sfumateli con il vino. Appena si saranno rosolati, spegnete il fuoco e fateli raffreddare.
Mettete a bagno l’uva sultanina in mezzo bicchiere di acqua tiepida per almeno venti minuti.
In una terrina, sbriciolate grossolanamente la mollica di pane, unite il pecorino grattugiato, l’aglio tritato finemente, il prezzemolo tritato, i capperi dissalati, l’uva sultanina ben strizzata e una grattugiata di buccia di arancia. Unite, a questo punto i tentacoli e i gamberetti e mescolate il composto che avrete ottenuto.
Riempite le sacche delle vostre seppie, aiutandovi con un cucchiaio e richiudetele con uno stecchino o cucitele con un ago e filo di cotone. Fatto ciò, le vostre seppie ripiene con gamberetti sono pronte per essere cucinate.
Nella padella dove avete saltato i tentacoli, versate 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, uno spicchio di aglio schiacciato, un pizzico di prezzemolo tritato e adagiate le seppie ripiene.
Fate soffriggere tenendo la fiamma al minimo.
Aggiungete il vino bianco e scuotete spesso la pentola, fate sfumare a fuoco vivo. Quando le seppie cominciano ad attaccarsi al fondo, aggiungete i pomodori a pezzetti (o in alternativa i pomodori pelati) e un poco di acqua o di brodo. Aggiustate di sale e portate a cottura. Tenete conto che seppie non hanno bisogno di molta cottura, quindi 5 minuti al massimo. Cuocetele in una padella o in una pentola con il coperchio.
Con questo gustoso sugo potete condire la pasta fatta in casa oppure gli spaghetti e servire dopo aver spolverizzato con una spolverata di prezzemolo tritato e pecorino grattugiato.
Le vostre seppie ripiene con gamberetti in umido, sono pronte per essere servite.
Buon appetito, Barbara.
Note
Potete conservare le seppie in frigorifero in un contenitore ermetico per un giorno al massimo.
Se avete utilizzato ingredienti freschi non decongelati potete congelarle.
In alternativa alla mollica di pane, potete tranquillamente utilizzare il pan grattato, ma vi consiglio di abbrustolirlo prima.
Dosi variate per porzioni
